Ebbene era un'argomento che volevo trattare da un pezzo, ovvero come (a mio parere) il design Alfa Romeo, in particolare dal periodo de Silva/Zapatinas in poi, abbia condizionato l'intero automotive design mondiale (tranne ovviamente alcune eccezioni).
Ciò che descriverò non è universalmente riconosciuto, sono solo mie idee e miei punti di vista per cui ampiamente discutibili.
Nonostante ciò, proverò a fornire tramite supporto di immagini un fondamento a ciò che affermerò.
La preghiera è: "non facciamo gli allenatori di calcio"! Siamo tutti adulti ed appassionati per cui pregherei di mantenere toni garbati e di condurre una discussione sensata e non un "Italia vs Germania" "Tipo vs Golf" ecc...
Faccio un'altra piccola premessa: Sono Lancista, possiedo Fiat, non inizio questo argomento per dire che Alfa Romeo è la cenerentola della situazione, o che è la marca migliore al mondo bensì un'attenta e sterile analisi sull'evoluzione e l'influenza del design. Non voglio sembrare patriottico o altro.
Come detto in precedenza, non parto dal big bang, prendo come periodo di riferimento dagli anni 70 in poi altrimenti andremmo troppo indietro ed oltre a non focalizzare l'argomento, tireremmo in ballo tutte le influenze dal design americano e la sua trasposizione europea ecc. No.
Gli anni '70 inaugurarono una nuova era per il design automobilistico, si passò dal design ispirato dalle forme classiche, il design antropomorfo, al design spigoloso, ciò fu dettato da tanti fattori, le conquiste spaziali in primis ma soprattutto un esigenza di cambiamento (oggi purtroppo assai rara).
Un chiaro esempio di design antropomorfo per me rimane la bellissima Ferrari 250 testasrossa:
Sono quasi palpabili le forme umane, i muscoli, le costole, il busto, ritroviamo tanta ispirazione dal mondo classico, ellenico.
Da questo meraviglioso esempio di design si passò quasi bruscamente a questo altrettanto magnifico esempio :
Sono fin troppo evidenti le differenze. Spigoli, lame..
Il tutto ovviamente venne tradotto nella produzione di serie, si passò per cui da esempi di design classico come questa:
a questa:
Le linee sono diventate tese, taglienti, i volumi più netti, le superfici vetrate più amie, i montanti più sottili, i frontali più spioventi.
questa tendenza ovviamente avviene in tutto il panorama automobilistico mondiale.
Alcuni dei maggiori designer ispirati da questa nuova tendenza sono sicuramente Marcello Gandini e Giorgietto Giugiaro i quali con le loro creazioni hanno, ad oggi, creato delle icone automobilistiche.
L'Alfa Romeo, come tutte le altre case, si adatta a questa nuova tendenza e mette in produzione modelli che avranno un discreto successo e tramite svariati restilyng approderanno fino agli anni '80.
Un chiaro esempio ne è l'Alletta.
Confrontata con alcune vetture coeve possiamo però notare come molti tratti siano simili.
Analizzando le fiancate di Alfetta, Fiat 132, BMW serie 5 E12 ritroviamo similitudini tra il giroporte, l'inclinazione di muso e coda, la linea di metà fiancata e gli sfoghi sul montante posteriore.
appena riuscirò proseguirò!