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diciottocavalli

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Tutti i contenuti di diciottocavalli

  1. Come ho scritto in altro thread, l'argomento è molto dibattuto ma parrebbe essere una fake news. Il motore dovrebbe di Avenger dovrebbe essere il solito con cinghia a bagno d'olio, come ha detto @severinsch non avrebbe infatti senso riprogettarlo, tanto più che pare che la versione a catena, contrariamente a quanto si è pensato finora, potrebbe approdare anche sulle versioni non ibride.
  2. Stavo leggendo un po' in giro e c'è molta discussione sul 1.2 che monta la Avenger. Ci sono varie fonti, anche ufficiali, che citano la cinghia a secco, ma questo motore sembrerebbe non esistere. In effetti, tra le modifiche alla cinghia a bagno d'olio fino all'anno scorso e questo nuovo motore a catena di fresco debutto, non si capisce la variante con cinghia a secco da dove sia uscita e perché. E si dice che il motore di Avenger abbia di fatto la cinghia a bagno esattamente come gli altri Puretech.
  3. Sarei curioso di sapere se queste versioni più recenti del Puretech siano affidabili... Ad ogni modo, contrariamente a quanto affermato finora, L'argus annuncia (sarà vero?) che le nuove Opel Mokka a listino hanno ora il motore, seppur non-ibrido, ma a catena da 100 e 136 CV! https://www.largus.fr/actualite-automobile/moteur-1-2-puretech-a-chaine-la-nouvelle-generation-du-3-cylindres-debute-dans-l-opel-mokka-30026818.html
  4. RAM in sudamerica vende veicoli da lavoro. Anche Fiorino, Strada etc vengono venduti in alcuni di questi Paesi con l'ariete. È come il nostro Fiat Professional: se ti serve un mulo per caricare cose, ti rivolgi a loro, e immagino sia questa l'immagine che devono preservare, nient'altro. Non so quanto gli importi di vendere un pickup V8 con le ruote gemellate in Cile, ad esempio. Un pick-up robusto a marchio RAM, seppur di origine cinese, è un arricchimento di gamma se è funzionale. Ovvio che in USA non arriverà mai.
  5. In pratica, Peugeot, Fiat e RAM si stanno spartendo i mercati su cui vendere gli stessi modelli, per sfruttare la differente forza dei singoli brand nei vari stati del LATAM. Di qursto Titano, più che il modello in sé, praticamente noto, mi incuriosisce il modo in cui sarà posizionato nel mercato interno, ovvero se sarà presentato come un veicolo legato più all'universo Fiat Professional (da poco introdotto anche lì come sotto-gamma) o se verrà accostato a Toro e Strada, i quali hanno però il vantaggio di nascere come prodotti studiati ad hoc e si vede, a prescindere dalla diversa architettura tecnica. Qui invece l'origine spuria è evidente. Accostare Titano al Ducato, invece, potrebbe avere senso anche perché i due condividono lo stesso motore: in entrambi i casi è il 2.2 BlueHDi Peugeot, mentre Toro e Strada hanno powertrain FCA.
  6. Da quel che dicono fonti francesi, è in arrivo a fine anno, ma 2008 è stata ristilizzata prima perché morirà prima. A quanto pare in Stellantis hanno dovuto anticipare le prossime generazioni dei B-suv per includere nel progetto anche un'erede di Renegade. Quindi in calendario gli aggiornamenti delle hatch sono stati scavalcati.
  7. Ma in realtà in Italia ai più va bene così, anzi, è un punto di forza. 500 ICE ormai è come Ypsilon, un classico che si compra perché è caruccio, basta che abbia le funzioni base necessarie; e in questo centra perfettamente il suo obiettivo. La diretta conseguenza è però che gli italiani non alzano mai il tiro il termini di gusti automobilistici: Fiat non rinuncia all'offerta, se c'è domanda per auto di questo tipo, e in questo modo la domanda non viene mai educata verso qualcosa di più contemporaneo. All'estero, invece, la Ypsilon non la vendono e la 500 è ormai la 500e. A ognuno il suo e tutti felici. Almeno per ora, perché non è un modello sostenibile ancora a lungo...
