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Tony ramirez

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Tutti i contenuti di Tony ramirez

  1. Raga questi con sta plancia avete idea di quanto stanno risparmiando mentre fanno i fichi? con questo suv è già il terzo modello su cui la piazzano
  2. Ammazzate quanto era "Marea", lo era talmente tanto che poi in Brasile hanno ben pensato di mixare le cose
  3. mi fa un pò sorridere il contrasto di iper modernità dalla dai Led ecc... con le cerniere a vista delle porte. Visto che è un concept potevano anche lavorarci su
  4. io dico la mia che vale 1 cents, però magari @Aymaromi può aiutare. L'audi è 30 anni che va avanti modificando ed evolvendo un disegno che risultò fortunato alla fine degli anni 80: possiamo stare qui a parlarne per giorni ma le Audi per come le conosciamo noi nascono da qui: fiancata bombata, girovetri arcuato in discontinuità col corpo vettura, terza luce laterale, gruppi ottici orizzontali. L'unica a distaccarsi da questo concetto (ma nemmeno molto fu la TT). questi tratti sopracitati sono il DNA audi. mi pare che stiano in qualche modo un'altra strada, (che sveglione eh?), la quale però perde dei tratti caratteristici per assumerne alcuni più anonimi o comunque più massificati, insomma questo concept presentato potrebbe essere di qualsiasi marca se togliamo i badge dei 4 anelli.
  5. pulita, essenziale, intelligente e finalmente non un suv
  6. Anch'io ho imparato ad apprezzarla trascorso quasi un mese dopo. L'unico appunto che continuo a fare è: le sedi dei fanali posteriori sono state troppo allungate, "stirate" in senso orizzontale. questo a mio parere è l'elemento meno riuscito perché se nel frontale abbiamo un "remind" immediato al modello originario, dietro questo effetto non c'è. Partendo dal fatto che non avrei mai usato i gruppi ottici Sian, avrei disegnato le sedi fari più strette certo allargando la sezione centrale e magari le avrei rese più trapezoidali. A quel punto utilizzando dei gruppi ottici a 3 moduli più compatti. Ma temo che la componentistica Sian sia stata imposta e quindi da li ne è derivato tutto il resto.
  7. Questo era in realtà un "render" se così si può chiamare, fatto da 4r all'epoca, rielaborando le foto spia di un mulo. Lo ricordo molto bene, c'era molta attesa per la versione stradale di Dialogos
  8. e pensare che ricordo di aver letto che nel lontano 1996 Alfa Romeo riuscì ad ottenere il permesso da non ricordo quale ente ecc.. per poter montare la targa a sinistra. (156) e se non ricordo male questo suddetto ente concesse questo permesso perché Alfa romeo veniva considerata un qualcosa di "storico". io ritengo sia una peculiarità nello stile delle Alfa.
  9. Il cabrio raga….. il cabrio rischia di vincere il premio auto più brutta, inutile, nonsense della storia!!
  10. Mah.. a parte ripudiare totalmente il design lamborghini degli ultimi anni, non capisco il perché hanno messo le corna del bovino sulla sigla 800, quando countach è uno dei nomi lambo che non hanno a che fare coi bovini! Boh?
  11. Io ho avuto l’onore di suonare per ben 2 volte all’hiroshima
  12. Io capisco l’entusiasmo di nuove spy a giustificare i commenti euforici.., ma se 10 anni mi avessero mostrato sta foto dicendomi che la sotto ci fosse un’alfa, avrei o riso o pianto! Vi prego di non soffermarvi sui dettagli che sono fatti per distrarre dal totale… Raga ha delle proprzioni da Hyundai Tucson 1 serie, specie con ste ruotine! Ma stiamo scherzando? Ma di cosa stiamo parlando? Sono indignato! Come proporzioni l’ultimo suv Hyundai (santa fe? Po esse?) se lo mangia vivo sto robo qui!
  13. Giuro, giuro, che sono decisamente scrupoloso ed attento nei dettagli oltre ad avere una buona memoria storica! Questa modifica me l’ero totalmente fumata! Non so se trascorrerò delle vacanze serene…
  14. In effetti la storia dei tasti del clima è alquanto bizzarra ed incomprensibile. è bizzarra se vogliamo perché quel corpo comandi clima (cioè la 3 manopole che i due tasti centrali) era lo stesso su parecchi modelli del gruppo. (barchetta in primis ma ovviamente altre) e tutte hanno continuato a montare quella configurazione con i due tastino centrali. Cosa accadde quindi nel '97, ovvero nel maquillage punto 176, per prendere la decisione di modificare (non pesantemente sia chiaro) quei comandi? La modifica in realtà non fu pesante perché mantennero il corpo clima della base (quello col selettore meccanico del riciclo) e misero i tasti altrove... ma perché? posso solo immaginare qualche sorta di problema dell'azionamento del riciclo automatico.
