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  1. ennesima conferma che strapagare un'auto per l'elettronica di bordo è una cosa diversamente furba, perché dopo sei mesi la stessa elettronica la trovi a bordo anche del concorrente più scrauso. Mentre la meccanica, chissà perché, invecchia come il buon vino :)
  2. FL esterno, ADAS, nuovi motori GSE e mild hybrid, diesel Euro 6D Full, nuovi interni (nuovo tunnel e UConnect con connessione internet)
  3. Vi state davvero lamentando perché VW non ha tirato fuori l'ennesimo SUV? ?
  4. Ma a Parigi, come a Londra o New York potrebbero vietare tutto già oggi. Perchè diciamolo, guidare in quelle città è una gigantesca e incommensurabile rottura di coglioni. Lo fai se sei costretto o se sei masochista. Ma sarà una rottura di coglioni anche con l'auto elettrica. O con l'auto autonoma. Una rottura di coglioni autonoma e elettrificata ma sempre rottura. Spesso ho l'impressione che a descrivere certi scenari 1- non si rilegga quanto scritto 2- non ci si chieda "ma io, mi sentirei a mio agio in quella situazione?". Piccolo aneddoto. Lunedì sentivo l'ennesimo scenario di cui si dipingeva "pensate, con la guida autonoma da Torino a Milano autostrada sgombra potrà guidare lei". La reazione del mio vicino è stata "ma a quel punto prendo Italo". O sulle auto in sharing. Le auto in sharing esistono GIA'. Car2go, DriveNow, Enjoy. Persino elettriche. Share2go a Milano, BlueTorino a Torino. Sharing di scooter elettrici. Sharing di monopattini elettrici. L'auto condivisa nelle grandi città E' GIA' realtà. Questo hype dei costruttori, mi sa che sotto sotto è dovuto al fatto che pensino di nuovo improvvisamente di vendere milioni e milioni di vetture all'anno come 20-30 anni fa. Auguri.
  5. Tofaş to invest $225M by 2020 for Egea facelift https://www.dailysabah.com/automotive/2019/05/09/tofas-to-invest-225m-by-2020-for-egea-facelift
  6. Il cliente tipo è il nonnino ecochick tedesco, ex klasse B ed ex bmw 2 tourer, famigliole olandesi e norvegesi... beh insomma, tutta gente che non gli frega nulla dell'auto se non per portare comodamente bimbi a scuola e piscina e per fare la spesa, distanza max 50km. Questo è il target.
  7. Diciamo che è un grosso passo avanti , perché porta il focus delle elettriche dai 50.000/60.000 euro delle Tesla ai 30.000/40.000 , allargando quindi la platea. Sicuramente è un futuro, per lo meno nelle aree urbanizzate benestanti per cui è pensata . Sono molto dubbioso che sia "il" futuro, per lo meno nell'arco temporale dei 20 anni indicati . Perché l'archetipale casalinga di Zafferana Etnea ( o posto equipollente ) che oggi accompagna i figli a scuola con una Punto i serie , tra 20 anni lo farà con una Panda II serie . E probabilmente l'ultimo dei suoi problemi sarà l'accesso nell'area urbana di Parigi , che magari sarà vietata alla guida manuale od alle auto ICE .
  8. No, io preferisco una soluzione di un città dove la macchina NON SONO COSTRETTO A USARLA. Una città dove gli spazi sono pensati in funzione delle persone, e non delle autovetture come adesso. Se poi, per hobby, voglio farmi un giro in Monferrato con una spider, sono affaracci miei.
  9. Ok. ovviamente questo vale per tutti quelli che hanno un box auto. Che in Italia stanno tra il 25/30%. Gli altri 70% che fanno ? si mettono in coda alla colonnina di ricarica ? Per poi trovarsi le batterie spompe per aver fatto solo cicli di ricarica veloci ? ripeto : un futuro "full electric" vale almeno oggi per solo delimitate e benestanti zone del continente, oppure per aree urbane già ben servite da TPL in cui già sono introdotti limiti alla circolazione privata ( qualcuno ha detto Londra ? ) Il resto* andrà avanti oggi, come tra vent'anni , con le ICE od al massimo le PHEV . * che non dimentichiamo, è maggioritario come popolazione e dimensioni.
