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Sandro

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Tutti i contenuti di Sandro

  1. Sandro ha risposto a messaggio nella discussione in Toyota
    Perché non hai visto la pubblicità del Seat A-qualcosa. Sintetizzo: "sei uno sfigato con pochi soldi? Comprati un SUV Seat"
  2. Quest'aerodinamica è sempre più ridicola. Nessuna ricaduta possibile sulla serie, a meno di non pensare a quelle "serie" da 25 pezzi e 3M€ l'uno
  3. Sandro ha risposto a messaggio nella discussione in Toyota
    Auto degna della moda e delle attuali strade italiane. Ottima per chi vuole la SW ibrida ma non vuol fare il passo al SUV. Chissà se 20mm in più son sufficienti.
  4. Il mio è un pensiero che nasce da lontano (forse perché imparai a guidare su una Giulia Nuova Super 1300, nel secolo scorso) e la mia idea è che, oggi, l'auto sia un qualcosa che ti porta da A a B, senza nessun altro studio su come funzioni il mezzo e la fisica che lo comanda. La scuola guida è un qualcosa che t'insegna a passar l'esame, più che a conoscere il mezzo meccanico e il suo funzionamento, e poi a portarlo correttamente in strada. E infatti, ogni giorno ne vediamo delle belle sulle nostre strade. Non ho la pretesa che la patente B diventi come il brevetto per pilota militare di Tifone, dove parti dall'arereoplanino monomotore per poi arrivare anni dopo al caccia, ma che la scuola guida non sia un patentificio dove devi imparare a memoria le varie cose in croce per passare l'esame e poi dimenticarle. Imparare a guidare un'auto lenta e puramente meccanica di quasi 40 anni fa, come Panda I o R4, secondo me aiuterebbe ad aumentare la conoscenza del mezzo meccanico, prima di passare alle ovattate auto odierne.
  5. Personalmente, penso sempre che l'auto giusta per imparare a guidare sia una Renault 4. 5 porte, no servosterzo, no servofreno, cambio manuale 4 marce, nessuna delle comodità/distrazioni delle auto moderne: SOLO GUIDARE. E la Panda I fa parte di quella grande famiglia di auto su cui chi vuol conseguire la patente dovrebbe realmente imparare cosa significhi guidare e non farsi trasportare.
  6. @super pax Adesso voglio vederti con la 500xl living
  7. Peggio: dei manager del foglio excel, dove l'importante è tirar fuori utili a breve termine, non importa come. Questi sono i risultati.
  8. TV8, se ben ricordo, è il canale gratuito di Sky (una volta si chiamava "cielo"). Tutta quella reclàme, alla fine, è un messaggio subliminale: "passa a Sky così ti guardi la F1 senza pubblicità" (e a non ricordo quanti €€ al mese). Col cavolo ch'io lo faccio.
  9. Digione '79 è stato secondo me il punto più alto della F1 moderna, intesa come spettacolo, resistenza delle auto e coraggio/sportività dei piloti. Arnoux e Villeneuve, una volta terminata la gara e scesi dalle auto, non si sfancularono a vicenda né frignarono col team principal per le ruotate che si tirarono. Fu uno scontro che definirei "cavalleresco". Domenica invece abbiamo assistito ad un pilota pentacampione del mondo frignare in mondovisione perché il giovine davanti non lo ha lasciato passare (beccandosi pure un warning) quando a lui fu permesso molto peggio nel passato. La F1 moderna è, a mio parere, eccessivamente esasperata, specie lato aerodinamico. Io taglierei abbondantemente lì e poi freni con dischi in alluminio per tutti poi ne riparliamo di scie e sorpassi.
  10. Per tutti quei km annui, un diesel ci sta. L'alternativa è prendere un'auto normale e gassarla aftermarket. Solo che non so cosa oggidì sia gasabile nella parte bassa del budget richiesto
  11. Giova sempre ricordare che con le auto (e certi piloti) odierni, spettacoli come Digione 1979 non potranno mai più ripetersi.