  8. Esattamente quello che diceva mia zia quando vedeva in tv Marchionne in pullover.
  9. Domanda OT (chiedo scusa): se Stellantis EU sta puntando le ultime cartucce ICE sui propulsori di origine PSA (e a quanto pare il 1.6 arriverà anche in USA), come deve essere interpretato il cmunicato trionfale di Magna, fornitore Stellantis ramo ex-FCA, di qualche mese fa in cui si preludeva a ulteriori applicazioni del 1.5 MHEV?
  10. Neanche io ho informazioni, ma in generale non mi baserei sull'andamento delle fiancate: lessi proprio qui sul forum che, fatta eccezione per il Fiorino (che è aiutati dalle dimensioni mignon), i pannelli laterali di un veicolo commerciale non possono essere in nessun caso piatti, perché altrimenti sarebbero decisamente meno rigidi a livello strutturale. Quindi devono essere movimentati per forza, a prescindere da un'eventuale versione combi. Comunque, qui sembrano riprodurre proprio la sagoma di una finestratura. E qualcuni ventilava la possibilità di metterlo a listino come veicolo privato passeggeri, tipo Qubo dei tempi che furono.
  11. Però il comunicato per Tofas parla di produzione del van K0, che attualmente è il nome tecnico per Jumpy/Scudo. Dal comunicato, quindi, non sembra che ci sia un nuovo modello in arrivo. Se davvero in Turchia ci sarà un van diverso, sarà comunque un derivato/evoluzione del modello attuale: da capire come intendono collocarlo. Bisogna infatti tener conto del fatto che il Berlingo e il Jumpy, che appartengono a due segmenti diversi ma traggono entrambi l'origine tecnica (non so però con quante differenze finali, però) dalla medesima piattaforma EMP2, hanno nomi di progetto diversi: K9 e K0. Per Fiorino si era parlato di andare avanti un altro po' a inerzia, ma almeno fino a poco tempo fa non sembrava esserci intenzione di rimpiazzarlo (segmento poco rilevante). Con la nascita della Busness Unit dedicata ai commerciali in seno al gruppo, non so se cambieranno idea. Il Doblò americano deriva dal nostro vecchio Doblò, e la produzione è cessata anche per loro, ormai dovrebbero essere in fase di smaltimento scorte. Continua in Turchia solo per il mercato locale. Se in futuro volessero riprovare con un altro van da posizionare al di sotto del Ducato, anche questo è da vedere.
  12. Non saprei. Però il cambio di produzione è stato riportato da tutte le testate. Aggiungo un dettaglio che ho appena scoperto: il motore è BlueHDi, francese. Probabilmente ad Atessa stanno razionalizzando la produzione, e montano i diesel francesi su tutti i telai serie 7 (inclusi quindi quelli a marchio Fiat), mentre i serie 8 più evoluti montano i Multijet italiani. A tendere, dovrebbero sopravvivere solo questi ultimi, in versione Evo Euro 7.
  13. Sì, ma solo a partire dal my 2023. In Brasile ne hanno evidentemente approfittato per far coincidere l'aggiornamento con il cambio di origine produttiva. In questo modo, a mio avviso, hanno liberato capacità produttiva per il Nord America (ne avevano bisogno), inoltre, mentre il Promaster in USA ora è basato interamente sulla serie 8 (con nuovi interni, ADAS etc) da noi si producono ancora anche i vecchi serie 7, come appunto quello che portano in Brasile.
  14. Il cambiamento maggiore è che ora è importato da Atessa e non più dal Messico, motivo per cui, derivando dal Promaster, aveva ancora l'estetica 2006. Questo cambiamento porta in dote il muso più aggiornato (e lettering posteriore!), ma mancano tutte le novità interne e sottopelle del nostro Ducato serie 8. Insomma, è ancora un vecchio Ducato, di quelli duri e puri.
