Dalle poche scarne dubbie indiscrezioni che raramente trapelano, pare che i vertici FCA al momento non abbiano ancora trovato il coraggio di chiudere ufficialmente il discorso Lancia. Ammesso che sia vero, credo sia la notizia più confortante che un lancista possa apprendere, al momento.
Un congelamento ammazza lentamente il marchio giorno per giorno, ma almeno in qualche stanza potrebbero resistere delle ipotesi più o meno clandestine di rilancio.
Investire nelle competizioni per rilanciare il marchio è assurdo. Sono operazioni che servono a consolidare marchi con un'immagine già forte, e soprattutto capaci di generare almeno parte delle risorse necessarie all'impegno sportivo.
Non basta iscrivere un'auto a un campionato. Se l'auto non vince diventa solo un costosissimo boomerang, e la squadra corse te la puoi dare in fronte poi.
Basta prendere il caso Alfa Romeo-Formula 1. Sono già bravissimi a perdere con un team solo, direi che possiamo ritenerci soddisfatti.
Allo stesso modo, mi sembra di capire che FCA stia cercando di smarcarsi da quell'immagine riciclona e rimarchiona da Mamma Fiat che a torto o a ragione le è stata affibbiata per lungo tempo. Mettere insieme il telaio di Tipo, il motore di Giulietta, la componentistica di 500X per fare una nuova Delta sarebbe il Male.
Se poco poco l'operazione Alfa Romeo non desse i frutti sperati, per FCA sarebbero cazzi di generose dimensioni. Meglio stare compatti e coesi, fare una cosa per volta, farla bene, che poi si è visto come il tempo e la pianificazione aiutino a prendere decisioni sagge (la travagliata genesi di Giulia l'ha dimostrato, alla fine si è optato per le soluzioni più innovative e coraggiose).
Speriamo solo diano un'erede a Ypsilon, tanto bistrattata (da me per primo), ma che al momento è la cosa più concreta, anche in termini di ritorno economico, che Lancia abbia avuto negli ultimi due decenni.
Forza Lancia.