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  1. In realtà Chrysler l'anno prima del cosiddetto "matrimonio tra pari" figurava tra le prime dieci aziende al mondo per profitto. Non a caso l'allora CEO di Daimler, Juergen Schrempp, sborsò una cifra altissima per accaparrarsela. Chrysler accettò l'offerta perché voleva evitare di finire in pasto a un altro finanziere, Kirk Kerkjorian, e ovviamente perché il suo CEO di allora si era bevuto la storiella del matrimonio tra pari... L'unione fallì soprattutto perché Mercedes non aveva alcuna intenzione di cedere la sua componentistica migliore a un marchio "rivale", e alla fine se ne è andata portandosi via pure la cassa.
  2. chrysler non navigava bene, ma MB l'ha definitivamente affossata sbagliando tutto e buttando del cesso miliardi di dollari. Ad auburn hills quando sentono la parola daimler mettono mano alla smith&wesson
  3. Delle Golf R mk5 e mk6 ho sentito pareri contrastanti. Ovvero, velocissime (ma non tanto più di una GTI) ma anche lì un pelo asettiche specie come motore. Che è la cosa che mi spaventa di più di questi acquisti. Avere un razzomissile con i circuiti di mille valvole ma io alla guida traggo lo stesso piacere che ho a viaggiare a 300km/h sul Frecciarossa. Tra quelle di oggi al momento l'unica che ho trovato che non è così è proprio la Bravetta.
  4. Se ne era gia parlato più volte: Tutta la macchina é in pratica un limitamento unico. > Vendite limitate da tanti fattori (tipo di conce, paese, norme, officina in grado di fare manutenzione - gia solo alla fibra e via dicendo) > Tipo di costruzione limitato da tanti fattori (tipo di carbonio, produzione vasche da parte di Adler e altri) > Tipo di consegna e finanziamento, trattamento clienti... > Tipo di stabilimento (Qualitá di linea produttiva, possibilità di produzione, ritmi, investimenti attrezzatura etc.) E via dicendo.... Se ne vendi più di 1500 all' anno e ne produci 1510 con quelle strutture: non é ne un successo ne una sorpresa - é un miracolo. E se poi ci guadagni pure.. sei in grado di diventare Papa pur essendo il diavolo in persona. T!
  5. Le auto si devono ricaricare con questa. Sia il maschio che la femmina sono di giusta dimensione ed ergonomiche infine il cavo ha una sezione umana, è duttile e facilmente arrotolabile. Tutti gli amperaggi superiori sono francamente ingestibili.
  6. Se ve ne avanza una io la prendo volentieri anche così...............................
  7. Sì non sono propriamente il massimo ma Invece
  8. Ma la gente non ha vergogna di andare in giro con delle finte megaprese d'aria dietro una berlina da famiglia?
  9. Abbiamo finalmente scoperto chi sono i più uguali.
  10. comunque se la vettura ha meno di 10 anni puoi far effettuare un Hybrid check (39€) e verificare lo stato della parte ibrida ☏ ONE A2003 ☏
  11. dal punto di vista dell'estetica preferisco la spagnola
  12. Invece e' proprio questo che attira i jeepers duri e puri. Esiste ancora una fetta di mercato, specialmente in nord america, fatta di gente che vuole poca elettronica e tanta sostanza. Questa fetta di mercato per quanto piccola ha solo un modello oggi disponibile per l'acquisto, il Wrangler, e questo porta tale modello a vendere tantissimo, tra l'altro a prezzi super gonfiati. Io appartengo a questa fetta di mercato, e ne ho acquistato uno quattro mesi fa.
  13. Sono un soccorritore volontario, da pochi mesi sono diventato autista di ambulanza. Sabato scorso siamo stati chiamati per una dimissione di un paziente da un ospedale locale. Poichè il paziente, gravemente disabile era anche affetto da una patologia definita "ossa di cristallo" dovevo procedere con l'ambulanza in maniera estremamente cauta, evitando il più possibile buche e scossoni. Nel tratto di collegamento tra l'ospedale e la superstrada (molto disastrato) procedevo a 40 km/h (consentiti max 50 km/h) a cavallo di due corsie. Due "uomini" al volante delle rispettive auto hanno iniziato a sfanalare e a fare gestacci al sottoscritto reo di procedere troppo piano. Ovviamente, per rispetto alla divisa che portavo e alla madre del trasportato, ho lasciato correre ma, vi assicuro, che mi sarei voluto fermare in mezzo alla strada, scendere e indicare a quei ""signori"" la vera sofferenza e non il fatto di arrivare a destinazione 2 minuti dopo...
