(TUTTO IMHO)
Commento in ordine cronologico:
Vettel ha fatto una gran cappellata. E' arrivato lunghissimo, si è buttato come un kamikaze. Abbiamo (almeno io e la Ferrari) gridato allo scandalo per l'azzardo di Verstappen a SPA... e oggi Vettel ha commesso una ingenuità ancora peggiore.
La penalità ci sta. Semmai la cosa scandalosa è che altri piloti abbiano fatto nelle recenti gare porcherie altrettanto grosse e che non abbiano avuto niente più che un richiamo.
A riguardo avrei preferito un atteggiamento diverso sia da parte della Ferrari, la cui difesa "sono le gare, succede" cozza da matti con le accuse mosse a Verstappen questa estate, sia dalla Red Bull che fa la verginella scandalizzata dalla manovra suicida di Vettel.... dimenticando che ha un pilota, bravissimo, ma che per tutta l'estate ha giocato con le proprie regole, mettendo a rischio anche gli altri piloti, complice la Federazione che ha bisogno di creare un nuovo idolo (e la regia della F1 non fa nulla per nascondere ciò).
Vettel quest'anno si sta Alonsizzando e forse la pazienza e la fiducia nella Ferrari sta già venendo meno. Non è il primo errore che fa: in Cina per paura di Kvyat ha fatto fuori Kimi e a Spa è stato complice di Verstappen nel panino disastroso della prima curva stringendo in modo inutilmente aggressivo Kimi alla prima curva.
Probabilmente si sente molto frustrato. La dico grossa?? siamo fortunati che nel 2017 non ci sono sedili liberi nei top team.
Per quanto riguarda lo svolgimento della gara, oggi Kimi ha finito 4°... (5°virtuale senza la sfiga altrui). Gara solida a cui non si può dire nulla. Oggi arrivare dietro alle Red Bull e le Mercedes era il miglior risultato possibile e raggiungibile.
Guardando la gara al primo pit di Kimi ho lamentato subito l'errata strategia di voler provare ad arrivare in fondo con le HARD senza più fermarsi. Non ci voleva un genio a capire che Rosberg (con Hard 10 giri più vecchie) avrebbe dovuto fare un ulteriore PIT e che a gomme fresche avrebbe raggiunto e superato senza problemi Kimi. Alla luce di questo sarebbe stato molto più furbo montare un secondo set di soft (o medium, conoscendone le prestazioni) consci del fatto che comunque si sarebbe dovuto per forza fare un altro pit per coprire Rosberg. Con delle gomme più aggressive Kimi avrebbe avuto almeno qualche possibilità di allontanarsi da Rosberg.
Tutto questo, per la cronaca e per sottolineare che il muretto della Ferrari ha sbagliato ancora una volta la strategia, perché in realtà la differenza in pista era talmente elevata che per arrivare davanti a Rosberg non bastava la strategia perfetta.
Anche la penalità a Rosberg è sacrosanta, perché non credo sia giusto pensare di permettere ai piloti di prendere le posizioni a sportellate. Più che altro trovo ancora ridicolo che un pool di 3 giudici che in quella fase della gara non avevano NULLA da giudicar abbiano impiegato tutti quei giri per dare la sanzione a Rosberg. Anche perché 10 secondi di penalità sul cronometro ad una vettura che “è già davanti ed è più veloce” è una non-penalità. Una cosa più seria sarebbe stata un drive-through… o anche un “rallenti e ridai la posizione”.
Sarebbe il caso che la F1 diventasse un po' più moderna stabilendo un pool di giudici fissi per tutta la stagione. Ci vuole un metro di giudizio continuo.
La cosa più avvilente è che Rosberg alla seconda curva era 15° ed è riuscito ugualmente ad arrivare davanti alla Ferrari nonostante una gara tutto sommato lineare (le VSC non hanno stravolto la gara).
Ricordiamoci che a inizio stagione la Ferrari era non lontanissima dalle Mercedes…e la squadra che sembrava davvero in alto mare era proprio la Red Bull.
invece proprio la Red Bull era competitiva come la Mercedes.. a tratti è sembrata anche più competitiva. Giusto per dare la dimensione di quanto sia riuscita a crescere la Red Bull e di quanto invece sia rimasta ferma la Ferrari.
Poi vabbè… Hamilton quest’anno è veramente sfigato. E pensare che dopo la mega sostituzione di SPA era lui quello che non doveva più preoccuparsi della affidabilità.
A questo punto dovrà più fare affidamento sulle disgrazie di Nico che sulle proprie abilità.