Buon pomeriggio a voi, le prime considerazioni ed impressioni alla guida della GR MK2. La GR MK2 è muscolosa, imponente nella sua compattezza e ricorda davvero un’auto da Rally! E' stata affinata ed evoluta e solo apparentemente sembra la stessa ma invece è una vettura differente: è aumentata la rigidità torsionale, sono stati irrigiditi i punti di attacco degli ammortizzatori anteriori. In questo modo, le boccole ora hanno meno gioco e dunque meno tolleranze. Il nuovo motore rimane sempre il tre cilindri turbocompresso da 1.6 litri, ma grazie alle modifiche delle fasce del pistone, sull’aspirazione, sulle valvole di scarico, la potenza e la coppia sono aumentate. Se fuori è cambiata, e non poco, negli interni ancora di più. La plancia della MK2 è stata modificata per riposizionare tutti i comandi in modo che possano essere raggiungibili al meglio nella guida sportiva. La posizione di guida abbassata di 25 millimetri e lo specchietto retrovisore sollevato di 20 mm favoriscono la guida sportiva. La strumentazione è digitale realizzata sulla base dell'esperienza delle corse, con lo schermo da 12.3 pollici con 2 visualizzazioni, "Normale e Sport": design funzionale, molto efficace, privo di elementi superflui. Con la GR si va forte! La guida è fluida, l'acceleratore ha un carico abbastanza morbido, il retrotreno è stabile, mentre l'avantreno è agile. La ripartizione della trazione a livello longitudinale è naturale. La mia GR MK2 ha il cambio manuale: I tempi di cambiata sono veloci, la rapportatura del cambio ravvicinata, Il punto di stacco del pedale della frizione è abbastanza alto. Su strada, si trova a suo agio con l'anteriore che ora, per la sua maggior rigidità, diventa leggermente secco. L’erogazione della potenza del motore lineare e la ripartizione della coppia motrice offrono grandi spunti tra le curve. Si può guidare tranquillamente e in maniera più “conservativa” mantenendo la suddivisione della trazione 60:40 in modalità "Normal". Certamente, se la strada consente di guidare in "Sport" la guida diventa esaltante! Lo scarico in titanio Akrapovič Titanium enfatizza l'acustica nella gamma di regimi medi e alti, con un tono ad alta frequenza agli alti regimi ed un suono più intenso al minimo e in accelerazione. La forma dei terminali di scarico influenza il suono. Sviluppato per ridurre la contropressione, il sistema pesa 6,8 kg, ovvero il 48,3% in meno rispetto all'originale, ed offre un aumento di potenza di 3,5 kW (4,8 CV) a 6.950 giri/min ed un aumento di coppia di 4,9 Nm a 6.950 giri/min. E l'accoppiata con l'Infinity Design Dual Inlet Carbon Intake System, che riprende il sistema delle GR Factory WRC, permette di avere la massima quantità di aria in aspirazione. Buona guida a tutti!