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Problema riscaldamento Lancia Musa
Ciao stesso problema per Fiat 500l trekking. Sono andato in concessionaria e effettivamente bisogna smontare mezza plancia, in più puo essere come gia detto da altri le leve rotte e il ricambio costa a listino più di 1000 € più smontaggio e rimontaggio. Mi sono tenuto la macchina cosi e poi l' ho rivenduta.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Al netto dell'inciviltà il problema è questo. Se tutti allo stesso orario devono essere in un determinato luogo per forza di cose si forma traffico. D'estate non è che il traffico si riduce perchè "le mamme" (ci sono anche papà che portano i bimbi a scuola...) non si muovono da casa, semplicemente ognuno si muove all'orario più congeniale a lui. Anche perchè per andare a lavoro passo vicino ad una scuola e sì di mattina in estate o quando non c'è scuola il traffico è minore, ma alla sera quando tutti alle 17:30/18 staccano non è che cambia più di tanto. Basterebbe tornare ad obbigare lo smartworking (che piano piano sta venendo sempre più eliminato) e già il traffico pendolare si ridurrebbe di parecchio. E poi favorire gli scambi non solo tra la grossa città e il suo hinterland ma anche tra paesi dello stesso senza per forza di cose entrare in città, io lavoro a 10km da casa mia. Sono 15min in auto senza traffico, sarebbero una mezz'ora di bici se ci fosse una ciclabile quasi diretta al posto (che non c'è, o almeno manca un pezzo), con i mezzi pubblici sarebbero (al netto degli scioperi) 45/50min cambiando due metro e un bus...
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Hai ragione, anche questo è parte del problema ed infatti io che arrivo tutti i giorni dalla Brianza mi muovo in modo da evitare l'inizio dell'orario scolastico. Come da mio messaggio sopra: rimodulando gli orari scolastici e magari anche quelli di entrata in ufficio il tema si risolverebbe almeno in parte; fintantoché TUTTI i bambini devono essere a scuola alle 8.00 e TUTTE le mamme e i papà al lavoro alle 9.00 non cambierà nulla. Resta poi il tema maleducazione/inciviltà, posto che spesso le auto davanti alle scuole sono in fermata su pista ciclabile o in doppia/tripla fila; mi chiedo perché i vigili quando presenti si limitino a regolare/rallentare il traffico e non sanzionino chi si ferma dove non può. Infatti la soluzione non è aumentare l'infrastruttura stradale (che come giustamente dici comporta un aumento del traffico). La soluzione è adottare una politica di street diet coordinata e che tenga conto delle necessità di tutti i cittadini, e non solo di una parte di essi a discapito degli altri. Quindi, ad esempio: ben vengano le piste ciclabili dove possibile farle adeguatamente separate dalla carreggiata e dal marciapiede, ma non a discapito ad esempio di corsie riservate al TPL
- Ferrari Luce 2026
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Certamente, nel mio messaggio - centrato su Milano - facevo però riferimento non a caso al tema del traffico in entrata da hinterland, per il quale il tema "pochi km" evidentemente non vale. Detto questo ogni situazione va osservata caso per caso: anche nella mia personale esperienza (ufficio in centro a Milano) alcuni colleghi che abitano relativamente vicini preferiscono venire in auto che con il TPL; però (i) mi riferiscono che i tempi tra uso dell'auto privata e uso del TPL sono simili (ii) gli uffici hanno posti auto interrati riservati per tutti e (iii) il tipo di lavoro può comportare la necessità di trasferte per le quali avere l'auto immediatamente disponibile risulta utile. Tema mentalità e cultura: se ne parla sempre con riferimento agli utenti della strada ma ritengo che qualcosa dovrebbe cambiare anche: nella pubblica amministrazione, che dovrebbe adottare in parallelo alla politiche disincentivanti l'uso dell'auto privata anche politiche adozione politiche incentivanti l'uso del TPL, magari andando a limitare quelle per la c.d. "mobilità dolce"; un esempio potrebbe essere sacrificare qualche ciclabile per favorire corsie riservate al TPL. nel privato (aziende) favorendo dove possibile la flessibilità di orario e il c.d. smart working Le città sono di tutti (pedoni, ciclisti, automobilisti, aziende, etc.) e la pubblica amministrazione dovrebbe chiedere a tutti uguale sforzo, anche culturale.
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
comunque quello che dice @STi sulla scarsa coordinazione fra grosse città e città della cintura è vero, spesso non per mancanza di volontà degli amministratori, ma per l'ostilità di certi politici a prendere misure impopolari in luoghi dove il posto macchina di solito bene o male si trova, senza capire che il problema è il traffico inutile e chiaramente sovradimensionato rispetto all'infrastruttura (e gli esperti dicono che aumentando l'infrastruttura si aumenta il traffico, quindi non è l'infrastruttura il problema). PS: @xtom la CO2 è un cavallo di battaglia dell'amico @jameson , basato sulla distinzione che sia considerato "solo" un climalterante e non un inquinante. Sinceramente per la vita umana (e non solo) è una distinzione teorica visto che quel che conta sono i suoi effetti della presenza in eccesso nell'atmosfera.