  14. Da umbriajournal.com (http://www.umbriajournal.com/politica/quadrilatero-perugia-ancona-inaugurazione-premier-renzi-206745/) Dopo anni la "salerno-reggio calabria del centro italia" diventa realtà, nella foto il percorso previsto dalla nuova strada, che finalmente permetterà di collegare umbria e marche in modo adeguato (i forumisti umbro-marchigiani credo sappiano bene come sia stato fino ad ora viaggiare tra le due regioni).
  15. La velocità con auto di questo tipo assume una dimensione completamente diversa, più corposa, perché il rapporto uomo-macchina diventa unico Prezzo indicativo: 28 milioni di lire | Voto: 9 Maggiori informazioni: Club Storico Peugeot Nel lontano 1991 ho preso la patente di guida e ricordo come se fosse ieri la paura per la prova su strada completamente annichilita e sostituita dall’emozione e dall’entusiasmo quando mi consegnarono per l’esame una fiammante Peugeot GTI 1.9 diesel rossa: potevo guidare una delle “hot hatches” (compatte sportive) che ha fatto la storia dell’auto e che è stata oggetto del desiderio per intere generazioni dagli anni ’80 fino alla fine degli anni ’90. Un desiderio non accessibile a tutti visto che nel lontano 1989 per parcheggiare in garage la versione sportiva GTI bisognava “sborsare” 21 milioni di vecchie lire. Oggi dopo oltre 20 anni ho tra le mani una rarissima Peugeot 205 GTI Gutmann 1.9 16v dopo il restauro conservativo effettuato dalla divisione Italiana di Peugeot che ha permesso di rimettere su strada un modello rarissimo prodotto in soli 300 esemplari dei quali in Italia ne arrivarono solo una decina anche a causa del prezzo esclusivo di 28 milioni di lire. Kurt Gutmann, ex pilota che alla fine degli anni settanta iniziò a modificare automobili in Francia, nei pressi di Mulhouse, dopo i primi esperimenti con le Talbot Horizon, nel 1982, inizia a potenziare le prime auto del Leone, diventando presto il più importante elaboratore al Mondo di vetture del leone. Il nuovo cuore “Gutmann” il segreto di tanta potenza La belva firmata Gutmann nasce dall’idea di trapiantare la testata della mitica 309 16V sul basamento della 1.9 GTI standard da 130CV con l’aggiunta di un nuovo radiatore dell’olio, di alberi a camme specifici, di una nuova mappatura della centralina, di uno scarico sportivo ed ecco che la coppia passa da 165 Nm a 180 e i cavalli da 130 a 160CV anche se ad un regime di rotazione piuttosto alto, a 6.500 giri/min. (Foto: Luca Zucconi) Il cuore modificato della GTI permette uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 8 secondi, ma anche una velocità massima di ben 230 km/h. Numeri da far girare la testa negli anni ’90, soprattutto se associati ad un peso che non supera i 1.000 kg. Il motore si trasforma quindi in maniera radicale, divenendo un’unità bialbero a quattro valvole per cilindro. Modifiche ai rapporti, con un rapporto finale accorciato che passa da 3.68 a 3.94 e la quinta marcia allungata da 0.88 a 0.81 accoppiate ad una frizione rinforzata e a nuove pastiglie freno dalle prestazioni migliori. La personalizzazione del tuner tedesco continua con un assetto irrigidito e ribassato di 30mm (per garantire una maggiore stabilità in rilascio e in frenata), nuova barra duomi all’anteriore, ed esternamente oltre ai badge Gutmann, cerchi in lega speciali da 15 pollici con pneumatici maggiorati 195/50 e la scritta “i 16 V” sul portellone posteriore. Internamente, il tuning si concretizza nel volante dal diametro ridotto in pelle con loghi e scritte Gutmann, pomello sportivo e fondini della strumentazione bianchi. (Foto: Luca Zucconi) Esperienza di guida: tuffo nelle emozioni, nei suoni e negli odori anni ’90 Salgo a bordo e all’improvviso mi sembra di tuffarmi nel passato, rivivo le emozioni, i suoni, ma anche gli odori e le sensazioni di quando avevo 20 anni, sembra come se nell’auto il tempo si fosse fermato; salire a bordo è come un tuffo negli anni ’90. Prendo posto dietro al volante a tre razze Gutmann senza servosterzo, i sedili sono morbidi e leggermente un po’ profilati in linea con il carattere sportivo della GTI. (Foto: Luca Zucconi) Accendo il motore, dando vita al cuore meccanico Gutmann sotto al cofano, inserisco la prima ed ecco che l’abitacolo si riempie letteralmente di un suono corposo che varia assecondando i colpi di gas che dò per non far spegnere il 16v; la colonna sonora del mio test è il sound del quattro cilindri ad iniezione meccanica. La leva del cambio