Lungi dal me beatificare Maglionne, ha sicuramente fatto degli errori (ma non ho nemmeno le competenze per valutarli appieno, così come i successi). Però ha indiscutibilmente azzeccato di essere riuscito a salvare un gruppo, con annesse fabbriche, lavoratori, fornitori, indotto, tutto un mondo che nel 2004 era ad un passo dal BURRONE.
Poi per carità, Lancia non è stata salvata, poteva essere salvata? Parliamone (non qui, esistono discussioni apposite).
Alfa poteva essere salvata prima? Chi lo sa ...ma se guardo ad Alfa oggi, così come a Maserati, e le confronto con quello che erano nel 2004, non posso negare che oggi siano messe globalmente meglio.
L'avventura americana è stata un azzardo? O un colpo da maestri? Ai posteri l'ardua decisione. Ma intanto c'è una macchinetta come la Renegade che prodotta in Italia e viene venduta anche con buon margine in giro...
Quello che sta accadendo ora, forse lo comprenderemo con un certo distacco e una certa misura intorno al 2030. Oggi, riusciamo a malapena a capire che nel 2004 l'industria automobilistica italiana era ad un passo da fare la fine di quella inglese (già, perché ci piace sempre dire "eh ma se i cugini francesi e tedeschi le utilitarie a margine 0 le fanno, perché noi no?", ma ci dimentichiamo che questa strada l'hanno percorsa anche altri, con molto meno successo. Suggerirei a tutti di dare un'occhiata alla storia dell'industria automobilistica inglese e anche statunitense degli ultimi 50 anni, capiremmo che il mondo automobilistico franco-tedesco non è IL mondo automobilistico) : un costruttore generalista già premium fallito e vari marchi premium e di lusso passati di mano a gruppi ESCLUSIVAMENTE stranieri.
In definitiva, poteva andare meglio? secondo me magari anche sì. Poteva andare peggio? secondo me, senza ombra di dubbio. E le "competenze" perché quest'ultima possibilità si verificasse, non mancavano certamente .