La dscussione, benchè interessante, ormai gira su sè stessa su punti morti. E mi sembra che si facciano i conti senza l'oste.
Premettendo che è ovvio che anch'io auspico una C e C-Suv (anzi, forse prima quest'ultima, per motivi meramente commerciali) a TP, ma non boccerei completamente e a priori l'idea di farla AT.
I conti senza l'oste, dicevo, perchè credo si siano persi di vista un paio di fattori fondamentali:
- pianale Giorgio: costi, eventuale allestimento linea su Pomigliano (che pur mi sembra assurdo, completino prima Cassino a regime max), ma soprattutto capire quanto costerebbe adattare a suddetto pianale motori più piccoli, come e da che lato farceli entrare, e soprattutto come garantire quell'equilibro di peso 50/50 (che sembrami ormai il marchio di fabbrica e primo elemento distintivo di ciò che è nato da suddetto pianale) con motori completamente diversi dai 2.2 e 2.0 attualmente in commercio sulle Giulia/Stelvio non Q.
Insomma, sarebbe un gran bel lavoraccio non poco costoso e con risultati ed efficacia tutti da vedere, leggendo qualcuno pare che già invece sia tutto pronto e debbano solo fare un disegno e mettere in produzione scocche nuove. (che di C e C.Suv con i motori attuali ne venderebbero 12).
- altro pianale AT: le basi di partenza, quale che scelgano sono comunque buone: di certo andrebbero differenziate e migliorate, e di certo la storia insegna che sanno farlo al meglio. Da un annetto, anche lato interni.
Resto dell'idea che una C-Suv anche a AT, con differenze marcate sulla concorrenza (iso-147, ma con interni in stile e qualità Giulia/Stelvio) abbia lo stesso tutte le carte in regola per sfondare.
PS: a chi parla di piccoli Marchionne, forse l'ho fatto ora anche io. E proprio in virtù di punti di vista in parte condivisibili, sarebbe cortese un tono e atteggiamento meno sprezzante e tracotante nei confronti di altri utenti. Che qui nessuno difende nessuno per partito preso (tranne qualche singolare eccezione). Semplicemente si hanno i piedi per terra e si analizzano i pro e contro di tutto.