con i suoi inserimenti secchi e precisi esalta il concetto dell’azionamento di un oggetto puramente meccanico, e l’assenza di servosterzo e ABS mi da la sensazione di essere un tutt’uno con il 4 cilindri aspirato. Un volta che il motore raggiunge la temperatura la sua erogazione lenta e progressiva continua fino a raggiungere il limitatore e in questa escalation il 16 valvole mi regala momenti di sportività e godimento puro, complice anche un peso piuma del mezzo. Motore pigro ai bassi, ma molto più corposo e convincente superati i 4.000 giri; rispetto all’otto valvole il range giusto per sfruttare il millenove è traslato di circa 1.500 giri più in su. (Foto: Luca Zucconi) L’assetto pensato dal tuner tedesco è duro, a tal punto che sui dossi e buche l’escursione delle sospensioni è pari a zero, non ideale per viaggi lunghi, ma sicuramente ottimale per renderla saldamente veloce in curva. Lo sterzo meccanico mi mette alla prova e mi impegna molto ai ritmi alti visto il filo diretto tra lo sterzo e la braccia. Non troppo preciso negli inserimenti e con qualche fenomeno di sottosterzo che riesco a domare senza sforzi eccessivi. Niente elettronica, ABS o ESP, ma solo un autentico senso di dominio dell’uomo sulla macchina. Conclusioni Per la prima volta dopo tante prove e test drive credo sia inutile fare dei confronti o parlare di pro e contro, cosa dovrei dire? Che la GTI Gutmann costava molto, che il confort interno era al limite oppure che le sue prestazioni su un assetto granitico erano uniche e che aveva un look speciale? Sto parlando di un’auto di un’altra epoca dove il rapporto tra uomo e automobile era diverso, in cui non era così importante che l’auto venisse omologata in qualche categoria o avesse qualche tecnologia particolare, quello che era importante era avere e guidare quell’auto. Le automobili erano più semplici e meno sofisticate, ma comunque capaci di emozionare in maniera viscerale. Guidare una GTI o Gutmann che sia, significa vivere un’esperienza intensa, di quelle che mi fanno dire ancora oggi “sono nato nell’epoca giusta, questa è la vera guida”. Sicuramente oggi le auto sono più sicure, più comode, connesse, più green, ma il piacere che regala una guida scorbutica, senza filtri e più difficile merita di essere vissuto. La velocità con auto di questo tipo assume una dimensione completamente diversa, più corposa a perché il rapporto uomo-macchina diventa unico. Quando un’auto non accetta omologazione, ma basta solo pronunciare la sua sigla o far sentire il rumore del suo 4 cilindri aspirato per far girare la gente di ogni età dopo oltre 20 anni vuol dire che non parliamo solo di un’auto http://www.wired.it/gadget/motori/2015/02/11/peugeot-205-1-9-gti-16v-gutmann-prova-25-anni-dopo/
  16. Per non avere preoccupazioni, ma dipende dal chilometraggio, basta l'estensione di garanzia dopo i 5 anni o 100,000km di 35 Euro l'anno o 15,000 km, fino ad un max di 10 anni e quindi 175,000 km. Sostituzione in caso di problemi, gratis. L'orizzonte dei problemi è molto legato al tipo di utilizzo dell'auto: si riduce la durata in caso di marcia fortemente prevalente in città, quasi eterna se si usa in prevalenza in statale, superstrada e autostrada. Il problema principale di cui ci siamo accorti, è la gestione del raffreddamento batteria, che per ragioni sconosciute, Toyota sul 1,8cc ha cannato per una regolazione parsimoniosa della pur efficace ventola. Al proposito, noi appassionati, ci siamo dotati della forzatura della ventola al max usando la app android TORQUE, oppure è possibile scaricare da Google PLAY la nuova App semplificata Hybrid Assistant gratuita in fase di messa a punto nel nostro forum. Lo schermo mostra la temp. batteria e se supera i 36° , si tocca la ventola in verde col dito e la ventola va a 6, il max, e contiene eventuali salite (per es, in discese dove la batteria carica un enormità, surriscaldandosi) o in qualche minuto stabilizza a temp piu bassa. http://hybridassistant.blogspot.it/p/about.html Se non si vogliono spendere i 2500 Eur in caso di rottura, si può fare una diagnosi dei moduli della batteria (anche facile con Hybrid Assistant), e identificare la cella difettosa: basta che una cella vada fuori parametro di voltaggio e l'auto ti dice di cambiare la batteria. MA ANCHE NO, , si può cambiare la cella, 100 euro. Piu che altro bisogna trovare un elettrauto che te lo faccia se non sei uno smanettone e te lo fai da te con i tutorial.
