Si certo, come per Maserati e la Levante...non funziona proprio cosi.
Piu in generale, a parte le pippe sui modelli che usciranno nei secoli a venire ecc, qua il dato fondamentale e' il debito che andrà ad aumentare considerevolmente invece che a ridursi. L'affermazione che "i 7M non sono più importanti" e una cazzata galattica che non si e' bevuto nessuno, specie dopo che ha rotto le palle per due anni perché voleva un merger con GM (appunto per raggiungere volumi maggiori).
Fra gli addetti ormai nessuno crede molto a quello che dice Marchionne, il che crea un problema di valore delle azioni in vista a (im)possibili merger, oltre che alla appetibilità' del debito FCA (interessi sul debito, linee credito, ecc). Niente merger, niente spalmare costi su più volume. Ulteriore problema.
Detto in altre parole, FCA non viaggia in buone acque...sta tirando i remi in barca e tagliando i costi, ma lo fa in un momento di espansione del mercato USA (e da li vengono l'80% degli utili), non di contrazione, il che e' il contrario di quello che si fa normalmente, e di quello che fanno i concorrenti. Se lo fa vuol dire che anche con il mercato USA in espansione, le cose vanno talmente male negli altri mercati e negli USA stessi (con i margini bassi e i recall da record), che la barca rischia seriamente di non stare a galla.
Alfa? Ora di togliersi le fette di salame dagli occhi, un modello ogni 2 anni mi sembra fin troppo viste le condizioni, e ho l'impressione che si valuterà una possibile cessione del marchio.