Oggi
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ci sarebbe anzi più di un motivo per preferire la Superb alla serie tre...
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Non è comunque sempre colpa dei tpl non adeguati. A volte i TPL ci sono e funzionano decentemente. Io ho la fortuna di vivere in una zona ben servita eppure ho diversi colleghi che vengono a lavoro in macchina, alcuni veramente per pochi km che quasi quasi potrebbero fare anche a piedi, sicuramente in bicicletta. C'è un problema di mentalità e cultura.
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Monografia Fiat Marea di Alessandro Sannia
Buongiorno a tutti! Qualcuno possiede la monografia sulla Fiat Marea di Alessandro Sannia? In particolare, m'interessano le pagine che parlano dell'aggiornamento del 1999. Grazie mille a chi risponderà!
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Ciao, Quanto a Milano: il problema del traffico è massimamente generato dai circa 600.000 pendolari dell'hinterland che quotidianamente arrivano in città, la massima parte per lavorare. Uploading Attachment...Uploading Attachment...Uploading Attachment...Uploading Attachment... Ciao, Quanto a Milano: il problema del traffico è massimamente generato dai circa 600.000 pendolari dell'hinterland che quotidianamente arrivano in città, per lo più per motivi lavorativi il Comune di Milano ha adottato una politica car diet/street diet finalizzata a disincentivare l'uso dell'auto il Comune di Milano - così come i Comuni dell'hinterland - non paiono avere in concomitanza adottato una politica efficacie finalizzata ad incentivare l'uso del TPL per chi arriva da fuori città (diversamente, non si spiegherebbe il flusso di pendolari) il risultato è che i mezzi di superficie del TPL di Milano subiscono - quando non hanno corsie riservate - i medesimi problemi di ritardi/code/congestione degli utenti privati e perdono di efficienza per gli utenti privati si aggiungono anche altre esternalità negative, quali ad esempio maggiore stress oppure, banalmente, necessità di cambiare il proprio stile di vita per non trovare traffico, svegliandosi all'alba oppure ritardando il rientro a casa (il traffico è tutto nelle fasce 7.30-9.00 e 17.30-19.30) Il tema del traffico non è benzina vs BEV, ma auto vs TPL; se non vengono implementate soluzioni per rendere più efficiente il TPL (quelle attuali, al contrario, lo penalizzano) il problema del traffico non cambierebbe anche se per magia tutto il circolante di Milano ed hinterland diventasse BEV.
- Jaecoo J5 2025
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MotoGP 2027
Dovi04 spiega la differenza fra Panettone ( indigesto a Toprak) e Stagnate ( indigeste a Michelin) https://youtube.com/shorts/5HHa18fhI3U?is=UceY-4rxrlR-yLS8
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Jaecoo J5 2025
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
La CO2 non è un inquinante. Quando parliamo di inquinamento "eh ma allora la CO2", quando parliamo di CO2 "eh ma allora l'inquinamento". Ecco il manifesto del totalitarista ideologico che vuole limitare le libertà degli altri per le proprie convinzioni senza fondamento e che quando si tirano fuori i numeri che dimostrano che si tratta solo di ideologia inizia a parlare per slogan.
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Sostituire la Clio III turbonafta della moglie
Le ricordo che l'accusativo plurale ha il suffisso -os. Torni a studiare e che non si ripeta!! 😆
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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Si passa da un'estremo all'altro, da "l'auto elettrica limita la libertà perchè ha poca autonomia e costringe a lunghe soste di ricarica, per cui viva il diesel tutta la vita" a "prendete i mezzi pubblici" che invece con percorsi, orari, tempi di percorrenza e ritardi non limita per niente, ma sopratutto "riducete il traffico così non ci stressiamo alla guida dei nostri diesel che non abbiamo tempo da perdere". "L'importante è che non ci impongano l'elettrico", gli altri si attacchino al tram.
- Jaecoo J5 2025
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
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Sostituire la Clio III turbonafta della moglie
Ha ragione prof., l'accusativo singolare effettivamente ha il suffisso -um e non -us, che è plurale. A mia discolpa, posso portare la giustificazione che non tocco un libro di latino da quasi 35 anni? Confido nella sua comprensione... 😁
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MotoGP 2027
Non potremmo mai sapere, però sicuramente ad oggi è lontano dalla sua condizione fisica anche solo di 12 mesi fa.
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Omoda 5 2026
preferisco la 126 bis up
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MotoGP 2027
Marc ha detto che cambierebbe 1 solo giorno della sua vita. E non è quello dell' incidente. Bensì quello in cui ha deciso di rientrare subito dopo l'operazione. Errore madornale causato dal suo smisurato EGO. Avrebbe vinto almeno altri 2 o 3 Titoli. Quello di oggi non è più l' Alieno.....