Tutti i contenuti di TonyH
- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
- Fiat 500 Hybrid 2025
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Fiat 500 Hybrid 2025
Due categorie che comprano (come volumi) ma che non spenderebbero di più, per volontà o non capacità. Io sto 1.0 non lo comprerei mai, così come non ho mai comprato 1.6 polmonitici su seg.C o persino SUV. Ma in giro qua in Italia ho sempre visto più le motorizzazioni base, pur se polmoni. Paura dell’RCA, del bollo, dei consumi. Se devi fare il compitino, almeno fai quello che hai speranza di vendere. Il motore più ganzo, lo infilerei nella Abarth semmai, che riesci a piazzare meglio. sto millino avrà il pregio di far lavorare qualcuno che sennò era a casa. Prendiamola per buona così
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
Vabbè, saremmo falliti, ma con stile. Rispetto quando si era dato il giro con la Stilo un grosso passo avanti 🤣 comunque concordo con @gpat Si dice che la passione è morta, ma caso strano le auto che vengono bruciate come numeri sono quelle passionali M2, GR86, Yaris GR. Forse è ora di smetterla di chiedere analisi per auto passionali a gente senza passione
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Fiat 500 Hybrid 2025
Ma di 500 turbo, quante realisticamente ne avrebbero vendute? Reali eh, non come le Giulia 250cv TP. Che se guardiamo la precedente…anche quando erano a listino varianti più potenti la parte del leone era il 1.2 Fire, seguito dal diesel. 1.4 100cv prima e Twinair dopo erano percentuali a una cifra, se andava bene prima della virgola. Perchè chi la voleva più potente, andava dritto sulle 595 nelle vari declinazioni.
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- Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Confesso che faccio un po’ apposta il bastian contrario o l’agente provocatore. Proprio perché concordo che la questione è enormemente complessa e intricata e cerco di farsi un po’ mettere nelle scarpe altrui. Ci sono degli abusi nell’uso dell’auto, è vero. Va fatta solo attenzione per non punire gli abusi in modo emotivo poi si falcidino pure gli usi. perché a parte qualche coda di gaussiana se a una coppia normale gli si dicesse “ti forniamo una casa dignitosa vicino a un posto di lavoro con servizi dignitosi” non devi manco fargli divieti sull’auto. Fanno da soli perché sappiamo tutti quanti cazzo costi mantenerla. Se la usiamo è probabile che le alternative siano ancora peggiori. Anche solo come tempo, variabile spesso ignorata come se il tempo fosse infinito. Sarebbe compito delle istituzioni crearle ste condizioni al contorno. Ma crearle non attraverso penalizzazioni che spesso hanno il sapore di privilegiare chi già potrebbe.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Scusa, ma non mi tornano i conti. 10km contro 60 al giorno ok, ma 500€ in meno? 500? Quindi da 2000 a 1500? Andava a lavorare in Aventador? Mi paiono quegli articolo stile corriere dove si esaltava per il coliving a Milano con Netflix incluso. Si a 1400€ al mese senza nemmeno il cesso in camera. la fallacia in tanti ragionamenti sta nel paternalismo con cui si tratta le persone. Non sono tutti scemi. O masochisti. Fatto salvo casi marginali (per cui viene fatto l’orrore di ritenerli la norma), se non si vive vicino a casa, è perché non si può. Che poi, vicino a casa di chi? Perchè in una coppia si lavora in due, e mica assieme. Quindi da che mondo è mondo si decide di stare vicino al lavoro di uno dei due (lo fecero già i miei 40 anni or sono). E quindi l’altro si muove. A meno che il “sogno” oltre alla mobilità privata ridotta non sia formato anche da nuclei familiari monocomponente. Ma così è la morte della società.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Stev, letto dove? Ma è di quelli che mollano tutto per girare in bici campando di braccialetti auto prodotti e…..gli alloggi del papà notaio a Milano affittato a strozzo agli studenti? Se ce l’ha fatta buon per lui, ma trovare il lavoro vicino a casa serve molto fattore Q Verissimo. Ma allora la domanda…perché questa guerra senza quartiere alla mobilità privata, se destinata a ridursi. Basta aspettare. Che da un lato diciamo che ci sono meno bambini e meno giovani con la patente, abbiamo un mercato del nuovo che viaggia su 1.5m contro i 2.5m dei tempi d’oro. Dall’altro lamentiamo sempre più auto. no, non le compro tutte io. ma non qualquadra qualcosa
