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diciottocavalli

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Tutti i contenuti di diciottocavalli

  1. Bisogna dire che la Ka+ era progettata con criteri global (piattaforma della penultima Fiesta) anche se poi il design e alcune scelte finali lo rendevano ad hoc per i mercati emergenti. D'altro canto, quando si è iniziato a parlare in maniera consistente di ADAS e di elettrificazione, non è valsa più la candela investirci (O.T. Ho una Ka+ in famiglia, ed è un prodotto con caratteristiche molto apprezzabili, anche più di Fiesta, se hai ben chiaro cosa compri). Stessa cosa la Ecosport, che rimane in gioco solo perché fa parte di un settore molto gettonato. Ad ogni modo, la Pulse rappresenta il brand Fiat in chiave LATAM, ben diverso da quello EU. Per quanto sia un prodotto apprezzabile, buttarlo nella gamma europea aumenterebbe l'entropia a dir poco caotica e spersonalizzante di modelli, valori rappresentati e target di clienti in cui Fiat annaspa da anni. E, ora che il brand ha alle spalle Stellantis, sarebbe ora che trovasse una collocazione nel mercato più stabile, senza più campare di espedienti per riempire i saloni.
  2. Anche io sono curioso. Di certo il Promaster 2022 riceverà, come ufficialmente dichiarato, una nuova architettura elettrica, il che vuol dire in pratica che verrà tecnologicamente allineato al Ducato 2021 (che sottopelle è stato ribaltato da cima a fondo per implementare tutti i nuovi dispositivi, funzionali tra le altre cose a quella guida autonoma per la quale FCA aveva annunciato partnership con Google e applicazioni appunto sul Promaster). Spero che ne approfittino per uniformare anche l'estetica.
  3. Effettivamente l'aver spostato il contagiri fuori ti toglie la possibilità di giocare, nelle riconfigurazioni possibili, con quello strumento. Penso che, al di là di questo vincolo, il display sia predisposto per essere riconfigurabile. Per esempio, come scrissi prima, è possibile mostrare la mappa a tutto schermo, sulla 500 elettrica lo fa (sulla Tipo non so perché il navigatore è ancora vincolato al vecchio Uconnect da 7 pollici, presente su molti allestimenti, e non si può avere sul nuovo da 10, quindi è da vedere se il quadro interagisce allo stesso modo col vecchio Tomtom). Appena posso mi cerco un po' di schermate disponibili (anche su 500, dove non ci sono gli strumenti ai lati). Edit: ovviamente sulla 500 elettrica non esistono contagiri e carburante, ma mi aspetto altri indicatori analoghi sull'utilizzo della batteria visibili nelle schermate.
  4. Provo a risponderti con il mio personalissimo punto di vista. Il cluster Fiat da 7 pollici introdotto adesso viene usato sulla nuova 500 elettrica come strumento unico. La Tipo nasce come prodotto low budget per scelta, quindi effettivamente la cura dei dettagli all'interno non è ottimale; hanno cercato di fare qualche aggiustatina con il restyling, ma la base rimane quella, così come il target del cliente. Una delle "aggiustatine" che è stata data è stato l'upgrade dell'infotainment, per cui sulla Tipo è stato trapiantato quello della 500, quindi il top per Fiat. Probabilmente (vado a intuito), poiché sulla 500 lo strumento sta sotto la palpebrina e sulla Tipo c'era invece il solito cluster analogico allungato, al momento dell'innesto hanno delocalizzato contagiri e carburante dallo schermo ai lati dello stesso, per riempire lo spazio. Questo è magari stato fatto in maniera opinabile, come tu giustamente suggerisci, guardando ad esempio le poche tacche del contagiri. Però dire che è stato in un certo senso "tirato via" non mi sembra veritiero: viene pari pari dal prodotto di punta del brand. Poi in FCA esiste anche il cluster da 10 pollici del nuovo Compass, ma lì andiamo fuori dal perimetro di interesse per la clientela... Tipo. Anche perché già in questa soluzione sembrano esserci tutte e dico tutte le info visibili anche in uno schermo più grande, e per di più sono ben leggibili. Inoltre, la grafica mi sembra coerente con quella dello Uconnect 5 (ho visto che la navigazione nei menu riprende lo stesso tipo di tabs). Sulla qualità dello schermo da 7 pollici, quindi, non sono convinto di ciò che dici. Il display della Corsa è stato criticato moltissimo perché ha una leggibilità bassa: sinceramente col bel design ci faccio poco se non vedo facilmente neanche quanta benzina mi rimane (perché di questo si parla). La Clio, invece, non ho studiato bene che schermate abbia, mi pare un cluster gradevole, completo e, anche qui, integrato con indicatori ai lati e che sembra avere una grafica coerente con il sistema al centro del cruscotto. Non mi sembra di aver letto recensioni negative, approfondirò. Per farla breve: personalmente (e sottolineo personalmente) non vedo nello schermo della Tipo un reale problema di scarsa cura del design e del layout che non possa dipendere strettamente dal gusto personale.