  10. Ma perché 124 e GTA fanno venire voglia di possederle e usarle. Usando il GTV, che riscuote sempre successo (a ogni uscita almeno 2-3 persone fanno i complimenti), sto giungendo a una conclusione. in Europa, non è scemata la passione. Sono sparite le auto per la quale vale la pena averle. Salvo pochissime eccezioni (e a notare, praticamente tutte italiane o giapponesi...) fino a 50.000€ a listino c’è solo roba emozionante come una conferenza di 8 ore sui rituali di accoppiamento dei cavallucci marini. Non parliamo poi dei Millenials...coi loro redditi compressi....ma chi diavolo glielo fa fare di indebitarsi. Per cosa? Per una utilitaria diesel in allestimento tristezza? Che gli costa una fucilata di assicurazione? La usano se gli serve, e risparmiano per altro (es viaggi) meno mortificato da normative, legislatori e un sistema che sempre più spesso si eccita del nulla.
  11. OK. Allora l'auto elettrica : 1) non serve nelle capitali perché lì il TPL funziona ed i servizi pure 2) non serve nei piccoli e medi centri perché lì vanno bene le ICE e derivati . 3) Non serve a chi fa km , perché l'autonomia non è ancora sufficiente e la ricarica ancora troppo lunga 4) non serve nelle campagne per i motivi al punto 2 . Perché la facciamo allora ? :lol:
  12. Di entusiasmo non parlerei, ma certe vetture elettriche sono piacevolissime per l'immediata disponibilità di coppia che rende la ripresa sempre possente, per il baricentro basso, le prestazioni, ed anche andar piano in certe stradine deserte quasi nel silenzio, magari senza capote, credo sia un gran bel gustarsi la guida. Poi, certo, la passione automobilistica è fatta anche di rumori, di rombo, di una curva di coppia da gestire, marce da scalare, odori (fetori od olezzi a seconda delle prospettive), macchie d'olio, ma anche nelle macchine d'oggidì con Motori MefiticiTM le emozioni sono merce rara, anche se la maggior parte è veloce, ben messa su strada e assai comoda. Io ho dovuto ripiegare su di una vecchietta per abbeverare la mia voglia d'automobile... Le elettriche di per se sarebbero ottimi e piacevoli elettrodomestici da trasposto, ma hanno delle criticità oggettive che al giorno d'oggi non ne fanno un sostituto a tutto tondo delle vetture a propulsione tradizionale, pur facendo al caso di molti che possano da un lato permettersele, dall'altro organizzare opportunamente in anticipo i propri spostamenti.
  13. mi ripeto : l'auto elettrica, almeno con la tecnologia di oggi, è "un" futuro . Ma non è "il" futuro. Per lo meno nei tempi indicati ( 20 anni ) . tra 50/100 anni forse lo sarà , ma probabilmente l'automobile come la intendiamo oggi non esisterà più. Ed allora, per esempio , non si potrà proibire la guida manuale fino a che zafferana etnea non avrà raggiunto parigi . Se tu mi dici che tra 20/30 anni parigi proibirà la guida autonoma ed i motori ICE posso anche crederci . Ma Parigi non è l'Europa. E ripeto, se prendo oggi l'UE ( e nota che non prendo in considerazione i paesi europei extra UE e l'estra europa ) tra 20 anni la guida no ICE e no manuale sarà forse possibile solo 1) nelle grandi aree urbane tedesche e del Benelux 2) nei paesi nordici 3) Area di Parigi e di Londra 4) Forse area di Milano e delle capitali mitteleuropee ( ma su Milano non ci giurerei ) Zone importanti , ma non maggioritarie Tutto il resto andrà avanti più o meno come adesso .
  14. Se permettete, diciamo che non è da fare su strada aperta. Per la propria sicurezza e quella altrui. ed in caso di incidente ti sodomizzano con la sabbia .
  15. C'ho il tempo del viaggio in treno per studiarmi il tutto. Tanto pagherò al ritorno se c'è qualcosa di poco chiaro o che è stato omesso ne parlerò con l'assicuratore. Perché tu e lui state dicendo due cose opposte. Intanto inizia il Giulia day quindi vi saluto e buon giorno a tutti!
  16. Dopo averla testata segretamente tenendo i muli lontani da occhi indiscreti, iniziano a vedersi i primi risultati del piano di investimenti annunciato a novembre 2018: NUOVA Ypsilon Black&Noir. I dettagli Rose Gold le conferiscono delle prestazioni entusiasmanti e migliorano il comportamento stradale in Via Della Spiga. Il tutto a soli 500€ in più rispetto alla Elefantino Blu.
