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F1 2023 - Australian - Melbourne 31/03-01-02/04
Il loro concetto è sbagliato a priori, e lo dicono loro stessi. Poi, tra lo sbagliato e il giusto, c'è un oceano di migliorie e messe a punto (e di direttive tecniche, nel loro caso) che possono far mutare sensibilmente la situazione, tipo diventare da quarta a seconda forza nel mondiale. Dopo le prime gare di solito si alzano un po' i giri del motore, questo potrebbe aver aiutato Hamilton e potrebbe aver fregato Russell. Ma elementi a conferma di questa circostanza al momento non ne ho letti.
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F1 2023 - Australian - Melbourne 31/03-01-02/04
Domenicali rappresenta la F1, il casino di ieri è tutto della FIA. Comunque nel merito hai ragione. A parte che ho il dubbio se certe decisioni siano state prese per creare spettacolo o per semplice imbecillità, tra un "eh ma la sicurezza!!!" e un "eh ma c'è un precedente!!!". I danni più grossi, in tutti gli ambiti, vengono fatti dagli incapaci, da quelli che applicano pedissequamente regole e protocolli senza capirne il motivo né valutarne le conseguenze. In tutto questo bailamme, guardacaso la Ferrari è sempre quella che ne esce peggio. Perché se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo. Ricordo ai tempi dei mondiali del Trap l'indignazione generale per i continui fuorigioco inesistenti che ci venivano fischiati. Poi un bel giorno, in una trasmissione, un commentatore sportivo - non ricordo chi - disse sommessamente: "scusate, è vero che i fuorigioco non c'erano, ma allora non sarà meglio anche modificare uno schema impostato costantemente sul filo del fuorigioco?". Più si è inclini a imperfezioni, rischi, pasticci, più si viene danneggiati dai fattori esterni. Non pretendo che le due Ferrari partano sempre prima e seconda per evitare guai (e nemmeno quello è sufficiente con la Ferrari), però ogni gara dev'essere fatta al meglio delle possibilità. Facendo la somma del weekend: previsione sbagliata di pioggia al sabato, incomprensioni Leclerc-Sainz-muretto, errori fatali di pilotaggio. La qualifica penosa, il pit stop sfigato di Sainz e la penalità sballata sono solo delle conseguenze di quanto sopra. Ieri Hamilton è arrivato secondo con una macchina che è perfino peggio della Ferrari. Sainz e Leclerc invece hanno entrambi peccato di eccessiva irruenza. La pressione non giustifica nulla. Ce l'ha pure la Mercedes. E' l'anarchia che fa i danni.
- Lancia PU+RA HPE Concept 2023
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Autoritratto di Enrico Fumia
A dire il vero, Fumia non è proprio l'unico designer dal grilletto facile. Su Youtube si può ammirare un video del buon De Silva a un incontro a tema Alfa 156, dove ne dice di cotte e di crude senza eccessivi riguardi ("Pininfarina propose [come stile per la 156] la solita Peugeot...", una delle cose più gentili che dice). Quando ebbi l'onore di incontrare il grande Leonardo Fioravanti, anche lì non vi dico le bordate a certi colleghi (così come non mancavano gli elogi certi altri). A me questo stile da corrida piace e diverte molto, quando proviene da personalità del loro calibro. Nel campo automotive, difficilmente ho sentito parlare di qualche geniaccio, che non avesse anche un carattere di m. Tornando al libro (letto diversi anni fa, per cui la memoria può ingannarmi), è chiaro che non è un semplice parlare diretto, ma è proprio un regolamento di conti, fatto peraltro senza giri di parole, facendo nomi e cognomi e citando circostanze precise. Cosa che gli fa onore, dal momento che ci ha messo la firma e se ne assume ça va sans dire la responsabilità. Mettere alla