  17. Udite udite.. misura non catenabile. Ho dovuto disdire l'ordine. Che rottura di palle...
  18. Sperando di farvi piacere, ispirato dalla R5 iraniana sulla base della Mazda 121, apro questo topic sulle parentele insospettabili Inizio con questa, la GAC Trumpchi E' parente stretta della "nostra" Alfa Romeo 166 Chi mai direbbe che sotto questo crossover, la Yema F12, ci sia... ...la dimenticata Austin Maestro oppure chi mai direbbe che questa Peugeot 405 in realtà sia a trazione posteriore con motore longitudinale e sia basata su questa, la Paykan buona continuazione, non vedo l'ora di scoprire altre parentele insospettabili.
  19. Boh, sara anche una scusa, ma è un dato di fatto. Dal loro punto di vista non è sbagliato finché continuano a vendere nei mercati per loro principali. Dal punto di vista personale a me piacciono le auto che si distinguono dall'appiattimento generalizzato delle linee e senza personalità (vedi VW che sono sempre uguali) perciò la apprezzo. Inoltre ritengo che esteticamente sia due bei passi avanti rispetto alla precedente, peccato solo per il posteriore effettivamente un po' pesante, infatti i fotoritocchi la rendono più bella.
  20. si si ... probabilmente hai ragione. Non e' un problema specifico del doppio turbo... ma sapevo anche io che il motore doppio turbo da 150 (o 160 cv su polo mi pare) avesse parecchie rognette/rogne. Che derivasse dal progetto, o dal doppio turbo, o da difetti di altri componenti a me poco importa. Per me conta che motore doppio turbo VW= da evitare. Non e' che cambiare la testata sul 1.4 biturbo mi scoccerebbe di piu' di cambiarla sul 1.2 aspirato ... vorrei evitare e basta! grazie ancora.
  21. A me ricorda vagamente Ascona C fastback...
  22. Ci stava un bel po' di gente a cui si vede avanzavano dei soldi. han piazzato una M5 E28 a 42000€, una Bianchina trasformabile a 46000€, una GT junior a 60000€ e una Z1 a 89000€ (!!) A saperlo mandavo il mio IBAN, magari cascava qualcosa pure lì.
  23. http://www.auto-motor-und-sport.de/fahrberichte/alfa-romeo-giulia-alt-und-neu-im-generationen-treff-11487716.html
  24. Non hanno copiato un bel niente...lo aveva già la M3/4 qualche anno fa
  25. Oi non cominciamo a fare il calderone mescolando le cose. Fermi tutti, adesso stiamo parlando della VW. @ricky1750 ha perfettamente ragione, senza se e senza ma, sotto tutti i punti di vista, argomenti e conclusioni generali applicabili come lui stesso dice a TUTTO in questo preciso caso alla VW. Non cominciamo sempre con la solita tiritera che a me da un fastidio tremendo: eh ma anche gli altri. No gli altri un paio di balle, per quelli se verrà fuori ufficialmente delle difformità ne riparleremo e certamente non saremo meno pesanti e/o tolleranti. Ricordatevi non è una presa di posizione contro la VW, ma contro quello che è stato fatto. Per come si stanno sviluppando le cose questo crea un bruttissimo precedente e di certo non è un buon esempio neppure dal punto di vista etico e solleva una complessa questione: i richiami.