  17. Nome in codice V616 (V= Volvo, 6 = veicolo di 6° livello, 1 = prima generazione, 6 = tipologia SUV/Crossover). Volvo si prepara a lanciare l'offensiva, in Cina ed America del Nord, per la nuova generazione di Maxi-SUV a 7 posti + bagagli. Concorrenza diretta a Mercedes-Benz GLS, BMW X7, Range Rover LWB, Cadillac Escalade, Infiniti QX80, Lexus LX, Lincoln Navigator. Quindi ci si aspetta una lunghezza non inferiore a 5.2 metri, un passo superiore a 3 metri, 1.8 metri di altezza e circa 2 di larghezza; niente SPA, ma la sua evoluzione SPA2 (chiamata in svedese SUGGA, dalla Volvo TP21 del 1953, che in italiano significa Scrofa. Difatti la TP21 veniva ribattezzata "scrofa inarrestabile" ) La nuova XC100 sarà disponibile in tre declinazioni: ibrida leggera, ibrida Plug-in e Full Electric. La variante ibrida plug-in porterà in dote il comparto elettro-meccanico della Polestar 1, ossia un motore termico da 2.0 litri VEA con turbocompressore e compressore volumetrico (che potrebbe esser aggiornato in elettro-compressore con l'adozione del sistema a 48V) abbinato a tre motori elettrici (uno all'anteriore e due sull'asse posteriore). Dal punto di vista del design, i manager di stile - il tedesco Thomas Ingenlath, l'inglese Robin Page in coppia con l'austriaco Maximilian Missoni - continueranno sulla linea con un linguaggio di progettazione bilanciato ed equilibrato dell'attuale gamma Volvo. La configurazione dei sedili avrà la sua summa in declinazione 6 posti (che sarà disponibile anche sulla "piccola" XC90) e l'utilizzo di materiali di lusso e ricercati, con il tipico design scandinavo. Immagini non ce ne sono. Quindi fate lavorare la fantasia ed immaginatevi una XC90 a passo lungo ed iperlussuosa
  18. Pensavo la vendita di prolunghe.
  19. Da altre fonti ho differenti prospects per il futuro sviluppo mondiale e la mobilità..
  20. Presentazione al salone di Istanbul 2020 e vendite da settembre in Turchia e Gennaio Europa “Hi FIAT!” ?
  21. Ma a questo punto devono mettere in ordine le sigle serie 40-60-80-100 non 90 ?
  22. Rimpiangerò sempre il fatto che LaFerrari non sia stata fatta con il solo motore termico da circa 800 CV, ma con 200 kg in meno (o giù di lì) da portare a spasso. Probabilmente era l'ultima occasione che la storia metteva a disposizione per avere una hypercar evoluta al massimo livello spinta esclusivamente da un V12. Peccato.
  23. Quali?Il Qubo?Pure la IMHO sarebbe meglio un 1.6 MJet "depotenziato"
  24. E' il nome della nuova piattaforma di infotainment (quella del recente annuncio Harman/Google, per intenderci).
  25. Se per poco significa un rullo compressore che gli passasse sopra...
  26. Il mio testimone di nozza a Londra fa lo stesso. Non si è mai comprato la macchina lassù, e la noleggiano solo per le gite. Ed è quello il concetto di mobilità a cui tendere. Far si che nelle città più grandi le persone possano vivere senza essere COSTRETTE ad avere un'auto propria. Poi, chi ha piacere e passione, se la comprerà ancora. Paradossalmente con meno limitazioni di ora, perchè sfrondata tutta la mobilità di necessità in mancanza di alternativa, ci sarà meno congestione Si, lo so che ad oggi sono in perdita. Ma era per sottolineare che spesso, anche ai vertici delle case automobilistiche (come colui che parlava) si parla come di futuro per cose che in realtà esistono già. Diceva che i millenials useranno i robotaxi. Quando qua a Torino gli studenti sono dei massicci utilizzatori delle 3 società di carsharing..... Sembra che si voglia re-inventare la ruota ogni volta. Auto elettrica si, ma NON dei privati. Ok nei bus, ok nei mezzi rifiuti, ok nei taxi, ok nello sharing. Ovvero tutti quei profili che girano in ambito cittadino, che si prestano bene ad avere parcheggi dedicati con le colonnine. Poi, per la gita domenicale o il viaggione estivo.....mi noleggio un vettura classica o se ho la passione me ne compro una che la soddisfi. Nel secondo caso anche perchè avere il piacere della meccanica (come negli orologi), nel primo per non dover adattare la mia vita in funzione della macchina (bastano già moglie e figli a pretendere..la macchina no, per favore che non rompa)
  27. Io capisco che sia più facile aggiungere cavalli che togliere kg, ma non condivido. Per la mia scarsissima esperienza, è più divertente guidare una macchina leggera che una con una marea di cavalli. Ormai si parla di macchine con cavalleria nell’ordine delle migliaia, mi sembra una corsa folle. E questi ibridi non faranno altro che peggiorare la situazione. Scusate l’OT, ma mi sono riallacciato alla frase di @ale75 che diceva che questa Ferrari non sarà una macchina leggera.