  12. Quoto, m'aspettavo anch'io un nuovo Beetle elettrico sulla base dei vari ID. E ancora non riesco a decidermi se sia una figata o una cagata pazzesca.
  13. Molto interessante. Si torna alla "gomma piena" del XIX secolo, ma molto più hi-tech - e credo efficiente.
  14. Quoto, condivido e sottoscrivo. Spiegatemi cosa significano quelle due intersezioni là in alto a 10 metri di distanza l'una dall'altra: confusione e pericolo, specie per chi quella strada è la prima volta che la fa in vita sua.
  15. Secondo me, ha ragione la rossa. Quando esci da una rotonda è come prendere uno svincolo: devi tenere la destra fino all'uscita. Da com'è messa sembra piuttosto che la rossa stava uscendo e la blu ha tagliato la corsia per immettersi, noncurante dell'assenza di spazio - manco si fosse Verstappen che vuol passare dove non c'è spazio. PS: ma che cazz di rotonda si sono inventati?
  16. https://www.autoscout24.it/annunci/seat-ibiza-1-0-tgi-5p-reference-metano-grigio-f828afda-6370-4009-9d55-e7825cb615bc?cldtidx=1 Il problema è che è a Brescia
  17. L'unico motore britannico affidabile ch'io conosca ma il Merlin non l'han prodotto fino agli anni '70
  18. Il grave problema è che, quando ne esco, son più le perle di guttalax che quelle di saggezza che scrivo....
  19. Esco un attimo dalla mia cripta per un mio, personalissimo e non condivisibile, pensiero sui marchi d'iperlusso Rolls-Royce e Bentley. Essi oggi esistono per due semplici motivi: sono marchi inglesi in mano a gruppi europei di prima grandezza. Nati prima (Rolls-Royce) o subito dopo (Bentley) la prima guerra mondiale, quando l'impero britannico dominava mezzo mondo e chi contava mandava i rampolli a studiare in UK, a contatto con la nobiltà dell'epoca che usava quei mezzi, poi se li son portati "a casa", quasi a dimostrare d'aver imparato la lezione; sono sopravvissuti alla seconda guerra mondiale (quando TUTTI i marchi europei di lusso sono scomparsi, tra crisi del '29 e distruzioni belliche) perché la nobiltà ha continuato a comprarle e a mantenerle "di moda" laddove la GB aveva ancora influenza, arrivando addirittura agli anni '60 quando artisti (mi sembra di ricordare Salvador Dalì) e band musicali usarono le RR, diffondendone il mito ai fan. Tutto cambia con il '68 e le rivoluzioni culturali associate, RR e Bentley devono unirsi per sopravvivere ma negli anni '90 vengono vendute chi a VW, chi a BMW, sfruttando ove possibile le banche meccaniche delle rispettive case madri. Isotta Fraschini, Hispano Suiza, Bugatti (che nulla c'entra con quella attuale, marchio a parte) sono semplicemente scomparse quando il loro sistema paese non ha più potuto sorreggerle. Guardate la stessa Cadillac, già definita la Rolls-Royce degli USA, che fine ha fatto.
  20. 82 anni. Credo che sia stata la perdita del controllo del gruppo a portarlo alla fine. RIP.
  21. https://www.autoscout24.it/annunci/jeep-renegade-1-4-140cv-business-navi-automatica-benzina-grigio-b3a95c6d-e537-4f8d-abdd-3555b933d2a8?cldtidx=3
  22. Bene, come preferisci festeggiare? Così: O così? Da quel poco che so, la differenza la fanno sempre equipaggi e reparti manutentivi a terra, con l'ATR più a rischio perché usato soprattutto da compagnie piccole.
  23. Magari è dovuto all'autopilota, in grado di portare l'aereo fino a terra nell'assetto migliore possibile per evitare lo sbriciolamento, mentre il 737 è più "manuale"
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