  15. Ma nel 2026 ci sarà un restringimento ulteriore delle normative GSR, non penso che Panda possa sopravvivere. Ad ogni modo, Fiat dichiarò che la Panda verrà prodotta a Pomigliano fino al 2026, con tutte le possibili interpretazioni a cui questa frase lascia spazio. Una riflessione però da appassionato mi sorge spontanea: se davvero 500 termica e Panda dovessero andare avanti a oltranza in Europa, e questo come abbiamo visto implica aggiornamenti tecnici non banali, data l'età del progetto, mi chiedo se a questo punto, col senno di poi, non sarebbe stato più lungimirante prevedere delle generazioni-ponte di 500 e Panda ICE su base eMini: la piattaforma esisteva, era compliant (o comunque sicuramente più predisposta) ed alla fine sarà stata usata solo su 500e, a saperlo prima forse conveniva valorizzarla in questo modo. Insistere su architetture del 2007 e del 2011 mi pare accanimento terapeutico.
  16. A rigor di logica, lo sviluppo delle piattaforme dovrebbe tener conto degli input di tutti i marchi coinvolti, a prescindere di chi poi esegue lo sviluppo. Opel, ad esempio, dichiara di lavorare così, poi bisogna capire quanto è vero, soprattutto a valle di questo periodo di transizione in cui si è vincolati a usare quello che c'è di pronto. In ogni caso, al momento Maserati, Alfa, la parte exChrysler e forse una parte dei veicoli commerciali sembrano avere ancora una forte impronta exFCA, è quindi logico (purtroppo) che, nel bilancio generale, le fila dei segmenti mainstream siano invece tirate dai francesi.
  17. Infatti la 600, da quel che ho capito, è stata concepita pre-fusione, e rappresenta un prodotto curato, ma non premium come 500e. Se è vero come è vero che sotto Stellantis Fiat potrà (dovrà?) sviluppare prevalentemente il suo lato rational assieme a Citroen, quale sarà il futuro di 500e e 600, sotto il profilo stilistico ma anche di posizionamento?
  18. Secondo me è abbastanza evidente che dentro la Avenger sia pronta per essere trasformata in 600 con pochi tocchi. Mi aspetto che 600 sia la copia carbone di 500, rifatta con la componentistica di Avenger (quindi PSA).
  19. L'uscita di scena del Fiorino pare sia a dicembre 2024 e non si è mai parlato di eredi, per Ford si spiana la via per il presidio del segmento (per quel che vale come numeri) e con un prodotto pure moderno.
  20. Spiace dirlo, ma temo non sia così. Ho cercato anche io in rete, stuzzicato dalla domanda, ed effettivamente non ho trovato immagini di Giulia e Stelvio 2023 con visualizzazioni della mappa sul VC. Temo di scoperchiare qualcosa di poco piacevole, ma, nonostante il Virtual Cockpit sia predisposto e abbia la modalità "wide", ho paura che su Giulia e Stelvio di fatto non sia possibile visualizzare la mappa del navigatore. Il mio dubbio è alimentato dal fatto che, a differenza di Tonale, su Giulia/Stelvio è rimasto il vecchio sistema di infotainment, che aveva sì navigatore TomTom, ma architettura totalmente diversa (vedi il fatto che Android Auto e Carplay sono ancora via cavo, ad esempio, o che lo schermo è rimasto quello da 8.8 pollici). E sui modelli precedenti, con strumentazione a lancette, il navi "inviava" al guidatore solo i pittogrammi. Che questo collo di bottiglia sia rimasto anche sulla MY23?