berlina le sconcezze politiche e stilistiche perpetrate nel gruppo Fiat e specialmente in Lancia in quel periodo è giusto: le orrende proposte di stile di I.de.A. per la Lybra, per la K, per la Y, gridano vendetta agli occhi di Dio. Così come i ritardi, i pasticci, le faide (vedi la 916 già pronta a fine '88 e messa in commercio cinque anni dopo, la K coupè su pianale accorciato e con gli stessi sbalzi della berlina...). Un sistema che è costato all'azienda il quasi fallimento, e che è giusto che i fatti siano stati messi a conoscenza di tutti. Poi c'è la parte in cui si concentra sul suo lavoro, e lì indubbiamente si va a simpatia/antipatia. Io, come dicevo, sono molto affine alla sua filosofia, ben sintetizzata in alcuni "slogan". "Innovare e non R-Innovare", il "ciclo di riconoscibilità" ecc. ecc... mi piace molto. Questo però non annebbia la mia obiettività. Il famoso quadrifrontale... quando ha provato a metterlo su un modello di serie (la Y, su cui - ipse dixit - nessuno gli tarpò le ali) si è ridotto un "monofrontale e mezzo" (timidamente riprodotto al posteriore), anche se a detta dei suoi seguaci: "aaaaaah la Y, unico veicolo al mondo dotato di quadrifrontaleeeh!!". Lo "sguscio" sulla fiancata della 164, lui ne rivendica la paternità, mentre era una soluzione già vista e conosciuta su vari modelli. O la sua Ferrari F90. Affascinantissima la sua genesi clandestina, ma credo onestamente che non aggiunga nulla alla Testarossa da cui deriva, anzi... In sintesi, non condivido tutto quello che dice ma mi diverte il modo in cui lo dice. Molto meno il fondamentalismo di alcuni suoi estimatori.
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Autoritratto di Enrico Fumia
Il suo libro l’ho divorato in poche sere. Con la prosa ci sa fare, poco da dire, e la quantità di curiosità, retroscena e maldicenze assortite è oggettivamente irresistibile. A me ha fatto sicuramente velo anche la comune avversione per le Lancia degli anni ‘90, per cui mi ritrovavo nelle sue opinioni. Poi ho avuto modo di conoscerlo personalmente, ed è stato un incontro edificante, perché è un gentiluomo piemontese dotato di grande eleganza e abilità affabulatorie. Parlando del suo lavoro, io sono un estimatore della 164, delle 916, della Y, per cui mi colloco nella schiera dei suoi estimatori, pur non apprezzando certe sue cose che per fortuna sono rimaste sulla carta, tipo quella orrenda Lancia tutta ondulata di cui mi sfugge il nome. A proposito, giorni fa ho visto la foto di un’auto nuova che è praticamente identica, se qualcuno me la ritrova vince la mia stima perenne. Quello che a mio modesto avviso non va (e che difatti perculavo bonariamente nel mio precedente post) è l’alone di santità che si è saputo creare attorno e che gli hanno creato attorno in molti, sulla spinta dei suoi giudizi tranchant. Faccio un esempio pratico: io ho una Y restyling che amo molto e che volevo esattamente così com’è. Purtroppo lui nel suo libro ha bocciato esplicitamente il restyling (perché non l’ha fatto lui), per cui adesso io mi ritrovo (solo nel web, per fortuna) a discutere con vari collezionisti di Y (che per il 95% sono suoi seguaci) per i quali la restyling è poco più che un escremento, o peggio un reato di lesa maestà. Abbastanza antipatico che tra estimatori di uno stesso modello si facciano tali osservazioni, sulla base poi non di convinzioni personali, ma solo perché l’ha detto il Maestro. In generale, vedo un discreto numero di “esperti”, tra giornalisti e appassionati, che nel parlare delle sue creature non fanno altro che ripetere a pappagallo quello che ha detto lui, e talvolta perfino quello che pensano lui abbia detto, con lo stesso tono apodittico.