  5. Esatto, avevo dimenticato questo dettaglio. Sui modelli più generalisti, la soluzione francese è davvero triste, e serve davvero solo a marcare il cartellino del "digital cluster". In questi casi, non posso che dar ragione agli irriducibili del "meglio le lancette".
  6. La Tipo ha uno schermo molto più piccolo, è solo la parte centrale da 7 pollici. Ai lati (spie e quadranti) è analogica. Tutte le informazioni sono raccolte al centro, con una grafica che dalle prime recensioni sembra chiara, completa e ben leggibile. La 208 ha uno schermo più grande, con una grafica figa e effetto 3D, ma le recensioni sulla leggibilità non sono tutte wow. Se cerchi l'effetto drammatico, la 208 (che come detto, è una wannabe upmarket) ovviamente vince. Se invece vogliamo valutare chi ha saputo combinare efficacia leggibilità e costi, credo che Tipo, pur essendo low cost, vinca. Tra l'altro anche questo cluster potrebbe visualizzare la mappa del navigatore (lo fa sulla 500, non sulla Tipo semplicemente perché su quest'ultima non è disponibile - ancora? - il nuovo navi integrato).
  7. Vero. E il ridicolo è che, in queste giornate "ecologiche", l'euro 6B benzina circola, l'euro 6d Final diesel rimane a casetta.
  8. Lo so. Lo fecero perché ai crash test testarono la Cross e questa fu criticata per l'assenza degli airbag laterali. Per tutta risposta, in Fiat li misero di serie, ma, coerentemente, solo sulla Cross... In generale, essendo gli allestimenti di punta, li hanno fatti rientrare nelle dotazioni. Ma su tutti gli altri, inclusi la nuova Sport e la City Life, con il clima e la radio bluetooth e che è oggetto anche di campagne promozionali, non ci sono. E sulla Ypsilon, lunga 20 cm in più, non ci sono proprio sulla Silver e si pagano sulla Gold (quindi praticamente è come se non ci fossero, visto che le utilitarie FCA si vendono da stock e vengono fabbricate con gli optional che decide la casa).
  9. In Italia, se potessimo, compreremmo ancora la Panda Young. La Panda attuale e la Ypsilon in un certo senso proseguono questa filosofia, per questo non ricevono aggiornamenti invasivi: non porterebbero agli acquirenti italiani (il grosso per Panda e tutto per Ypsilon) nulla di nuovo che realmente interessi al pubblico, se non un cartellino del prezzo maggiorato, quindi un deterrente. Ecco perché la Ypsilon ha perso tutti gli accessori ed è rimasta al massimo come Gold. Ecco perché continuiamo a non vedere la frenata automatica, e così vale anche per altri accessori di comfort e multimedialità evoluti (quanti italiani li sceglierebbero davvero?). Detto questo (e per un appassionato di auto, a maggior ragione italiane, è uno scenario doloroso, perché non si assiste a un ricambio, a nuovi modelli, alla concretizzazione del know how del gruppo in nuove utilitarie... per fortuna c'è la nuova 500 elettrica), c'è un limite a tutto. Il telaio ormai non è adeguato ai nuovi Crash test, e questo è grave, ma dovrebbero riprogettare tutto. Gli adas andrebbero implementati, cosa non banale, e come detto non verrebbero scelti dagli acquirenti perché costano e non sono strettamente necessari. Ma non fornire gli airbag laterali nel 2021 è solo una gran vergogna. Esistono già in gamma (quindi sono implementati) e sono universalmente montati di serie su tutte e dico tutte le auto di tutte le categorie da almeno un decennio se non due. Non è una "scelta opinabile", è qualcosa di ridicolo e fuori dal tempo. Anche solo argomentare sul tema mi crea disagio.