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[RETROSPETTIVA] Il lavoro dei skunk workers del 2012 in Alfa Romeo e Maserati
Universi paralleli. Chissà come sarebbe andata senza la prematura partita di Sergione. Ad appena 2 anni dal lancio
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
A memoria a Torino i primi blackout per il caldo risalgono al….la famosa estate del 2003. Da allora capitati sempre sporadicamente, dopo 22 anni uno si aspetta che siano state prese misure, invece. Il cambiamento è innegabile, ed è giusto fare il possibile per mitigarlo senza pregiudizi e con iudicio (non mettendo in discussione la qualità della vita raggiunta fino ad ora). Ma a volte ho il sospetto che venga anche usato dalle istituzioni per non assumersi la responsabilità di lavori mai fatti e scaricare la maggior parte della palla sul cittadino.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Appunto. AVEVANO. Se parliamo di Torino. Dove è vero che è stata implementata la metropolitana e il SFM, ma tutto il resto è stato falcidiato. Settimo Torinese da 2 linee di bus (con 2 diramazioni) è passata a 1. Che non ti porta più nemmeno in centro. Per andare da Collegno (Collegno eh) il biglietto oramai costa 3.90€. Fai x2......un'andata e ritorno ti costa come 5 litri di benzina. Se sei in 2 poi ci puoi andare con un LM002 e pagare pure il parcheggio. Per non parlare degli scioperi e disservizi. Io invito solo ad uscire un attimo dalla narrazione "sono tutti pigri/deficienti". Magari una parte c'è, è innegabile. Ma di norma tanti tentano di sopravvivere al meglio con le possibilità che hanno. E se gliele togli, anche un po' potranno girargli i coglioni specie se partono già dal basso.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
E invece no. In centro non ci sono solo i titolari di studi professionali. Ci sono le assistenti (1200-1700€ al mese secondo anzianità), i commessi dei negozi e dei supermercati, personale di sala e di cucina della ristorazione. E così via. tutta gente che lavora in centro ma non può permettersi il centro. L’operaio specializzato turnista prende di più. A loro, che gli dici? “Cambiate lavoro”? ”siete solo pigri e viziati”? Un po’ presuntuoso…
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Stev, ma stai ciurlando nel manico. Ci sono molte persone che non possono permettersi di vivere vicino a dove lavorano. Ma non per snobismo, ma per questioni economiche. Un affitto di un trilocale se lavori in centro sono dagli 800€ a salire. Milano e Roma non ne parliamo. Affitto eh, mica mutuo della Reggia di Venaria. A tutti costoro, cosa gli dici? Cazzi vostri? Cambiate lavoro? Eh ma mio nonno vivevano in 8 in un monolocale col cesso in cortile? Non fatevi una famiglia? Sono tutti casi dove la mobilità privata risponde a un bisogno non colmato da altre parte. Magari prima si colmano gli errori (redditi bassi, alti costi abitativi) e poi magari dopo si attacca la mobilità privata? Anche internet non è vitale. O viaggiare. Eppure….spesso consideriamo il superfluo solo quello che non interessa noi.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Ma molti vanno lontano non perché vogliono il villone. Ma banalmente perché solo là possono prendersi 80mq con una stanza per i figli. in condominio. e non gli avanzano i soldi per l’elettrica. Usciamo dalla bolla. Molti percepiscono stipendi da 1200-1400€ al mese. Senza famiglie benestanti dietro tante belle idee rimangono appunto idee. E derubricarli in certi modi significa essere sordi, cosa mooooolto pericolosa dal punto di vista sociale. Una volta cercavano di prendere da chi aveva di più per aiutare chi era indietro. Adesso troppo spesso stiamo facendo il contrario. Per aiutare chi ha già ad avere ancora di più, penalizziamo chi non ha.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Ma molti vanno lontano non perché vogliono il villone. Ma banalmente perché solo là possono prendersi 80mq con una stanza per i figli. in condominio. e non gli avanzano i soldi per l’elettrica. Usciamo dalla bolla. Molti percepiscono stipendi da 1200-1400€ al mese. Senza famiglie benestanti dietro tante belle idee rimangono appunto idee. E derubricarli in certi modi significa essere sordi, cosa mooooolto pericolosa dal punto di vista sociale. Una volta cercavano di prendere da chi aveva di più per aiutare chi era indietro. Adesso troppo spesso stiamo facendo il contrario. Per aiutare chi ha già ad avere ancora di più, penalizziamo chi non ha.