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Autoritratto di Enrico Fumia
Sublime ing. Fumia, insuperato creatore del Sacro quadrifrontale e del Divino sguscio, unico depositario del design Lancia di tutti i tempi passati presenti e futuri, irrora i tuoi seguaci con altri capolavori come questo! Nei secoli dei secoli. P.S.: si scherza, ovviamente. Di capolavori ne ha fatti sul serio
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Il perché chiedano la sua opinione lo abbiamo già detto: perché nella F1 degli ultimi trent'anni ha avuto il suo peso, oltre e 4 mondiali vinti con Benetton e Renault, quando c'è chi non riesce a vincerli nemmeno con la Ferrari. Sulla supposta banalità delle domande, la colpa semmai è di chi gliele fa. Se poi tu ribadisci che è intrinsecamente sbagliato fare domande a lui, per via del crashgate, io mantengo i miei fieri dubbi sulle epurazioni (volevo scrivere "purghe", ma poco più sopra avevo già scritto "supposta", e il discorso sarebbe degenerato) vita natural durante in stile sovietico. Tutto qui, poi ognuno si tiene le sue opinioni. Anzi, per restare in tema di bisogni fisiologici: le opinioni sono come il buco del c**o, ognuno ha le sue
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Hai detto bene. E' stato cacciato con ignominia, quindi ha pagato per le sue colpe. La damnatio memoriae anche no, grazie. Qualche titolo per parlare di Formula 1 ce l'ha, malgrado tutto. Entrando nel merito, io condivido ciò che ha detto in questa intervista (un po' meno altre cose che ha detto nel corso degli anni), e onestamente se leggo qualcosa che condivido non cambio parere perché mi sta antipatico l'intervistato. Se Ron Dennis rilasciasse un'intervista e dicesse cose convincenti, io non rinnegherei la bontà di ciò che ha detto solo perché lui è quello della spy story, anche se la cosa mi fece incazzare non poco ai tempi. Per capirci: non paragono a Schettino uno che era a capo della McLaren ai tempi di Senna e Prost, perché farei un torto soltanto alla mia reputazione di appassionato di Formula 1.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
E perché no? Mi pare che qualche coppetta l'abbia vinta in F1. Sono semplici pareri di un ex, valgono quello che valgono. Così come le interviste a Fiorio o a Minardi o a qualche altra vecchia gloria. Sempre meglio i loro pareri che le certezze di qualche giornalista/commentatore da strapazzo. Tra l'altro, in questa intervista ha detto, sulla Ferrari, le stesse critiche che leggo decine di volte al giorno qui dentro. Se lo dice lui non va più bene?
- Maserati GranTurismo 2023
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Io trovo assolutamente non paragonabili le due fattispecie che hai citato (Alonso ieri e Perez in qualifica a Monaco). Lì non solo si è barato per alterare l'ordine di partenza, ma Perez ha causato una collisione di tre vetture, ai danni soprattutto di Sainz che arrivava da dietro la curva e lo ha centrato in pieno. Scusa se è poco. Russell è stato comunque un signore, perché poteva tacere e godersi il podio, ma di sicuro, di un collega che si è comportato scorrettamente con lui, non avrebbe mai detto "meritava il mio posto". Detto questo, chiunque di noi vorrebbe piloti-eroi senza macchia e senza paura che stravincono sui colleghi solo perché frenano più tardi, accelerano prima e fanno il punta-tacco in frenata. La realtà è fatta anche di tanti episodi meno commendevoli: mossette, ondeggiamenti, traiettorie allargate ecc. ecc. La memorabile vittoria di Leclerc a Monza 2019 non sarebbe mai arrivata se non avesse fatto quella paraculata in qualifica (ecco, a proposito di scorrettezze...). E nemmeno se non avesse chiuso Hamilton alla Roggia quando lo aveva quasi superato. Ma che gli vuoi dire? Preferivamo vincesse Hamilton? Tutto qui. Poi sulle antipatie personali non giudico, hai tutto il diritto di farti stare sul cavolo a priori qualunque pilota. Io pure ho le mie.