  10. Condivido tutto. Fiat avrà anche le sue ragioni per queste politiche commerciali, ma io ho una Panda in famiglia del 2005 (soddisfattissimo: auto centrata e gradevole) e se la dovessi cambiare ora (ma non succederà) avrei difficoltà a riscegliere il modello. Vorrei qualcosa di contemporaneo, e, ibrido a parte (ma abito in un paese), la Hyundai i10 ma anche la meno pretenziosa Kia Picanto sono due generazioni avanti su tutti i fronti. Se poi uno cerca la Panda o la Ypsilon basic, va anche bene sceglierle e pagarle poco. Ma se si sale di allestimento, non hanno più senso: per quei prezzi, quei (purtroppo pochissimi) competitor che continuano a investire sul segmento danno molto di più.
  11. Alcune case già propongono i nuovi airbag tra i sedili. In FCA Italy, alcuni omini attualmente passano notti insonni: pensano a come progettarli per montarli anche sui modelli italiani. Sempre in FCA Italy, altri omini dormono della grossa col sorriso sulle labbra: pensano a quando potranno decurtarli dalla dotazione di serie.
  12. A me questo silenzio su Giulia e Stelvio MCA piace pochissimo. Non significa nulla, ma instilla il dubbio. Potrebbero aver puntato il focus per ora sulle GTA (per le quali si sta facendo un discreto battage). Potrebbero tirar fuori i restyling a sorpresa. Però in genere FCA quando fa qualcosa di nuovo (salvo sorprese eccezionali, e a onor del vero in Alfa lo hanno fatto spesso, dalla 4C alla Giulia alla GTA) lo strombazza ai quattro venti. Qui troppo silenzio. Ricordiamo poi che Giulia e Stelvio non sono più in carico a Modena, ora 100% Maserati... Dove le stanno sviluppando? E con quante risorse? E con quali competenze specifiche? Quali travasi di tecnologie da Maserati e co? Tanti dubbi. Magari infondati, eh... voglio fidarmi.
  13. Ma infatti lo Strada aveva un suo bel pubblico qui da noi. Il nuovo purtroppo non penso sia importabile, visto che, pur essendo più recente del Toro, è su una base meno evoluta e credo inadatta all'Europa. Oltretutto onestamente, per quanto sia caruccio, si vede chiaramente che è "poverello" e imparentato con le utilitarie brasiliane. Il Toro invece di brasiliano ha praticamente solo il format, ma design, componentistica, cura del dettaglio e meccanica sono di altra caratura.
  14. Ma io dico come veicolo commerciale, anche per una questione fiscale nazionale. È anche vero che la filosofia di Fiat Professional è molto rugged (solo prodotti robusti e senza fronzoli, uno dei motivi dichiarati per cui passarono dal civilizzato Scudo PSA al Talento Renault) e il Toro non è così da battaglia. Però secondo me in assoluto potrebbe avere una clientela. Una nicchia, ma ci sarebbe perché il prodotto c'è.