  28. Tranne quelli che pensano che guidare possa essere anche un piacere
  29. Credo che non abbia mai voluto o sentito la necessità di sbandierare tempi in giro, le altre case (Porsche in particolare) sembrava sentissero il bisogno di stabilire con ogni nuovo modello il "record" in pista... Ferrari per esempio al Nurburgring le macchine le faceva passeggiare tranquillamente ed era visto come test, pubblicava giusto i tempi di Fiorano. Le Gt son sempre state intese per quello che sono, vetture comode da granturismo, con prestazioni degne di nota ma non da tempo sul giro, anche perchè viste la loro mole al massimo fai qualche giro veloce poi devi far raffreddare tutto. Sicuramente con Speciale prima e Pista adesso hanno dimostrato che non hanno nulla da temere nemmeno in pista, ma la priorità non l'hanno mai data al tempo sul giro, alla fine le macchine le vendono lo stesso anche senza dimostrare che possono scendere sotto i 7 minuti (esempio stupido) Questa sarà senza dubbio un riferimento di categoria, prestazione al vertice con l'ibrido, l'unica incognita è il peso. Hanno usato una monoscocca in carbonio?
  30. Ergo, un mare di soldi pubblici per consentire alle case di non affrontare il problema della sovrapproduzione. A volte non mi chiedo se non si farebbe prima a utilizzare quelle risorse per ricollocare i lavoratori in esubero e a dotare le città di TPL seri, efficienti, utilizzabili.
  31. Da 10 anni a questa parte per me il pattern emotivo è: Settimana pre GP - eccitazione e curiosità venerdì - moderato ottimismo sabato - depressione lieve e/o incazzatura violenta domenica - depressione profonda e/o lancio di oggetti e/o episodi di autolesionismo settimana post GP - tristezza e/o senso di vuoto esistenziale e/o pessimismo cosmico di matrice leopardiana. Tutto questo per dire che, fino a venerdì pomeriggio, ci credo ancora
  32. Grazie mille....l'abbiamo regalata a mio padre io e mio fratello...ed è stato davvero bello vedere la sua faccia quando siamo andati a prenderla in concessionaria....poiché proprio non se l'aspettava....e dopo una vita dedicata al lavoro...se la merita proprio tutta. Per dovere di cronaca metto un'immagine assieme al suo "padrone" , mio padre.
  33. Già mi sta simpatica: finalmente in mezzo ad un mondo di pachidermi, avremo una signora suina
  34. perche?..il motore Bosch funziona anche con un padre sulla sella.
  35. un'usato da noleggio potrebbe avere danni superficiali agli interni (paradossalmente più difficili da ripristinare, per esempio graffi o scricchiolii). Per quel che riguarda l'usura anomala di componenti meccaniche uno può anche mettere in conto una spesa extra se il prezzo d'acquisto iniziale è vantaggioso. Solo che 1000 € per cambio, frizione e freni mi paiono ottimisti...
  36. Roma, ahimè, è un caso studio su come non si gestisce una metropoli . Ma basterebbero il doppio delle linee locali di metropolitana e già avresti risolto buona parte dei problemi.
  37. Con le giuste accortezze, non ci dovrebbe essere problema, in quanto oggi la meccanica è dimensionata per arrivare a 250.000 km senza interventi . Ma devi essere conscio che sta guidando un'auto trasformata in Italia per un carburante non previsto inizialmente* , la cui combustione sollecita il motore di più e diversamente da quanto da capitolato di progetto. P.S. Verifica se il recupero del gioco valvole è automatico o manuale ( dovrebbe essere automatico ) in quanto è un'altra cosa sollecitata dal GPL . * e quindi senza quelle modifiche alla meccanica che altre case fanno nelle loro versioni a GPL/metano, es. Fiat o VW.
