è il classico conto della serva che lascia il tempo che trova.
Ricostruire tutto vuol dire poco o niente, le considerazioni di certi esperti a me fanno solo incazzare.
Per operazioni di scala così ampia non esistono soluzioni standardizzate. Bisogna avere una visione d'insieme, fondi e poi agire caso per caso con una programmazione mirata. Non 'è un km quadro uguale all'altro: situazioni diverse, geologia diversa, strutture diverse, destinazioni d'uso diverse.
Vero, i nuovi metodi di intervento stanno facendo miracoli, ma costano e per adesso si vanno per lo più su edifici di valore. Paradossalmente, tutto il cemento che hanno usato per consolidare 20/30 anni fa, badate bene, consigliato anche sui libri di testo (vedi i vecchi volumi del rocchi o mastrodicasa), hanno accentuato i danni
Io diffido di chi ha le soluzioni in tasca a posteriori.
Ripeto: si può fare moltissimo a patto che ci siano soldi e scelte strategiche anche impopolari. Faccio esempio poco buonista:
A che cazzo serve l'ospedale mezzo dismesso ad amatrice, non antisismico perchè visto come ramo secco? Butta giù e realizza un piccolo nucleo moderno per le degenze di emergenza e ps. Gli ospedali sono a max 60/70km e hanno specialisti più allenati..