  21. Siamo sicuri sia banalmente la variante Toyota? In rete ho letto "cinque marchi del gruppo" e poi ancora "cinque marchi, di cui uno da annunciare". Domanda: e se l'evoluzione del progetto K0 sbarcasse oltreoceano a marchio RAM? È vero che lì il settore dei van piccoli e medi non tira, ma in RAM avevano accennato alla possibilità di dare un seguito all'uscita di produzione del Doblò/Promaster City... magari hanno deciso di sostituirlo con un prodotto di taglia superiore. Il fatto che RAM non abbia amcora svelato le carte in tal senso giustificherebbe il riserbo in questo comunicato. Ma è solo una mia ipotesi.
  22. E se è quello che penso io, è la scelta più sensata. È stata la prima Alfa dell'era moderna, criticata tantissimo perché frutto di condivisione, non abbastanza bella, con meccanica mutuata da altri modelli. Eppure era giovane, digitale, accessibile, e in qualche modo rendeva il marchio appetibile ai giovani strizzando l'occhio ai loro gusti, e non a quelli degli irriducibili della 75. Sì, a distanza di anni ho rivalutato la Mito, perché la sua formula (a parte il format di carrozzeria) ha anticipato i tempi: oggi le auto si fanno così, condivise nella meccanica, ma con peculiarità mirate, e con un posizionamento che combina valori storici aggiornati al gusto contemporaneo. La nuova b-suv porterà avanti un discorso molto simile secondo me, e per quel target fi pubblico secondo me il nameplate Mito ha un valore positivo. Unico dubbio è: se vogliono anche intercettare chi possiede una Giulietta, in tal caso Mito potrebbe sembrare un "ripiego".
  23. La 500X in versione Cross non è più prodotta. Come affermato da Francois di recente, la Sport ha avuto molto successo: di conseguenza, con la razionalizzazione della gamma, sono rimaste disponibili solo le estetiche Urban e Sport (i cui paraurti si differenziano solo per la parte bassa)
  24. Guarda, rispondendoti per punti, ti dico: della sicurezza attiva (e anche dell'architettura elettronica necessaria a farla funzionare) ne abbiamo già parlato. Mi soffermerei invece su quella passiva, che non è solo un tema di airbag, ma anche di progettazione della scocca in base agli standard e ai requisiti d'urto più recenti. Panda ha preso 0 stelle nel 2018, ovvero 5 anni fa, con risultati generalmente bassi. Si può contestare alcuni giudizi dell'ente, ma resta un fatto: Panda non è certo l'optimum in fatto di sicurezza. La componentistica? Beh, Panda all'interno è parente a Fiat di 15 anni fa. Si dirà: me ne importa poco. Ok, ma io non voglio snaturare certo l'essenza del modello facendolo diventare un'astronave con schermi da 10 pollici... Però beneficiare di parentele con progetti più moderni a me non dispiacerebbe, invece di vedere ad esempio, il solito display rosso dietro il volante con le logiche della Punto del 2003. Sul comfort di marcia: qui sopra si è detto, ad esempio che 500e è molto più comoda di 500 termica, perché si è lavorato su quest'aspetto. Ok, 500e costa molto di più ed è elettrica. Ma anche senza scomodare lei, le prove delle riviste sulle Hyundai i10 mostravano grafici di assorbimento e insonorizzazione più favorevoli. Secondo me, è un progetto superato. Poi, che vada ancora bene per la clientela è un dato di fatto. D'altronde, Toyota con Aygo X ha fatto scelte di campo che la rendono "moderna" ma anche meno centrata per l'uso quotidiano (personalmente con gli ADAS L2 ci faccio poco se dietro lo spazio praticamente è minimo). Quindi, rimarrebbero davvero solo le coreane: ottime auto, ma con un powertrain agée. Più in generale, non mi fa impazzire l'idea di spendere 15k su un prodotto mai davvero aggiornato, tenendo conto che il mondo va avanti. La stessa cosa ovviamente varrebbe per una up!. A mio parere, possiamo accettare la situazione, ma dire "può tirare avanti altri 10 anni" mi pare poco sensato, dai. Non è che se funziona non debba evolversi, altrimenti ci meritiamo la Panda Young.
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