  38. Si si, ma il principio non cambia. Prima hai postato un grafico europeo dove le cose sono in un modo. Poi questo mondiale, dove ovviamente ci sono una marea di megalopoli terzomondiali dove se vanno a piedi o con vecchi bus privati è una fortuna. (India, Pakistan, Bangladesh, Nigeria, Zaire, Egitto, Indonesia...?) Poi ce il primo mondo per eccellenza, USA, dove per urbano abbiamo i loro raggruppamenti statistici. Un esempio, Milano con 5 milioni su 2500km2 oppure Atlanta sempre 5 milioni ma su 8000km2...cosa sarà chiuso al traffico? Le statistiche si possono certamente usare, ma qui facciamo solo confusione. Parigi città fa poco più di 2 milioni (città entro la circonvallazione) poi la metro area arriva a oltre 8 milioni e la regione 13, ma vedo difficile che si possa nei prossimi 20 chiudere più dei "centri " Il punto è questo, serve davvero che siano elettriche per essere amiche dell'ambiente? Al momento sicuramente no, quindi è una moda indotta o un nuovo obbligo, non più una scelta, dato che non produce nessun miglioramento
  39. è difficile prevedere il futuro, ma è abbastanza evidente che l'elettrico puro è assai funzionale nelle città medio-grandi (a occhio da 50-100.000 in su) e che ha un costo che non si prevede possa scendere molto anche in caso di maggiori economie di scala. Ci sono dei colli di bottiglia mica da ridere. Per questo è probabile che cambi la nozione di mobilità individuale e di conseguenza di proprietà del mezzo di trasporto, quindi anche il problema della ricarica troverà soluzioni palliative (per esempio pacchi di batterie intercambiabili o centri di raccolta dei veicoli in combinazione con microtrasporto pubblico, anch'esso elettrico, ecc). Tutto ciò al netto di seri problemi di sostenibilità della produzione di batterie, che è chiaramente limitato sia per questioni di materie prime (e geopolitica), sia per smaltimento (che è un grossissimo problema che non si sa ancora bene come risolvere se i numeri dovessero crescere di uno, due o più ordini di grandezza). Questa VW ID è una mossa commerciale che punta a conquistare un pezzo di un settore di mercato. Come soluzione tampone i vari ibridi Toyota, Hyundai e Honda sono sicuramente più appettibili per un pubblico generico
  40. "Attualmente" ci sarebbe il 1.3 PHEV da 240 Cv, che su Tipo lo vedo un tantino invendibile. L'ideale IMHO sarebbero 1.0 MHEV da 120 Cv e un 1.0 PHEV da 150/180Cv.
  41. Urbanizzazione non significa megalopoli .... vogliamo parlare delle resti di piccoli / medi centri dove le BEV sono nel caso migliore superflue ? Esempio . la Francia qua è quotata all' 80% di urbanizzazione, ma se togli Parigi ed i suoi oltre 10 Mln d abitanti , il resto è piccoli medi centri in cui i BEV sono nel caso migliore superflui.
  42. come per tutte le auto, può convenire o no , a seconda dello stato e del prezzo. intanto bisogna distinguere tra auto che vengono da un NLT ( che spesso hanno avuto un solo autista o comunque pochi ) ed auto che vengono da un noleggiatore come Hertz. Le seconde sono sempre più vissute , ovvio ma hanno anche prezzi più abbordabili. E se il prezzo è interessante, si può mettere in conto un tagliandone di ripristino delle componenti più usurate , ed avere lo stesso la convenienza . Alla fine va deciso caso per caso, dopo aver analizzato per bene l'auto in questione, magari in compagnia di un meccanico , e aver comparato il prezzo con i modelli equivalenti.
  43. Se il GPL è della Casa, può essere che sia montato in qualche centro Suzuki Italia e poi mandato al concessionario, e non montato del concessionario finale. Per sicurezza io mi affiderei al concessionario ufficiale comunque. in ogni caso ricorda che il GPL* è un'iniziativa di Suzuki Italia, avvallata da Suzuki, ma il motore non nasce per supportare il GPL . Questo vuol dire che sui kmtraggi abbondanti potresti avere problemi, soprattutto se non si ha l'accortezza di percorrere un po' di km a benzina. ( problemi già successi per esempio in Mazda con Mazda 2 a GPL ) * "perversione" tutta italiana, visto che fuori Italia e parzialmente Spagna è un'alimentazione che non esiste .
