Tutti i contenuti di 3volumi3
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Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
So che avete cose più importanti da discutere, però non posso fare a meno di notare come nelle presentazioni di nuovi modelli vada sempre per la maggiore scegliere come location questi squallidi ruderi da zona industriale abbandonata. Quei posti che si vedono sempre nei polizeschi quando c'è un incontro clandestino tra gang rivali. Ad esempio questo tipo losco che sembra tanto un esponente della mala algerina, mi immagino che stia andando a scambiare una valigetta di contanti per una partita di droga... e che nella prossima scena verrà sgozzato per un regolamento dei conti.
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[Mai Nate] Peugeot
Invece a me questa faccia Ricorda quest'altra: Venendo alla Tagora, il problema era che il design di Talbot negli ultimi anni sembrava prendere ispirazione dalle automobili dei cartelli stradali: forme squadrate, rassicuranti ma senza nessun guizzo. Anche dal punto di vista tecnico non avevano soluzioni che le facessero emergere dalla concorrenza. Insomma, "'na macchina" per antonomasia. Detto questo, una bella Tagora V6 per distinguermi dalla massa me la prenderei volentieri
- Alfa Romeo Tonale PHEV 2022 - Prj. 965 (Spy a pag.351)
- [Mai Nate] Opel
- Problemi delle Tesla
- Problemi delle Tesla
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Scelta auto molto particolare
A me, se si parla di "un'auto dell'epoca pre elettronica, che sia robusta e duri il più a lungo possibile e di cui trovare i ricambi ancora per parecchio tempo", da usare anche su un tratto di strada bianca, mulattiera, bosco, viene in mente questa: O al limite questa
- Tesla Cybertruck Concept 2019
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Jeep Compass e Renegade e-Hybrid 2022
Interessante come negli anni i numeri AWD calino costantemente a fronte di una crescita di FWD (parlo di Renegade e, in misura minore, 500X). Secondo me questa cosa si spiega col fatto che all'inizio gli acquirenti sono quelli più aggiornati sulle novità (e quindi più esigenti e competenti: per loro una Jeep dev'essere AWD), mentre in seguito, per il pubblico più generalista (al quale non frega nulla delle trazione integrale), subentra l’effetto moda o conformismo.
- Fiat 500X e 500X Dolcevita Facelift 2022
- Fiat 500X e 500X Dolcevita Facelift 2022
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Che è anche di un segmento inferiore 🤦♂️
- Ferrari Daytona SP3 2022
- Maserati Grecale MY2025 (Spy da pag. 427)
- L'Alfa Romeo 147 compie 20 anni
- L'Alfa Romeo 147 compie 20 anni
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Controllo trazione ford focus 1serie 1,8 90cv
La tua Focus è stata prodotta dal 1999 al 2001 (rif: scheda tecnica Ford Focus Mk1 Tdi 90 cv ). Il TCS è stato introdotto nelle dotazioni Focus solo nel 2003, stando a Wikipedia (rif: https://en.wikipedia.org/wiki/Ford_Focus_(first_generation)#cite_ref-2002_Ford_Focus_Press_Kit_20-0 ). Ergo: il puslsante per disabilitare il controllo trazione non c'è perché non c'è il controllo trazione
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Alfa Romeo Stelvio M.Y. 2022
"Nuovo Alfa Romeo Stelvio GT Junior(...)" Solo a me da fastidio quest'andazzo di usare il maschile, quasi non fossero più nemmeno delle automobili? Io il maschile nei mezzi di trasporto l'ho sempre associato a furgoni, camion, trattori... Poco mi importa che nella pubblicità intendano dire "Nuovo (SUV) Alfa Romeo Stelvio". Alfa Romeo fa in primo luogo automobili nella migliore accezione del termine, anche quando escono in versione SUV. Insomma, non stiamo parlando di Kia o Toyota...