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Eppure il diretto interessato (Russell) non sembra dello stesso avviso: Onestà Russell: “Il podio lo meritava Alonso” Boh, io ai piloti verginelle non ci credo. Non lo è Leclerc, non lo è Hamilton, Verstappen figuriamoci. Non lo era Senna, non lo era Schumacher... posso continuare. Questo non vuol dire che è tutto concesso. Credo che il limite tra l'aggressività e la scorrettezza sia il distruggere la gara dell'avversario: sia con un contatto intenzionale o comunque pericoloso, sia - ad esempio - causando bandiere gialle in qualifica per alterare il risultato sportivo. Tutto il resto fa media. Chi è un fenomeno verrà ricordato come un fenomeno, chi è scorretto verrà ricordato come uno scorretto.
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Chi lo diceva? In quale bar?
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Macchina costruita su di lui? 🤔
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Lo sarei anch’io al suo posto. Soltanto vedendo le gare dalla tv. Figurati stando dentro il team e sapendo tutto quello che noi non sappiamo: potenziale reale della macchina, sviluppi in arrivo…
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Interessante il guasto a Verstappen, considerando che viaggiava pure con una trasmissione nuova. Interessante pure la prestazione di Sainz. Se è vero che per capire una monoposto bisogna guardare quello che fa il secondo pilota, c’è da mettersi le mani nei capelli. Non so quali miracoli ci si possa aspettare da un motore sulla carta leggermente più potente, quando manca tutto il resto. Non mi citate il 2019. Lì - mi dispiace - c’era il barbatrucco. Interessante, per certi versi, anche la prestazione delle Mercedes. Se in due settimane non ce la fanno loro a progredire, figuriamoci gli altri. Ergo: buone notizie per chi spera ancora che la Ferrari possa alzare la testa. Io, per quest’anno, ho già dato. Mi concentrerò sulla prima vittoria stagionale di Alonso, ché mi diverto di più.
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Cosa cazpita c’è dentro a quel motore lo sanno solo loro, ma, con le due settimane d’inferno e delirio che hanno avuto dopo il Bahrein, non mi stupirei se avessero sostituito due PU sanissime solo per non dormire con l’incubo di essere linciati di nuovo in caso di noie meccaniche. Certo, è ben strana come cosa, non lo nego.
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F1 2023 - Saudi Arabian - Jeddah - 17-19/03/2023
Ottimo. Almeno con le curve del Barhein Sainz ha potuto opporre un po' di resistenza ad Alonso, stavolta invece ci passeranno pure per sopra
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Se Totila Wolff riesce ad accaparrarsi Leclerc, Russel lo sbatte a fare il gregario, o lo ricaccia in Williams senza problemi (o se lo prende la Ferrari, che ama strapagare i piloti ricicciati dagli altri team quando smettono di andar forte). Più difficile semmai per Leclerc ingraziarsi il garage, che parteggerà sempre per i connazionali. A meno che non si opti per una formazione Leclerc - Schumacher.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Perché Leclerc cambi team servono due condizioni: 1) rapporto di fiducia con il team irrimediabilmente logorato; 2) una proposta che lo metta al centro di un grande progetto di rinnovo (come fece Ferrari con Schumacher, Mercedes con Hamilton, AM con Alonso). Se il punto 1 lo sa solo Dio, il punto 2 è piuttosto improbabile al momento. La Mercedes sicuramente alzerà la testa prima o poi, ma al momento sono in una crisi tecnica paragonabile a quella della Ferrari. La AM è partita col botto, ma la strada per diventare un top team è molto lunga. La RB è fuori causa. E la decisione la dovrebbe prendere subito, visto che la Ferrari gli vorrà prolungare il contratto entro la fine dell’estate.