Inviato 3 Dicembre 20253 Dic In un articolo pubblicato oggi sul sito "DrivenToWrite", Patrick Le Quément esprime la sua opinione sull'ultima Twingo:Driven to WriteWhat Goes Around Comes Around.Collective amnesia at the Technocentre. Additional words: Patrick le Quément((Monsieur le Quément has agreed to speak candidly and exclusively on the subject of the 2026 Twingo with DTW, for which … "Non eri Einstein, non eri niente."
Inviato 3 Dicembre 20253 Dic Assolutamente d'accordo con quanto dice, soprattuto questa parte è da incorniciare: "Ho notato che le foto del modello sembrano aver suscitato numerosi complimenti, probabilmente da parte di persone che hanno raggiunto livelli più alti di rifiuto per le offerte anonime ed emotivamente vaghe che caratterizzano il design automobilistico odierno".
Inviato 10 Febbraio10 Feb Autore Da oggi è ordinabile anche nell'allestimento Evolution.Nuovo listinoComunicato stampaORDINABILE DA OGGI TWINGO E-TECH ELECTRIC VERSIONE EVOLUTION, L'ELETTRICA RENAULT PIÙ ACCESSIBILE DI SEMPRELa versione Evolution di Renault Twingo E-tech Electric, proposta ad un prezzo d'ingresso di € 19.500, è da oggi disponibile all'ordine in Italia.Grazie al motore da 60 kW (80 cv) e alla batteria LFP da 27,5 kWh utili, Renault Twingo E-Tech Electric vanta fino a 263 km di autonomia in ciclo WLTP. Per dimensioni e praticità, facilita la mobilità urbana, offrendo la miglior esperienza di guida elettrica del segmento A.I concessionari della Rete Renault ospitano in queste settimane il tour “Hello Twingo”, per presentare in anteprima al pubblico la city car elettrica.La city-car elettrica accessibile e competitivaIl mercato europeo delle auto elettriche è in evoluzione e i consumatori richiedono modelli sempre più accessibili. Renault ha tenuto conto di questa domanda e, dal 2023, i suoi team hanno lavorato per offrire un veicolo con un prezzo d'ingresso inferiore a € 20.000 (incentivi statali esclusi).Da oggi è ordinabile in Italia la versione Evolution di Twingo E-tech Electric, proposta ad un prezzo di lancio di € 19.500, con cui Renault mantiene la promessa, rendendo la piccola city car la sua elettrica più accessibile di sempre.Per realizzare una city-car elettrica accessibile e competitiva, Renault ha dovuto rivedere a fondo i suoi metodi di progettazione e industrializzazione. È questa trasformazione a livello organizzativo, sostenuta da scelte tecniche importanti e dalle competenze di Ampere, che ha consentivo di raggiungere l'obiettivo ed offrire un veicolo a meno di € 20.000.Twingo E-Tech Electric adotta quindi una batteria di tipo LFP (Litio-Ferro-Fosfato), una novità assoluta per Renault Group. Questa tecnologia punta sull'abbondanza e sulla disponibilità di risorse naturali, come il ferro e il fosfato, riducendo al tempo stesso la dipendenza da metalli critici, come il cobalto e il nichel. Questa strategia contribuisce al processo di decarbonizzazione di Renault che mira ad offrire veicoli elettrici più sostenibili e più responsabili, senza compromessi a livello di sicurezza né di prestazioni. Inoltre, la batteria LFP di Twingo E-Tech Electric è dotata di un'architettura cell-to-pack che consente non solo di integrare un maggior numero di celle in uno spazio ben definito, ma anche di ridurre il costo della batteria. Nel complesso, la scelta della chimica LFP abbinata all'architettura cell-to-pack permette di ridurre di circa il 20% il costo delle batterie.A questo vantaggio all'acquisto si aggiunge anche il TCO ridotto: il consumo di Twingo E-Tech Electric è ai migliori livelli di mercato, grazie al grande lavoro effettuato sul rendimento del motore e sull'aerodinamica, che ha consentito di ridurre le dimensioni e il peso della batteria. Quanto basta per entrare in concorrenza diretta con i veicoli termici della categoria.Inoltre, fin dalle prime bozze, i designer e gli ingegneri si sono prefissati l'obiettivo di progettare un veicolo con ingombro ridotto ed efficienza ottimizzata per essere utilizzato in ambiente urbano. Lo scopo era ridurre del 60% la carbon footprint di Twingo E-Tech Electric rispetto alle city-car termiche delle stesse dimensioni. Queste prestazioni si basano su un approccio complessivo che comprende, tra l'altro, la produzione e l'intero ciclo di vita del veicolo.La versione Techno è già disponibile da novembre 2025 a partire da € 21.100.Hello Twingo!In queste settimane, i concessionari Renault in Italia stanno ospitando il tour “Hello Twingo”, con eventi speciali che consentono di ammirare e scoprire l'auto dal vivo prima del lancio ufficiale sul mercato, previsto per la prossima primavera.Via Renault.