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Se non vuoi mettere disclaimer, magari toni a volte un po’ meno assolutistici aiuterebbero… Hai detto che quella dell’automobile privata come necessità è una bugia. È una bugia nei centri medio-grandi, di pianura. Ma allarghiamo l’orizzonte, non si vive tutti lì. Ci sono tanti paesi dove effettivamente senza l’auto, sei morto. Perchè il TPL non arriva (e non potrà arrivare vista la ridotta popolazione). Dove le scuole se ci sono arrivano alle medie. Dove spesso mancano i negozi (troppo poco giro d’affari o giro d’affari stagionale). Ma magari chi ci abita ci lavora, perché non di rado sono luoghi di villeggiatura. E che famo? Facciamo fare i pendolari pure a loro? Ma non dovevano vivere vicino al lavoro? Fanno la transumanza? Sono d’accordo che stiamo sprecando una marea di soldi tagliando fuori le parti più fragili per il capriccio di pochi. Ma i tagli vanno anche fatti bene Non è che con gli affitti la musica sia diversa…anzi. Detto terra terra, se non si hanno politiche per la questione abitativa, le persone cercheranno casa in primis dove se la possono permettere.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Chi non si potrà permettersi l’auto, è chi già oggi spesso non può permettersi di vivere vicino al luogo di lavoro. Accanniamo un po’ la narrazione della gente che vive lontano per pigrizia. O meglio, non mettiamola tutta nel contesto di quelli che vivono nel villone in collina. Non è più così.
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Tecnologie per la sostenibilità ambientale e geopolitica dell'Elettrificazione
Mi spiace, ma a volte hai un pensiero un po’ tanto metropolicentrico. Ma è comune. Viviamo in città grandi, in pianura, e pensiamo che tutto il mondo sia così. O auspichiamo le Arcology (cit.) da milioni di persone in mezzo al nulla assoluto dove effettivamente possiamo eliminare de botto l’auto privata. O magari iniziamo a essere più flessibili. Ok TPL dove la densità abitativa è alta/altissima. Altrove lasciamoli sta benedetta auto privata che tanto sul totale saranno lo zero virgola dello zero virgola. Ah, senza dimenticare che nelle grandi città (Milano…ma anche Parigi, Londra) tanti non è che fanno i pendolari perché snob. Ma perché non posso permettersi di comprare casa vicino. A meno che non passiamo sia figo mettere su famiglia in un monolocale, come i nostri nonni.
- Mondo Endurance
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La mia Giulia 2.0 TB Veloce
Tentando (vanamente) di sfuggire al caldo….oggi ho fatto un mega giro. Salito dal Moncenisio, sceso a Modane, risalito a Valloire poi su fino al Galibier per scendere a Briançon e poi Monginevro per tornare a casa. E niente, na droga. a Valloire ho incontrato un gruppo di 4C di un club svizzero che faceva la Grande Strada delle Alpi Oltre alle modo (tantissime GS, le daranno con i punti fragola), ben 2 Alpine, oltre a Porsche varie. E un club di fuori di melone che si stava facendo i passi con i ciclomotori. Lo dico? A me sembra che la passione non sia morta. Semplicemente la andiamo a cercare nei posti sbagliati, per quello non la troviamo.
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Nuova auto seg b/c
E' il classico DSG7 a secco. In passato aveva dato rogne, ultimamente ne sento meno. Nella guida va bene, ha i primi 4 rapporti corti. Questo lo rende vivace fino a velocità codice di autostrada, poi si siede un po'. Però su quello, io non faccio testo.
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Nuova auto seg b/c
Mia moglie ha una Scala con quel motore. con l’automatico non è mai in affatto e i consumi alla fine non sono poi così peggio rispetto ai diesel. Quando andiamo in vacanza i 17 li fa.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Quella della rete è un problema reale e obiettivo. Che penalizza più di tutto. E criticare questo, si ha ragione. Perché puoi avere il prodotto migliore del mondo, ma se devi fare 100km per un tagliando ti seghi in partenza Più che in fantomatici restyling sarebbe da investire lì, supportando direttamente chi vuole il tuo mandato.