Sabato sera, rientro verso casa sulla MI-TO con un paio di amici a bordo, corsia centrale.
Ad un certo punto vedo nello specchietto laterale arrivare a velocità sostenuta una sagoma di fari che mi sembra conosciuta, tempo un paio di secondi ed esclamo: "arriva una Giulia!".
Ed era proprio lei, esemplare bianco con solo la pellicola optic, mi sfila in un attimo.
Per quel poco che ho visto mi è piaciuta la presenza su strada.
Poco dopo ci fermiamo al classico Autogrill di Novara e la troviamo parcheggiata proprio davanti all'ingresso.
Parcheggio al volo e mi dirigo verso di lei con uno dei miei due compari. La macchina era accesa, portiera lato guida aperta, dietro in piedi c'erano due dei tre passeggeri che chiacchieravano, l'altro era seduto davanti lato passeggero che smanettava con un laptop.
Chiedo a quelli in piedi se possiamo avvicinarci per dare un'occhiata, mi rispondono di fare pure senza problemi. Dal rumore capisco che è una diesel, il contagiri con zona a rossa a 4500giri poi me lo conferma inequivocabilmente. Da dietro si percepiva a malapena, sono dovuto andare in zona cofano anteriore per essere sicuro. Comunque niente di eclatante, il sound non rivela il tipo di alimentazione in maniera netta ed immediata, non male direi.
Metto il mio faccione nel lato guida per apprezzare come presenta il cockpit di sera tutto illuminato. Ottima impressione, il feeling è di un prodotto maturo, ben fatto.
Intanto i due tizi continuano a chiacchierare tra di loro, non sembravano molto propensi a farsi fare domande, così ci spostiamo sul lato passeggero. Dopo un attimo il ragazzo all'interno chiude il laptop, esce e ci saluta con un sorriso. Ricambiamo, lui si accende una sigaretta ed iniziamo a fargli qualche domanda.
Mi dice che non lavora per Alfa, ma per un fornitore di uno dei componenti della vettura. Visto che "ci leggono", evito di dire il nome del produttore per non mettere magari in difficoltà il ragazzo.
Gli chiedo subito come va la macchina, mi dice che è un gran mezzo, sia da guidare che come passeggero. Mi dice che fino a due mesi fa stava lavorando su una BMW e che, secondo lui, con questa abbiano fatto un lavorone, se la gioca tranquillamente.
Gli chiedo che motore monta questa che hanno in prova, mi risponde che è il 2.0 diesel da 150CV. Gli chiedo se non si stia confondendo, il diesel è 2.2, ma mi ribadisce che dovrebbe essere un 2.0. Chiede conferma pure ai suoi colleghi, anche loro rispondono 2.0.
Boh, non sto ad insistere sull'argomento, occupandosi di tutt'altro può essere che loro non siano troppo sul pezzo su queste cose.
Mi spiega come la messa a punto del componente di loro fornitura stia richiedendo un mucchio di tempo, ed è il motivo principale del ritardo del lancio.
Anzi, a detta sua, il lancio è stato ritardato due volte. Sembrava poco sicuro del fatto che riescano a finire il lavoro per metà aprile, che mi ha confermato essere la loro deadline. Mi dice come ogni giorno ci sia una nuova release del loro "componente", ma che il lungo lavoro di messa a punto è cosa comune per tutti i marchi, ad oggi è la parte che porta via più tempo.
Gli ho chiesto della Quadrifoglio, purtroppo lui non ci ha lavorato sopra e mi riportato solo le impressioni dei suoi colleghi. Viaggia come un treno (ma su quello non c'erano dubbi) ma sembra che "spacchi la schiena". Un po' per l'assetto, un po' per i sedili Sparco con la scocca in carbonio che pare abbiano un imbottitura davvero sottile.
Per finire un simpatico aneddoto. Sembra che loro ne avessero due in test, ma ci ha fatto capire con un gioco di parole che abbiano fatto una brutta fine!
Insomma dai, è stato comunque un incontro inaspettato, non ho ottenuto chissà che rivelazioni, ma abbiamo fatto una piacevole chiacchierata che mi faceva piacere condividere con voi.
Due note e concludo:
1) Ho riconosciuto praticamente subito i fari nello specchietto nonostante li avessi visti accesi solo in foto.
Bene, vuol dire che non si confonde con altra roba!
2) L'amico che era con me mi ha ripetuto più di una volta quanto fosse bello e cattivo il muso, da vera Alfa.
Questo per dire che la percezione di certe scelte stilistiche è comunque molto soggettiva.
Mercoledì sarò a Ginevra a spulciarmela per bene, non vedo l'ora!