  26. Seven, se c'è un reato (e quello che ha fatto vag è una truffa, piantiamola di smenarla, quindi un reato) esiste la complicità. Se sei il povero cristo che si è visto appioppare un mezzo irregolare non solo non hai colpa ma anzi sei vittima di una truffa. Se dopo che sei messo a conoscenza della truffa e di cosa sei tenuto a fare per sistemare la situazione ti rifiuti volutamente di seguire le prescrizioni diventi complice della truffa. In qualità di vittima della truffa devi avere la possibilità di essere tutelato (così come tutte le altre parte, quindi case concorrenti e altre persone che non hanno comprato un mezzo vw ma intanto si respirano la merda che quell'auto butta fuori) e rimborsato in qualità di cliente tradito. Ma non ti da il diritto di fottertene del fatto che hai sotto al culo un veicolo che non dovrebbe nemmeno poter circolare. ☏ D5803 ☏
  27. una specie di deposito esterno coperto di pertinenza all'officina di un connazionale, fronte strada centro paese con polvere trentennale...una 850 amaranto e una 600 bianco panna in condizioni di frabbrica, la A112 abarth 70hp anch'essa in condizioni eccellenti (quasi ), 126 polacca fine cariera meno interessante.
  28. I Raduno Lancia Delta Trentino - Parte 3: BMW e avvistamenti di contorno Ecco la terza e ultima parte del raduno di Ferragosto. Quattro BMW E30: la prima e la terza sono delle 318is (entrambe del 1990), l'ultima è una 320is del 1988. La seconda non saprei, avendo targa polacca. Una bella BMW 325i (E36) del 1992: Infine, un paio di auto che non hanno partecipato direttamente al raduno. Altra BMW E30, però stavolta si tratta di una prestigiosa M3, reimmatricolata nel 1997 e in versione catalizzata. Ma l'avvistamento più raro è certamente questo: una Ford Fiesta RS1800 del 1992. Già le Mk3 sono scomparse dalla circolazione, figurarsi le versioni sportive.
  29. Infatti per eu non c'è crisi di vendite.. Ci sono meno ordini nel senso che invece di avere la coda di 18 mesi aspetti 6, quindi sicuramente gli ordini sono calati. ☏ D5803 ☏ 4c si ordina a richiesta... Quindi un cliente un ordine.. Non è che le produci e poi forse a qualcuno le vendi.. Se un concessionario ne ha 10 in casa ne ha ordinate 10 per motivi suoi.. Nessuno lo obbliga a ordinare. Il mio ne ha sempre due in showroom ma sono a rotazione.. Ne vende due ne ordina altre due.. Oltretutto ogni auto prodotta in un anno deve essere immatricolata in quell'anno.. ☏ D5803 ☏
  30. questa roba non e' un sogno e' un incubo.
  31. Giusto per la cronaca è diventato ufficialmente disponibile. ☏ D5803 ☏
  32. il fatto che abbia ancora tutte queste soluzioni d' antiquariato e che comunque sia molto venduta fa capire che c'è ancora un mare di gente che compra vetture senza palpare le plastiche ; incredibile quanta gente sia rimasta ancora ai tempi delle caverne quando si tratta di scegliere un' auto
  33. Io andrò all'Elba con la 2cv. Mia sorella è partita stamattina per Sarajevo con la Dyane. Gli anni scorsi sono stato a Parigi ed in repubblica Ceca con la 2cv. Vacanze bellissime iniziate appena ci siamo messi a sedere in auto.
  34. E'più importante come lo si usa (il Wrangler ovviamente)
  35. beh, insomma...in un periodo di crisi come il 2014 la ripartenza forte di Melfi per 500x/renegade, l'implementazione di Grugliasco per maserati e correlati hanno cambiato di qualche punto la produzione industriale italiana e l'export dove vengono prodotte le auto conta eccome.
  36. Che palle anche qui una guerra di standard...
  37. Dubito sia su base Volt. Niente REx e (IMHO) pacco di batterie più grosso. Comunque sia, molto caruccia, una delle poche Chevrolet recenti a convincermi del tutto.
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