  44. Diciamo che per una supersportiva a motore centrale un v8 è un vantaggio, soprattutto se molto compatto, per la distribuzione dei pesi. La v12 hybrid a motore centrale ce già stata... e non è detto che scompaia per sempre, chissà... v12 è la Ferrari.
  45. dite a herbert diess che la cocciutaggine tedesca non porta mai buoni risultati.. non e' che si puo' rifare un'offensiva delle ardenne ogni giorno, o ogni mese... una e' gia' bastata a tutti..
  46. Moltissimo. Non ci fa tanti km, però la usa sempre nei week end e devo dire che parlando con lui due settimane fa a proposito della serie 5 che aveva, mi ha detto testualmente: "non mi manca per nulla, la BMW resta sempre nel mio cuore, ma questa mi da tanta emozione e comunque mi piace essere tornato a guidare un prodotto italiano che merita". Da parte mia posso solo dire che delle volte, quando vado a trovare i miei, scendo in garage e apor le porte solo per annusare l'odore di pelle che trasuda da ogni parte. E' davvero, a livello olfattivo, tanta roba. L'unica BMW che mi ha dato questa "emozione" e tangibilità di ben fatto e pelle vera era la vecchia M5 E39 di mio fratello. In quelle moderne non c'è odore di pelle, ma di "finto". Io personalmente preferisco i sedili in stoffa ed alcantara, ma una berlina con interni in pelle che sanno davvero di cuoio...è tanta roba. p.s. la citroen C5 tourer che usa come auto aziendale la vuole sostituire con la Stelvio, non appena esce il FL. Dopo vent'anni di BMW se vuole restare in "Italia" vuol dire che è molto contento di quello che guida.
  47. Dopo averla guidata più' volte per brevi tragitti utilitaristici, Domenica l' ho potuta guidare per un paio d' ore solo ed esclusivamente sulle strade rurali delle contee poco a nord di Londra. Partendo dal presupposto che non sono assolutamente un pilota, sono molto soddisfatto della esperienza, come sportivetta ad uso stradale e' difficile poter avere di meglio a livello di pacchetto complessivo. Cosa mi piace - leggera e rapida, il motore sale di giri molto piacevolmente fino a 6-6.5k, il cambio in sport e' pronto ma e' in track che diviene divertente, anche se un po' troppo brusco. Il sistema sospensivo nel complesso e' ottimo per l' uso su strada, anche quando si ha a che fare con un manto stradale non perfetto. Cosa non mi piace al 100% - lo sterzo, sembra avere un leggero punto morto al centro. Questo e' un difetto comune ad altre auto (vedi ad esempio la Abarth 124) pero' nel caso della Alpine, complice la leggerezza notevole, mi e' parso di percepire una maggiore mancanza di feedback. Alle velocita' piu' alte tuttavia questa sensazione diminuisce. Cosa non mi piace per nulla - in generale l' ergonomia di bordo, i sedili (bucket) sono ottimi, pero' li ho trovati troppo alti (in questo caso erano stati fissati troppo in alto, problema facilmente risolvibile). Il tablet centrale invece ha un funzionamento poco intuitivo. Vogliamo essere un po' piu' critici se la vediamo come auto da uso giornaliero (cosa che potrebbe benissimo fare)? Allora il comando del cruise control al centro (tipico Renault) e' poco pratico e poi c'e' una mancanza cronica di vani portaoggetti e del portabicchieri. In generale devo dire che alla fine si colloca benissimo tra 4C e 718 Cayman, facendone la scelta piu' equilibrata per uso per lo piu' stradale. Per la pista la storia sarebbe diversa. La comprerei? No ? Lo so che andiamo in un territorio minato ma...se volessi una vettura prevalentemente (ma non solo) da pista credo che guarderei ad Elise e 4C (usata ovviamente), se volessi una vettura prevalentemente da strada guarderei ad una 981 Cayman S/GTS (usata ovviamente). Se invece si andasse oltre le prestazioni, guardano solo e semplicemente al divertimento al volante credo che o rimarrei sul duo 124/mx5 oppure guarderei a GT86/BRZ. Insomma, auto eccezionale considerato anche che partivano da carta bianca (come Giulia insomma); tuttavia personalmente mi tengo fedele al mio motto preferito 'In medio non stat virtus" ?
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