S'intravvede assai poco...
La bianca è comunque buona solo per ricambi, se in quel che non è in foto si salva qualcosa...
per le altre... forse la polvere le ha preservate...
ma vanno viste accuratamente verificando anche la parte meccanica per capirne il valore: dall' "affarone" al "bagno di sangue con pianto e stridore di denti" il passo è brevissimo.
Può valer la pena prenderle in blocco se il prezzo è davvero di favore.
Mi sono affacciato solo fugacemente alla finestra delle auto d'epoca, quindi prendi con estrema cautela quanto sotto:
se messe discretamente bene (cioè in quelle che sugli annunci si definiscono "ottime condizioni" ) oggi le Giulia GT1330Junior dovrebbero valere sui 12-13000 (ma ultimamente vedo in rete richieste sui 15-20000...) e l' Alfetta sugli 8-10000.
Probabile che le quotazioni della Giulia salgano anche parecchio nel breve, per l'Alfetta ci vorrà qualche anno in più.
Questo il mio sentire facendo una proiezione a partire dai 18-20 mesi in cui ho seguito assiduo le offerte per il Duetto-specialmente-ma-non-solo, prima di trovare la mia, ma è ovviamente tutto aleatorio e relativo ad un mercato attuale, quello delle storiche, che definire schizofrenico è poco...
Per l' Alfasud direi 2-3000 euro non di più.
Quanto sopra per macchine ben FUNZIONANTI, generalmente a posto di carrozzeria e interni anche se con qualche pecca estetica e qualche secondaria cosa di non originale, o mancante, o rotta.
Se son ferme da 30 anni metti in conto almeno 2-3000 euro a macchina per dar loro una messa in strada decente (pneumatici, tutti i manicotti e i tubi in gomma, freni, supporti motore, guarnizioni motore-carburatori, etc. etc. etc.),
il motore andrebbe quantomeno aperto e controllato: con un po' di fortuna potrebbe anche bastare poco, ho visto bialberi fermi da 20 anni partire dopo 20 secondi di starter, ma la situazione potrebbe essere ben diversa e lì sono altri 3-4 milaeuro almeno che se ne andrano. O peggio. La cosa buona è che sono motori robusti e semplici e normalmente si riesce a sistemarli, salvo danni veramente grossi...
La bianca lasciala come banca organi per sistemare la rossa e poi rivendi in caso quanto ancora riutilizzabile. La ruggine che si vede all'esterno di una vettura è men cha la punta dell'iceberg...
Sulla Giulia direi di mettere in conto anche sostituzione frizione, e nel contempo verificare sincronizzatori cambio, specie la 2° che tipicamente inizia a grattare in scalata (ma ci si può convivere facendo la "doppietta") e già che ci si è controllare il contatto dell'interruttore luci retro (che poi per sistemarlo tocca smontare il cambio: sulla mia ha fatto corto neanche un mese dopo aver tirato giù tutto per rifare la frizione -santi numi!- ... ora ho un interrutore vintage sotto il cruscotto per le luci retro, che spero rimarrà provvisorio molto a lungo..): altri 1200-1500 euro che andranno, poco di più se si dovranno sistemare i sincronizzatori...
Non sono esperto di ALfetta, ma credo che sarà da registrare la tiranteria Bowden del cambio e verificarne il meccanismo, già di per sè non molto preciso.
Raccomando di affidarti a qualcuno di esperto su questi modelli, che sappia cosa e come guardare-provare, prima di acquistare:
per la mia Bianchina Aerodinamica ho frequentato prima per molti mesi forum specializzati e fatto amicizie virtuali che poi si sono concretizzate in un supporto fondamentale per la ricerca ( vari Duettisti mi hanno consigliato man mano e un paio sono venuti a provare con me quella che poi ho acquistato...).
Oltre che concretizzarasi in compagni di libagioni e gozzovigli nei fugaci raduni a cui finora son riuscito a partecipare...
Molto dipende dal tuo budget, dal prezzo che il parente (spero non serpente) vorrà proporti,
se comunue le intenzioni sono di tenerle per tuo piacere personale e non hai problemi a "Perderci soldi" più che "investirci", e non ti poni tempi stretti per averle sistemate,
la bilancia pende decisamente sul portarle a casa tutte...
Ma bada che conosco appassionati dall'acquisto bulimico che magari hanno le rimesse piene di splendide vecchiette (e anche ruderi inverecondi, a dir la verità) ma che non hanno tempo e risorse per sistmarle a dovere:
è un vero peccato...
A postilla:
per il restauro, a prescindere se dovrà essere impegnativo o meno, sempre meglio cercare qualcuno che sia esperto del modello o almeno di vetture del periodo,
sono auto comunque semplici, quindi in teoria non dovrebbe servire grande maestria per lavorarci, ma carrozzieri e officine "moderni" anche se con le migliori intenzioni possono far nefandezze, quantomeno rovinando l'originalità del modello, quando non combinando disastri assoluti, specie se vi ci si affida ciecamente...
Per i ricambi non ci dovrebbero essere problemi, vi è ampia disponibiità specie dai rivenditori tedeschi ed inglesi.