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- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Secondo la legge vigente non fanno neanche i controlli. Dovranno essere pubblicati i decreti attuativi, che dovrebbero includere l'esclusione per chi certifica uso medico, se no la legge non entra in vigore.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
No invece. Avresti il certificato di assunzione per scopo terapeutico, anzi per assurdo potresti prendere amfetamine e non avere la patente ritirata. Che c'entra la residenza? Ti fanno il test, mica ti chiedono lo stato di famiglia.
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Dischi dei freni usurati
Riguardando la foto direi che non avevo capito un tubo della prospettiva. I dischi sono usurati ma meno di quello che mi sembrava e la pinza "torna". Quella scanalatura comunque è sicuramente un antigiro, probabilmente usato per qualche lavorazione in fabbrica.
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Dischi dei freni usurati
Direi di sì. A occhio e croce hai anche le pastiglie sbagliate, pare che l'area lucida lasciata dalle pastiglie è più piccola di quella usurata probabilmente dalle pastiglie precedenti.
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Scelte strategiche gruppo VAG
Io di Audi nuove ne vedo poche, alla fine l'incessimento dei modelli ha fatto crollare l'appeal del brand. Parecchi sono finiti a Mercedes. Anche qui in azienda da me gli ex audisti stanno andando su BMW.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Allora, di componenti in silicio ce ne sono centinaia di migliaia di part number, basta che vai su www.mouser.it e vedi quanti ne hanno in catalogo. Quelli a cui fai riferimento solo i chip CMOS con tecnologia allo stato dell'arte. Al momento i produttori leader sono due, TSMC (Taiwan), numero uno al mondo e terzista di tutti i grossi nomi (AMD, Qualcomm, NVidia) e Samsung (Corea del Sud). Tutti gli altri sono indietro, Intel è terzo un po' arretrato. Perfino IBM, che pure è probabilmente la società più avanzata al mondo nella ricerca, ormai si appoggia alle fabbriche Samsung per le tecnologie più spinte. Gli olandesi non producono chip, producono le macchine per litografia, e sono gli unici al mondo (EDIT: non è vero, hanno NXP che fa parecchia roba, anche se a livello digitale più che altro sono i processori ex Motorola quindi in realtà le fabbriche sono in USA). Detto questo, i chipponi bleeding edge servono solo per i computer e i cellulari. Per tutto il resto, compreso l'automotive, ma anche per gli armamenti, si usano tecnologie digitali più mainstream o roba analogica o mixed-signal. STMicroelectronics è diventato il riferimento mondiale per i microcontrollori a basso costo basati su ARM che spopolano in applicazioni da milioni di numeri. I cinesi ne producono parti compatibili a iosa, con un'esplosione a livello internazionale causata dalla penuria di componenti post COVID. Per quanto riguarda l'automotive, c'è una grossa scelta. Quando si parla di centraline per ECU o specialmente ADAS, che richiedono l'uso di DSP e componenti mixed signal ad alte prestazioni, gli USA hanno l'esclusiva con i due dominatori del mercato industriale Analog Devices e Texas Instruments (si trovano anche nei droni iraniani: per qualunque applicazione industriale è difficile non passare per questi due, da quando si sono comprati tutta la concorrenza). I cinesi non hanno un tubo, solo roba banale prodotta in grandissimi numeri e pressoché inutilizzabile visto anche che la documentazione che forniscono farebbe pietà se non facesse incazzare. Chi non va trascurato invece sono i giapponesi, che hanno parecchie fabbriche anche di livello molto avanzato (specie per le memorie).
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Di chip ne facciamo già parecchi in Italia. Ci sono e come. Il padre del processo MOS con gate in silicio autoallineante, che ha permesso di realizzare i primi microprocessori, è l'italiano Federico Faggin, che veniva da SGS (oggi STMicroelectronics) ed è andato in Intel nell'ambito di un programma di collaborazione. A tutt'oggi siamo messi molto bene.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Dove lo vedi il reato? a) Cosa c'entra? b) Per farmi sospendere la patente in un centro abitato devo andare a 66 km/h per due volte in un anno.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Non è che è illecito, guidare drogati è pericoloso. Ricordati sempre che guidare è un privilegio e drogarsi non è un diritto. Lamentarsi perché si nega un non diritto se si è fatto qualcosa di comunque illecito mi pare fuori luogo. Se vuoi guidare non ti fai le canne. Se vuoi farti le canne non guidi. Se vuoi farti le canne e guidare emigri.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
E quindi questo significa che dopo 7 ore dall'ultima canna bisogna restituire la possibilità di guidare? Potrebbe anche andare bene, se ci fosse un sistema per assicurarlo. Ma il sistema non c'è e quindi si eccede in sicurezza. Come ho già detto, se non volete problemi o non guidate o non vi fate le canne perché nessuna delle due cose costituiscono un diritto, anzi la seconda è pure illecita.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Anche l'alcool a 0,5 a parecchi non dà alterazione, ma se ti ci prendono non te la passi bene comunque. Si tratta di margini di sicurezza, meglio essere sicuri di non far guidare persone alterate che viceversa.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Lo stato c'è stato. Meglio prendersi margine e non farti guidare anche se non sei alterato, che farti guidare se sei alterato. Del resto né drogarsi né guidare sono diritti fondamentali della persona.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Non è reato ma è illegale comunque. Mica esistono solo i reati. È un illecito amministrativo come superare i limiti di velocità.
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DS Automobiles D-Sedan EV 2024 - Prj. D85/S4S (Teaser)
Io l'ho già fatto (preoccuparmi). A me piaceva pure la Gamma comunque.
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Effetti di alcol e altre droghe sulla sicurezza stradale, e approccio normativo
Ci sono anche trattamenti che prevedono la chemioterapia, e chi li fa altro che per tre giorni non può guidare. La cannabis terapeutica tra l'altro si assume in compresse, non in canne (lo so perché anche se non la assumo è una delle possibili terapie per il glaucoma di cui soffro). Inoltre a mio cognato, che è schizofrenico, gliel'ha veramente ordinato il dottore di farsi le canne. Quelle senza THC però. E comunque non guida. Guidare non è un diritto, è un privilegio, apposta serve la patente. È anche una cosa molto pericolosa per sé e per gli altri. Le poche volte che bevo qualcosa, non guido per qualche ora. Se vi fate le canne smettete di guidare per qualche giorno. Oppure passate a quelle senza THC, che risparmiate anche sinapsi. Se ti rintracciano la sostanza psicotropa vuol dire che ce l'hai ancora in corpo.
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