  15. Concordo con chi dice che potrebbe piacere anche da noi... A qualcuno può servire un pickup senza necessità di puntare su dei robi ingombranti, supercostosi e con meccanica da truck. E se lo Strada ha un pianale economico e pensato per i mercati emergenti, questo nasce su una meccanica global e come contenuti non è lontano da un ipotetico SUV Fiat... Poi certo, bisogna vedere se lo sviluppo che è stato fatto è compatibile con crash test EU e tutto il resto, ma in gamma Fiat Professional lo vedrei bene. (Ci sono anche da considerare le tariffe di export dal Brasile, al momento da lì in Europa arriva poca roba o sbaglio, forse ci sono ostacoli).
  16. È questo... Che è diverso da quello della Panda (che è il classico Uconnect).
  17. Da Lancia mi aspetto coerenza con la sua storia, innanzitutto. Spero dunque che non gli sia venuto in mente di proporre gli airbag laterali di serie, sarebbe un'onta all'heritage.
  18. Guarda, conosco pochissimo lui e la sua storia manageriale, in Fiat e fuori. Non volevo esprimere un giudizio sul suo operato, ho solo estrapolato quella sua frase dall'intervista, di cui condivido pienamente il senso. In quello stesso articolo ci sono altri concetti, rispetto ai quali la penso piuttosto diversamente.
  19. Dico la mia: in questo momento si può dire tutto e il contrario di tutto. Si è appena formato un nuovo gruppo, le "vecchie" strategie, se esistevano, potrebbero essere state già stravolte, potrebbero essere state confermate, potrebbe essere tutto o in parte ancora in valutazione. Magari stiamo ipotizzando risposte a domande che in Stellantis hanno appena iniziato a farsi. Ad ogni modo, ci sono n-mila variabili, quindi davvero ragioniamo sul nulla. Quel che è certo è che per quanto mi riguarda, ma penso di non essere il solo a pensarlo, non amo la gestione recente di PSA: vedo grandi abilità manageriali, strategie precise, competenza sul come vendere le auto, ma vedo anche un po' troppe soluzioni-fuffa (penso all'ergonomia degli interni) prioritizzate rispetto ai fondamentali, che sono quelli che da sempre sono al centro delle auto all'italiana (la forma è funzione, pensiamo alla Panda); penso sia molto più di valore aggiunto l'approccio ingegneristico del gruppo FCA, più concreto e capace di guizzi sorprendenti (Giorgio, 500e etc). Ma onestamente mi sono stufato di questa situazione nazionale di potenziale inespresso, di progetti mai realizzati, di modelli col contagocce, di pochi soldi da investire, di 1 modello nuovo seguito da 10 pecionate, di generazioni lunghe il triplo rispetto ai competitor. Da fan delle auto italiane, non reggo più questo dissanguamento. Meglio 3 modelli sicuri su base CMP a breve, che star lì a incrociare le dita di continuo, aspettando qualcosa su piattaforma made in Italy che non sappiamo se arriverà, come e quando. Come ha detto su Quattroruote De Benedetti, parlando di Alfa Romeo, un potenziale inespresso non serve a niente.
  20. Guarda, onestamente non lo so. Credo che questo prodotto sia stato commissionato da FCA appositamente, non so se abbiano diritto di distribuirlo anche in autonomia. Però, se riesci a reperirlo come ricambio, immagino che smanettandoci un minimo potresti riuscirci, se come penso l'integrazione con l'auto si limita agli interfacciamenti di base.
  21. Notare che si parla anche del Movano-e per quest'anno... Attualmente è ancora su base Renault, non penso lanceranno una sorta di elettrificazione di quest'ultimo visto che si parlava di migrare sulla piattaforma Ducato. Quindi quest'anno ipotizzo che vedremo il Movano "nuovo" (virgolette d'obbligo visto che il progetto del furgone nostrano risale al 2005),almeno in versione elettrica. Immagino però che powertrain e batterie non saranno quelli del Ducato: prima di Stellantis PSA aveva deciso di elettrificare le proprie varianti Citroen e Peugeot appoggiandosi a un fornitore esterno personale. Immagino che varrà anche per Opel, in attesa di unificare la strategia (non so se riusciranno a farlo immediatamente).
