A distanza di qualche giorno, dico la mia.
La partita tatticamente è stata la più difficile in quanto Loew ha cercato di giocare esattamente allo stesso modo nostro. Questo essere speculari non si è visto tanto, come diceva Zenga, sulle identiche marcature alte al limite dell'area avversaria in occasione dei rinvii dal fondo, quanto piuttosto osservando l'alta percentuale di possesso palla degli italiani: i tedeschi volevano lasciare palla a noi, ben consapevoli dei nostri limiti tecnici, e il risultato è stato che il nostro possesso palla era quasi solo Buffon-Chiellini-Bonucci-Chiellini, e via dicendo.
Detto questo abbiamo concesso loro 3 tiri in porta in 120 minuti, e hanno segnato in un'azione in cui, al netto del nostro errore di squadra (ci siamo snaturati pressando troppo e male, quindi scoprendoci) hanno beneficiato di 2 rimpalli favorevoli in 5 passaggi; senza di questi, non avrebbero nemmeno segnato.
Capitolo Insigne, non capisco come possa dirsi inutile: ha propiziato un gol, ha preso un palo, ha tirato alla grande un rigore, nei pochi minuti in cui ha giocato. Cosa pretendere di più?
Capitolo convocazioni/assenti: Conte fin dal primo giorno ha cercato di fare in modo da rendere la Nazionale una sorta di squadra di club. Come sappiamo per vari motivi non gli è riuscito, e ha fatto quanto ha potuto: in quest'ottica, sia di gruppo, sia dal punto di vista tecnico, ha preferito convocare giocatori che conoscesse bene e già conoscessero il suo modo di giocare, piuttosto che altri, magari singolarmente più forti e sulla carta decisivi, ma il cui inserimento poteva essere un terno a lotto (fermo restando che a casa non son mica rimasti dei Zola, dei Mancini, o dei Baggio). Giusto? Sbagliato?
Non so, ma da quanto s'è visto in campo, Conte ha vinto. Onore a lui.