  15. Quando avevo la Punto Cabrio amavo scherzarci su con il passeggero di turno dicendo che il tachimetro indicava una velocità media, cioè sei tra i 40 e i 60 km/h, fai tu!
  16. Le lancette traballanti derivavano dal fatto che le strumentazioni erano a cavo, dietro il quadro strumenti arrivava un cavo (credo dal cambio) che era costituito da una guaina, un'aggancio in plastica ed all'interno un cavo d'acciaio che ruotava. finché non toccavi nulla era tutto ok. Appena smontavi il quadro perché magari dovevi sostituire una lampadina erano guai perché quel cavo da rimettere al posto giusto era un casino oppure si rompeva l'aggancio in plastica. il problema si risolse con i primi tachimetri elettronici. Ma comunque mi pare che sulla Punto 176 il tutto fosse ancora a cavo.
  17. Che chissà per quale logica montava la strumentazione anal-ogica e non digitale.
  18. spetta spetta chiariamo una cosa: fino agli anni 90 l'allestimento delle auto era una cosa molto seria. Più che l'allestimento, le differenze tra allestimenti. Non c'erano in ballo le 100.000 lire, molte volte si trattava di un paio di milioni e le famiglie operaie che facevano i conti della serva ci pensavano su bene prima di spendere. In fondo il concetto era semplice. L'auto è quella, con le sue dimensioni, doti dinamiche, consumi, linea ecc. Spettava a te spendere in più per averla più rifinita. Le differenze tra le versioni base e le top erano abissali talvolta. Intanto un tempo gli allestimenti erano generalmente 2 appunto base e super, fu proprio la punto 93 (in casa Fiat) ad ampliare la scelta con allestimenti intermedi tra la base e la Top. Gli allestimenti determinavano proprio le classi sociali, almeno qui a Torino. C'era una netta differenza tra chi acquistava una Regata 70 e chi acquistava la 70s. il primo generalmente era un'operaio il secondo un'impiegato. Acquistare una Regata base voleva dire acquistare una grossa seg. C, una Regata Super voleva dire acquistare una seg. D. (percettivamente) Le differenze non si limitavano solamente alla quantità di accessori ma anche proprio alle rifiniture. la Regata 70s per esempio montava gruppi ottici con filetti cromati, e quelli posteriori differenti (ma non avevano un plus rispetto alla base, semplicemente erano differenti), si voleva evidenziare la differenza, la mancanza delle coppe nelle ruote, o come la Tipo che montava gli indicatori arancio. Non penso che alla Fiat cambiasse il costo di costruzione degli indicatori arancio o trasparenti, anzi credo che gli arancio costassero di più per l'aggiunta di pigmento in mescola. Però occorreva differenziare per un fattore di percezione sociale. Le differenze interne erano quasi abissali. Fin nelle più piccole caxxate come le tasche portalibri nelle porte. Nella Super erano in plastica rigida che comprendeva anche la cassa audio, nella base erano in Sky pronte a sfondarsi al primo tuttocittà che vi si inseriva. Poi a fine carriera, si guardavano gli scaffali e tutta la roba avanzata delle versioni Top lo si montava sulla base spacciandolo come allestimento speciale.
  19. Allora apriamo la questione dei braccioli. Fiat cominciò con la Punto del 1993 a differenziare dal guidatore a passeggero, la cosa poi si estese a tutti e tre i marchi e a tutti i modelli (parliamo delle gamme a cavallo tra i '90 e i '00). Ricordo che lessi sull'Illustrato Fiat che la motivazione era principalmente di tipo ergonomico. (non ho mai capito il perché ma all'epoca la interpretai come un togliere un motivo di relax al pilota e concederlo al passeggero, insomma il guidatore DEVE tenere le mani sul volante non può cercare una posizione di relax) Alcuni esempi di pannelli porta differenti tra guida e passeggero: barchetta Lybra Kappa Y mk1
  20. se la vendessero così wrappata sarebbe perfetta come mezzo pubblicitario per la Chups Chups, magari con un lecca lecca gigante piantato sul tetto.
  21. Quando non esisteva bluetooth e vivavoce e una volta che avevi messo i tasti del volume dovevi inventarti cosa mettere sugli altri due. Anyway, ricordo nel lontano 94 un parente comprò una TD ELX bordeaux met. allestita di tutto "punto" ed oltre il kit radica originale Fiat (il quali era disponibile anche per altri modelli come barchetta, che non erano altro che cover sovrapponibili agli originali, non sostituivano ma sovrapponevano) aveva il volante in legno, ma credo che più che optional fosse disponibile dalla Lineaccessori.
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