Anche in questo caso, condivido il tuo punto di vista. Da 23enne confermo lo scarso (se non quasi nullo) interesse della stragrande maggioranza dei miei coetanei verso i motori, con due "eccezioni" se così si possono chiamare: quelli che leggiucchiano qua e là qualcosa di auto (prendendo tutto per oro colato e ragionando ancora per stereotipi/luoghi comuni) e quelli che invece, in una macchina, guardano solo le dimensioni e le funzionalità del sistema di infotelematica. Parsonalmente mi piace la tecnologia, ma in maniera limitata e per nulla fanatica, anzi. Trovo che i sistemi di sicurezza e i vari ausili alla guida che stanno via via diffondendosi siano si utili ma sia altresì da schiocchi fidarsi ciecamente, riponendo eccessiva e incondizionata fiducia in essi, quando presenti sulla propria auto. Basta vedere come guida certa gente per accorgersene. La questione, imho, è semplice: finché si fanno male loro e danneggiano solo la loro auto (evenienza rara) è un conto, ma se la mia incolumità/sicurezza deve essere messa a repentaglio perché quando si guida si pensa/fa altro è un altro paio di maniche. A mio parere il tutto è perché, almeno in questo senso, la maggior parte delle persone e del tutto passiva è superficiale nell'atteggiamento al volante, e non solo.