Inviato 10 Febbraio10 Feb On 06/11/2025 at 22:56, nicogiraldi scrive:Scheda tecnica un po meh , 50kw in dc optional, lfp ok ma sotto i 30kwh l'e' dura fare la gita fuoriporta se non si e' al 100% ...A mio avviso forse un poco prematura rispetto a quanto una seg a/b bev debba minimamente avere per non fare odiare il bev.Infatti non mi sembra che il segmento A e B siano pronti per il passo. Fate caso che puoi spaziare da A a C o anche D, ma piu o meno sempre quegli stessi kWh a cettabili ci vogliono, +/- 10 kWh. La spiegazione è nel consumo kWh/100 km delle elettriche, tutti molto simili a prescindere dalle dimensioni, con i Suv con maggiorazione. Totalmente diverso dagli ICE.E con le A e B di ora, costose e comunque usate per fare spostamenti anche rilevanti, il nodo batteria viene al pettine. Bisognerà aspettare densità alte, se no 60-70 kWh non ce li metti dentro. Ma quello ci vuole. https://www.spritmonitor.de/en/detail/1530914.html
Inviato 11 Febbraio11 Feb é evidente che la tecnologia stia facendo passi da gigante ma siamo ancora ben lontani da gridare al miracolo. Ben venga che case come renault si impegnino e propongano modelli accessibili sotto i 20.000€. purtroppo pero' nel mondo BEV, questo fa ancora rima con "compromessi".basterebbero quei 100km di autonomia in più per renderla decisamente più appetibile e utilizzabile anche per una gita fuori porta senza ansia da ricarica..
Inviato 12 Febbraio12 Feb Purtroppo questo è il paradosso delle auto elettriche, l’attuale tecnologia delle batterie unita all’ansia da autonomia* non agevolano le vendite, rimandando l’acquisto a quando offriranno almeno il doppio dell’autonomia, che però verrà raramente sfruttata.* ansia da autonomia è un termine ormai divenuto comune, ma che reputo fuorviante, perché sembra riguardare chi guida un’elettrica ed ha paura di non arrivare a destinazione e di rimanere a piedi, cosa che nella realtà non esiste conoscendo il proprio mezzo e le infrastrutture di ricarica disponibili, è solo questione di abitudine.Il termine corretto dovrebbe invece riguardare chi è scettico sull’utilizzo di un’auto elettrica, perché è abituato a guidare un’auto termica, che è sempre carica anche se per la maggior parte del tempo sta ferma.
Inviato 12 Febbraio12 Feb 1 ora fa, xtom scrive:Purtroppo questo è il paradosso delle auto elettriche, l’attuale tecnologia delle batterie unita all’ansia da autonomia* non agevolano le vendite, rimandando l’acquisto a quando offriranno almeno il doppio dell’autonomia, che però verrà raramente sfruttata.* ansia da autonomia è un termine ormai divenuto comune, ma che reputo fuorviante, perché sembra riguardare chi guida un’elettrica ed ha paura di non arrivare a destinazione e di rimanere a piedi, cosa che nella realtà non esiste conoscendo il proprio mezzo e le infrastrutture di ricarica disponibili, è solo questione di abitudine.Il termine corretto dovrebbe invece riguardare chi è scettico sull’utilizzo di un’auto elettrica, perché è abituato a guidare un’auto termica, che è sempre carica anche se per la maggior parte del tempo sta ferma.ansia da autonomia è da intendersi non solo quella di non farcela da punto A a punto B, ma, soprattutto con le medio piccole, il problema di ricaricarla la sera o a metà settimana. Purtroppo in italia le paline sono ancora poche, i prezzi in aumento e i box un miraggio per molti CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI
Inviato 12 Febbraio12 Feb Il problema vero sono le gite fuori porta in giornata.Esempio personale nelle settimane scorse ho fatto due gite da Genova , una ad Alba , l'altra in un paesino de Cuneese. 300 km la prima , 260, la seconda .La seconda poi, senza sosta una volta arrivato ( dovevo ritirare un pezzo di ricambio per la moto di mio figlio )Entrambe in pratica di sola autostrada .Entrambe oggi al margine della possibilita' per una B elettrica . Ricordo che, abitando a Genova, l'uso di un'auto sopra i 410 / 420 cm e' quasi proibitivo di per se'. Archepensevoli spanciasentire Socing.
Inviato 12 Febbraio12 Feb 12 minuti fa, Cosimo scrive:ansia da autonomia è da intendersi non solo quella di non farcela da punto A a punto B, ma, soprattutto con le medio piccole, il problema di ricaricarla la sera o a metà settimana. Purtroppo in italia le paline sono ancora poche, i prezzi in aumento e i box un miraggio per moltiVero. In Germania, secondo una studia della piu grande assicurazione per macchine, quasi il 90% delle auto elettriche immatricolate di person private sono di proprietà di proprietari di case, quindi con la possibilita di ricaricare nella proria garage.(Bayerischer Rundfunk / HUK Coburg)
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