Tutti i contenuti di 3volumi3
-
Un'auto, un numero.
Ok, visto che siamo usciti dall'impasse di pagina 84, ecco la Tesla S85 E come bonus, dato che siamo pur sempre su AP (Alfa Pareri)
-
Un'auto, un numero.
E sappi che non c'è limite al fondo del barile:
-
Un'auto, un numero.
-
Nel seg. C vi sono ancora contenuti premium?
Il problema è il concetto stesso di "premium". Per quanto riguarda l'ambito automotive ognuno ci vede quello che preferisce, chi i servizi post vendita, chi gli allestimenti, chi il layout tecnico, chi la qualità dei materiali, chi il design, etc... È un concetto troppo vago e arbitrario, non certificato da standard univoci. A questo punto anche queste cose sarebbero "premium":
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Bella, però gli specchietti (o lo specchietto?) sono quelli della restyling-> 1988
-
Ariel Hypercar EV
Sobria ed elegante. Mi piace.
- Target, marketing negli spot pubblicitari automobilistici
- [USA] Dodge Hornet 2023
-
Il touchscreen in auto può essere pericoloso: pulsanti e manopole più efficienti e sicuri
Hanno scritto quello che qualsiasi persona di buon senso già aveva compreso. Certo fa specie leggere che "tutte le vetture dotate di comandi "non fisici" hanno richiesto almeno una ventina di secondi e più del doppio della distanza percorsa rispetto alla Volvo del 2005". Mi domando quanti incidenti e magari morti saranno sacrificati sull'altare di questo cost cutting spacciato per miglioramento. Visto che gli enti latitano a mettere dei paletti a questo andazzo anti-ergonomico, forse ci vorrebbe un nuovo Ralph Nader. O al limite uno Jakob Nielsen che si occupi dell'usabilità dei comandi dell'automobile.
-
Una settimana con Compass 4XE
Penso che queste recensioni "dal basso", molto sentite ed esaustive, siano molte volte più utili di quelle delle varie testate. Grazie! 😀
-
La gamma Innocenti degli anni '90
E rilancio con la coupè sviluppata insieme alla Ferrari: Ecco, pensare che una casa che ha sviluppato questo (per quanto solo due prototipi), sia poi passata a rimarchiare utilitarie Fiat brasiliane... Ma sappiamo che non c'era altra soluzione.
-
La gamma Innocenti degli anni '90
Sì, diciamo che il rammarico deriva dal fatto che Innocenti sia stato riposizionata ex abrupto come un marchio low-cost da Fiat, cosa a mio parere ben lontana da quello che era stato fino a quel momento. Infatti Innocenti non si limitava a rimarchiare vetture BL (già di per sé modelli molto avanzati dal punto di vista tecnico, almeno rispetto al periodo nel quale uscirono), ma apportava miglioramenti tecnici e di dotazione, fino allo sviluppo di una versione esclusiva, con tanto di nuova carrozzeria a opera di Bertone. Quindi un concetto agli antipodi rispetto a quello del rimarchiamento di modelli obsoleti operato da Fiat. Poi sono il primo a dire che Fiat non avrebbe potuto fare diversamente, che ha dovuto creare a tavolino una collocazione per questo terzo incomodo nel settore delle utilitarie nostrane, dove già Lancia (lapsus: volevo dire Autobianchi!) occupava la casella alta e Fiat quella media.
-
La gamma Innocenti degli anni '90
Diciamo che era una pubblicità... come dire... un po' audace nell'accostare il marchio Yugo a case di ben altra levatura storica
-
Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Da una ricerca veloce... Singapore! 49 Cuff Rd https://maps.app.goo.gl/sb8ntGgnoXaX2LdP6
-
La gamma Innocenti degli anni '90
Esempio di product placement in negativo Così come la "gioia" di Bruce Willis in Moonlight, quando gli regalano una Yugo come auto aziendale
-
La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
- Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?
- Frecce arancioni nelle auto anni 80/90
Mi ricordo quando ben prima degli anni '80 le frecce arancioni erano prerogativa di vetture esclusive...- Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?
- La scelta dei nomi nel settore automotive: i migliori e i peggiori secondo voi
E rimanendo il terra veneta, come non citare Lapo Elkann, "lecco il cane"?- Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?
Andò controcorrente, ma ho sempre trovato di una banalità eccessiva le calandre Fiat anni '80, mi davano l'idea di una certa pigrizia stilistica. Faceva molto "'na macchina", tolte le barre diagonali poteva essere la calandra di un qualsiasi marchio.- Frecce arancioni nelle auto anni 80/90
Giusto. E, sempre per rimanere in ambito "luci", la Supercinque negli allestimenti più poveri non aveva neanche le luci di retromarcia, cosa che ho trovato sempre anacronistica su una vettura a cavallo tra gli '80 e i '90. (Ovviamente manco i poggiatesta e il tergilunotto ) Ad ogni modo penso che l'ultima Fiat a proporre le frecce arancioni sia stata lei: Che poi nel seguente MY diventeranno bianche L'ultima invece a proporre la differenza in base agli allestimenti era lei Anche perché in seguito la forma e la struttura dei gruppi ottici si è fatta più complessa e questo giochino non si poteva più fare...- Frecce arancioni nelle auto anni 80/90
Non ci avevo mai fatto caso! E non dimentichiamoci che la stessa logica era applicata anche a Y10. Ad ogni modo mi sono sempre domandato: la case avevano un reale risparmio a implementare le frecce anteriori arancioni sui modelli base, o era solo una scelta esclusivamente "punitiva" nei confronti di chi non sganciava di più per allestimenti superiori? Nel senso: davvero una lampadina bianca e una plastica arancione costavano meno di una lampadina arancione e di una plastica bianca? Oltre al fatto, immagino, del costo maggiore dovuto all'acquisto e al montaggio di componentistica differente.- Frecce arancioni nelle auto anni 80/90
Beh, però al posto della plancia diversificata hanno fatto le carrozzerie diversificate Filosofica condivisa dall'Alfa, anche pre-FIAT: Invece mi pare che dagli anni '80 Lancia abbia sempre proposto le frevvie antoriori bianche.- Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E spesso riparabili facilmente anche dal fabbro del paese (concedetemi l'iperbole 🙂 ). - Fiat Tipo, progetti Tipo 2 e 3, ma chi è nato prima?