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Lancia Montecarlo Concept by David Obendorfer
- [USA] Lexus LX 600 2022
- Lancia Delta EV 2028 (Notizie)
- I prossimi modelli Alfa Romeo (Notizie) - Riassunto nel 1° messaggio
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Fiat Cinquecento
Infatti penso che l'approccio più giusto sia quello di Enrico Fumia, con il suo “ciclo di riconoscibilità”: citare – attualizzandoli – alcuni dettagli caratteristici della storia del marchio, per mantenere con discrezione una linea di continuità con la tradizione della casa. Citazione, quindi, non mera copia come si fa con i modelli "revival". (che poi, vabbè, Fumia col tempo è diventato un po' troppo integrailista nell'applicazione delle sue teorie, ma di questo ne abbiamo già parlato nell'apposito topic)
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Fiat Cinquecento
Dal punto di vista del marketing (e quindi della proprietà di un'azienda) il successo del design industriale si misura con il numero di vendite. Quindi la 500 2007 è stato un successo. Da un punto di vista di appassionati e storici del design il successo del design industriale si dovrebbe misurare come l'insieme ottimale di estetica piacevole che presenta soluzioni innovative per adeguarsi con intelligenza ai vincoli meccanici che ha dovuto affrontare. Quindi in questo caso, no: la 500 2007 non è stato un successo. Col senno del poi è comunque meglio che abbia risposto alle esigenze del marketing, perché il fatto che abbia venduto così tanto ha portato ossigeno alla Fiat
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Fiat Cinquecento
Non è che la 500 attuale non abbia senso, però come tutti i modelli “revival” è l’emblema di un problema che affligge un certo design contemporaneo (e quindi la creatività contemporanea). Mi spiego. La Fiat 500 del 2007 è innegabilmente un bel oggettino, una vettura carina che ispira simpatia e che ha salvato la Fiat dalla morte per inedia (anche se da un certo punto di vista ne è stata la sua condanna, ma questo è un altro discorso). Ma (ed è un "ma" gigantesco) è il segno della recente tendenza della creatività a ripiegarsi su se stessa. Anziché fare quello che ci si aspetta da un buon design, ossia proporre nuovi linguaggi visivi e nuove soluzioni di stile, si percorre la scorciatoia dell'effetto nostalgia, si rimane nella confort zone della rivisitazione del classico, della rassicurazione del "già visto e digerito". Nel migliore industrial design, il design viene sviluppato in base alla soluzione tecnica deliberata. È il progetto tecnico a guidare lo stile. E se i designer sono designer di prim'ordine (quindi con competenze sia ingegneristiche sia di design) vengono fuori prodotti innovativi e armonici che passeranno alla storia. Penso alla Nuova 500 di Giacosa, alla VW Beetle di Porsche, alla Mini di Isigonis, alla Panda di Giugiaro. Nei revival, invece, si mette in atto il processo inverso: si parte dal design già stabilito e si adatta la meccanica. Niente di più sbagliato a mio parere: vetture le cui proporzioni avevano un senso per la loro disposizione meccanica (come i "tutto dietro" VW e Fiat 500), nelle versioni moderne non hanno più senso. Poi, ripeto: anche a me esteticamente piacciono queste nuove rivisitazioni, ma trovo questa tendenza deleteria per la creatività. Pensiamo a come considereremo il design automobilistico "popolare" di oggi tra 50/60 anni? Di cosa potremmo fare un revival se già adesso i modelli più popolari sono a loro vola dei revival di vetture di 60 e più anni fa? Tornando alla Cinquecento (non "500"), l'idea di partenza era giusta: sviluppare un design minimale e pratico per vestire una meccanica collaudata. Peccato che il risultato fosse un po' troppo tristanzuolo. Mancava quel "guizzo" che caratterizzava le precedenti citycar Fiat e le quasi coeve proposte che ho postato prima (Twingo e Ka). E per concludere questo pistolotto, una piccola digressione. Questa tendenza a riproporre (attualizzandoli) successi del passato per essere sicuri di non sbagliare ha afflitto anche la creatività artistica mainstream. Lo vediamo ad esempio con le sempre maggiori proposte filmiche: prequel, sequel, reboot revamp. Ormai sembra che sia solo la nostalgia a guidare la creatività.