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Ha il diritto di preoccuparsi dell’andamento del team, nei modi consoni in cui lo ha sempre fatto. Non ricordo mezza sua uscita fuori posto, o comportamenti meno che leali. E non credo sia in procinto di andarsene. È la stampa italiana che specula sempre su queste cose, e fa gli studi fisiognomici sulle sue facce. Poi un conto è essere leali, un conto è essere fessi. Avere ed esigere garanzie tecniche e umane è la base del rapporto tra un pilota e il suo team.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Ho letto cose esatte e inesatte su Newey. Che sia un genio nel suo ramo è evidente, che non abbia il dogma dell'infallibilità lo è altrettanto. Se qualcuno pensa che le RB le disegni Newey in dieci minuti, scarabocchiando con la matita sulla tovaglietta di carta del pub, pura ispirazione, non ha le idee chiare. Lui è il vertice di un gruppo che lavora molto bene secondo i suoi input, tant'è che passa metà del suo tempo a occuparsi d'altro. Ci sono stati anni recenti in cui le Ferrari disegnate dagli stessi soggetti che hanno fatto la SF23 andavano meglio delle sue RB. Una volta Vettel, credo nel 2017, dopo le qualifiche portò i cameramen accanto alla macchina di Verstappen, indicando i deviatori di flusso e facendo no-no col dito davanti all'obiettivo per dire "queste le avete copiate da noi". Il fatto è che in F1 esistono i cicli. Quando la RB si è trovata in bonaccia si è armata di santa pazienza, senza processi ed esecuzioni in pubblico, aspettando l'onda favorevole del nuovo regolamento. Non si può interrompere una striscia di successi altrui, ma ci si può far trovare pronti all'inizio di un nuovo ciclo, quando le carte vengono rimescolate a forza. Addirittura la RB ha vinto (sia pure con immensa fatica) l'ultimo mondiale del ciclo precedente, battendo la Mercedes con le sue stesse regole. Questa è la differenza tra noi e loro. Che loro a un certo punto si riprendono, perché negli anni precedenti avevano ben chiaro dove bisognava migliorare, mentre noi siamo eternamente vittime dei nostri sbagli. Gli ultimi avvicendamenti nella GeS possono essere sia positivi sia negativi. Positivi se Fredo ha le idee chiare, negativi se si cambia l'uomo ma si lascia immutato tutto quello che c'è attorno. Perché non è un caso se Costa lavorava male in Ferrari e bene in Mercedes, e Allison idem, e Sempronio idem.
- F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
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F1 2023 - Bahrain - Sakhir - 03-05/03/2023
Negli ultimi anni abbiamo visto quanto fosse giusto valorizzare le risorse interne e le seconde linee, ed è stato fatto. E abbiamo una monoposto che, per quanto sfigata, va meglio di quella dei geni inglesi di Brackley. Dato di fatto. Tuttavia, non sento mai fare gli annunci che vengono regolarmente fatti dagli altri TP: "abbiamo ciulato 30 ingegneri alla Mercedes", "abbiamo uccellato 17 responsabili del reparto motori della Honda", "ci siamo presi Costa, Sassi e perfino Gutierrez dalla Ferrari" e via dicendo. Se si vuole fare il saltone da "ce la giochiamo" a "loro se la giocano, noi vinciamo", è imprescindibile catturare figure DI PESO alla concorrenza, perché sicuramente alla Ferrari non mancano dei geniacci con idee formidabili, ma probabilmente è carente la metodologia di lavoro, manca l'esperienza fresca portata da fuori, magari da qualche team che ha appena vinto. C'è un problema abbastanza noto: gli inglesi non vogliono venire a Maranello, e non per ragioni culinarie o di clima. Sento racconti che parlano di retribuzioni basse, ma chissà se è vero. Probabilmente c'è un'avversità verso un metodo di lavoro ritenuto troppo rigido o antiquato. Come se pesasse più il mito che i risultati. C'è qualcosa che fa sentire un trasferimento in Ferrari come un downgrade piuttosto che come una sfida appagante. Abbiamo un presidente giovane e multilingue, un a.d. super-cool che viene dall'informatica, un TP straniero... eccheccavolo, cos'altro serve per cambiare mentalità?