Eccomi rapidamente J-Gian
Partito nel 2009, il progetto di riciclo totale delle batterie Toyota è ora , a livello europeo, al 91% e si punta al 100%. Dettagli in allegato.
Già da alcuni anni, le eventuali batterie non smontate in sede Toyota potevano essere consegnate a qualsiasi officina Toyota e la casa si sarebbe occupata dello smaltimento in prima persona. Credo che piu di così non si possa fare, e mi auguro che tutti i produttori di ibride/elettriche facciano lo stesso, bisognerebbe indagare caso per caso.
http://www.alvolante.it/news/batterie-toyota-punta-al-100-riciclaggio-339164
http://www.alvolante.it/news/toyota_riciclaggio_batterie_ioni_litio-716861044
Non dimentichiamo che il riciclo crea ricchezza e la donna cinese più ricca della nazione è una miliardaria che ricicla rifiuti di tessuti. I rifiuti sono una ricchezza, quelli tecnologici ancora di più. Ma solo se qualcuno li valuta, come un'imprenditrice veneta che ascoltai 6 anni fa ad un comizio di Grillo, che pagava a peso i rifiuti delle sagre alle amministrazioni comunali in giro per l'Italia, continuamente ostacolata dalle mafie locali che invece si facevano pagare per ritirare i rifiuti. I tedeschi ci hanno fatto un grande business e hanno fatto buoni affari facendosi pagare a peso d'oro i rifiuti di Napoli (ricordate?). Vedo disinformazione sull'argomento.
Per dire che non è il caso di pensare che il riciclo si basi sul cuore d'oro ambientalista, ma che con spirito imprenditoriale diventa ricchezza.
Aggiungo per inciso che grazie alle indagini e statistiche del nostro forum ibrido, ci siamo anche resi conto di cosa significa una batteria "rotta" (dopo centinaia di migliaia di km): si tratta a volte di piastrine di contatti ossidati la cui pulizie riporta totalmente in vita la batteria; la maggior parte delle volte di una cella che cala il suo voltaggio, la cui semplice sostitutuzione (100 eur) riporta a nuovo la batteria, e abbiamo visto solo un caso di 3 celle a voltaggio calato per deterioramento che ha implicato la sostituzione totale.
Per dire che, come fanno in USA, le batterie automobilistiche HV "vecchie", hanno una durata elevatissima e diminuiscono essenzialmente solo la loro capacità nel tempo, a meno di occasionali guasti come la cella isolata, cosa che garantirebbe un riciclo di tipo "operativo" come batterie di terra stazionarie per servizi vari, per un tempo molto lungo. Non vorrei ricordare male , ma credo di ricordare che anche Tesla abbia già predisposto il riciclo "attivo" come riuso "a terra" delle sue batterie con perdita di capacità (altro business da guadagno).
Non diciamo quindi troppo rapidamente ovvietà generiche: il problema ha molti aspetti e molte soluzioni. Il più è occuparsene: se le elettriche (e anche ibride) si dovessero diffondere, si aprirà un diffuso riciclo "attivo" e un recupero materiali preziosi altrettanto utile.