  22. Ci sarà a quanto pare, ma per ragioni che potrebbero essere (mia supposizione) sia di compatibilità con il vano preesistente (più piccolo di un 2 din) sia di integrazione elettrica e quindi di costi, non sarà lo Uconnect ad arrivare su Ypsilon. Scavando su internet ho trovato conferma che dovrebbe essere il sistema da 7 pollici di un'azienda esterna turca (la Daiichi), una sorta di impianto aftermarket che FCA stessa mette a listino su alcuni modelli di vecchia generazione. Per capirci, dovrebbe essere l'infotainment che montano attualmente il Fiorino e il Ducato: come funzioni non è troppo diverso da uno Uconnect da 7 pollici (Android Auto/CarPlay via cavo, ed esiste anche la versione con navi). Poi da quando viene montato sui modelli del gruppo anche l'estetica e l'interfaccia visiva ricordano da vicino i sistemi originali della casa. Tra l'altro anche la radio senza touch che attualmente monta la Ypsilon base è prodotta da Daiichi.
  23. Sarei curioso di sapere questo 3.0 VM, nella sua ultima evoluzione, come va. Di base era un buon motore quando è uscito, ma forse un tempo in FCA si pensava di lavorarci sopra per farne un diesel davvero raffinato e di lusso (quello che montano le Maserati, al di là dell'ideologia sul carburante poco nobile, è onestamente troppo grezzo, per esempio in termini di rumorosità e vibrazioni ma non solo, rispetto alla concorrenza tedesca). Poi i tempi sono cambiati, e, in un incredibile ribaltamento di ruoli, in Europa il 6 cilindri diesel è diventato indigesto (paradossalmente proprio da quando lo ha finalmente adottato anche FCA, perché prima tutti prendevano in giro la Thesis col suo misero 2.4 JTD), e il suo mercato principale è migrato oltreoceano, nella terra della benza. Penso che gli investimenti su questo propulsore siano continuati solo per questo motivo, ma si siano limitati allo stretto necessario per soddisfare le norme antinquinamento e poco altro. Peccato.
  24. Ora mi attirerò le ire di molti, ma non penso di dire niente di nuovo affermando che oggi la Lancia ha di spendibile solo Ypsilon, che piace tantissimo al target a cui è rivolto: dimensioni ridotte (che in Italia, e solo in Italia qui in EU, piacciono tanto) e design distintivo che attira un pubblico prevalentemente femminile. È un format talmente forte che permette di vendere a pacchi un prodotto tremendamente obsoleto e improponibile (oserei dire vergognoso) da un punto di vista tecnico (sicurezza, dotazioni di serie e optional). Per il resto, spiace dirlo, ma Lancia non esiste più. Niente da dire sul passato, giù il cappello. Ma quel passato è morto e sepolto, e trovare una declinazione moderna al marchio, per ricontestualizzarlo nel nuovo millennio (a proposito, son già passati 21 anni e stiamo ancora qua) significa ricominciare da zero, come fosse un marchio nuovo che ha tutto da dimostrare. A quel punto, o ti giochi una carta fortissima da outsider, oppure devi buttare tanti soldi, entrando nella mischia della concorrenza, per un rilancio con modestissime probabilità di successo. Mi piacerebbe trovassero una formula interessante per la sopravvivenza del marchio: onestamente non me ne viene in mente neanche una. Spero che chi sia lì in alto sia più abile di me.
  25. diciottocavalli ha risposto a messaggio nella discussione in Scoops and Rumors
    Ma sulla 500x si poteva fare ancora altro... Spero che il tetto si accompagni a qualche nuovo aggiornamento, altrimenti non avrebbe senso. Tipo provare a incastrare lo uconnect 5 o la strumentazione digitale della Tipo, e qualche nuovo ADAS. Nonostante il restyling, c'è già bisogno di una nuova svecchiata se vogliamo farlo rimanere un prodotto "di punta". Ora come ora la Tipo gli fa le scarpe.
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