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  1. Dopo la Ferrari LaFerrari, il Ferrari...
  2. In quel periodo preferivo la Golf, estetica a parte erano quasi identiche allora. La A3 che preferisco non c’è in foto, è la serie 2 pre restyling (senza single frame x intenderci). Quella era bella ed elegante, ed a parità di piattaforma una spanna sopra a Golf V per finiture e assemblaggi. ☏ iPhone ☏
  3. Che la plancia possa avere un andamento simile? Ho aggiunto una versione colorata Mi sono impegnato 10 minuti in più ?
  4. Il diesel ha una temperatura media di combustione inferiore a quella dei motori a benzina quindi in teoria minori NOx ma temperature locali molto più elevate e caratteristiche del processo di combustione diffusiva dei motori a gasolio. Quello che genera una maggiore quantità di NOx nei motori diesel è il processo di miscelazione e combustione unito alle proprietà fisiche del combustibile: per sua natura il gasolio ha tempi di evaporazione più lunghi rispetto alla benzina che fa si che, una volta introdotto in camera di combustione, il passaggio da liquido a vapore per ogni goccia richieda più tempo rispetto alla medesima goccia ma di benzina. Compreso questo devi passare a valutare il meccanismo di accensione di un motore diesel e la velocità di reazione in funzione di pressione e temperatura. Concentriamoci sulla prima goccia di carburante entrata in camera, questa sarà verosimilmente la prima a bruciare in quanto sarà la prima che compirà i passi necessari alla combustione: 1) evaporazione 2) miscelazione con l’aria 3) avviamento delle reazioni chimiche di pre-ossidazione necessarie alla combustione 4) combustione Mentre la prima goccia segue il percorso che abbiamo descritto sopra l’iniezione di altro carburante continua e anch’esso segue gli stessi passaggi: quando però la nostra “prima goccia” brucia allora inizia una velocizzazione della sequenza (per la variazione di pressione e temperatura) che ha diversi effetti: A) l’aumento di temperatura porta a una accelerazione esponenziale delle reazioni chimiche ( pre-ossidazione e combustione) B ) le gocce introdotte in camera dopo la prima non sono completamente evaporate: sono ancora gocce ma di dimensioni più piccole contornate da una miscela di aria e combustibile a titolo variabile (da ricco a magro allontanandosi dalla goccia) L’aumento di temperatura fa si che l’altro combustibile già evaporato e miscelato bruci generando altro calore che accelera ulteriormente le reazioni e così via fino a esaurimento del combustibile iniettato. Ogni goccia però contribuisce a sua volta ad accelerare ulteriormente la combustione. Questa repentina accelerazione fa si che i punti 1 e 2 del primo elenco abbiano sempre meno tempo per avvenire con un impatto diretto sulle emissioni: - visto che parte del combustibile non è totalmente evaporato, la sua parte liquida, a contatto con la fiamma, tende a rilasciare idrogeno (deidrogenizzazione) andando a formare una “goccia” solida di carbonio: ecco fatto il particolato... - la miscelazione e l’omogeneizzazione della miscela non avviene a dovere e in camera troviamo tanti punti estremamente caldi quante sono le goccioline iniettate: al centro di questi punti la temperatura è quella di fiamma (migliaia di gradi) e, oltre ad eccitare la formazione di PM per il motivo di cui sopra, promuove la produzione di NOx grazie anche all’elevato eccesso d’aria. CB
  5. Dopo 500km e un test lungo (To-Mi e ritorno) ho materiale per iniziare a buttare giù qualche impressione iniziale. L'auto è una Scala, motorizzazione 1.0 116cv DSG in allestimento Style (il più completo). Colore Blu mediterraneo. Interni nero/grigi con inserto plancia color bronzo. Sono presenti i seguenti optional: - Pack city - Pack family - Keyless system - ruotino di scorta - Park assistant - Blind spot monitor Posto guida: Praticamente perfetto. Qua in VAG sono bravissimi. Ampie regolazioni, sedile basso, volante verticale. Sedile ampio, sufficientemente contenitivo e con un ottimo sostegno. Non indolenzisce il fondoschiena nemmeno dopo oltre 5 ore di guida. Plancia e comandi: Un manuale alla razionalità. Anche qua tutto disposto secondo tradizione VAG. Avendone avute 3 nella storia della mia patente trovo tutto sempre al solito posto. Compresi i portaoggetti e i vani dove riporre portafogli/telefono. Forse giusto un filo arretrato il vano sotto il bracciolo. Strumentazione: La Style ha il virtual cockpit di serie, con 5 schermate selezionabili. Dalla classica con contagiri/tachimetro e le informazioni al centro a quella dove si privilegia il navigatore a quella sportiva con contagiri al centro e temperatura olio e potenza erogata. Si comanda tutto con i tasti al volante (anche le diverse schermate), rendendo il tutto gestibile in modo intuitivo. In tutte le schermate in basso rimane sempre la gestione degli ADAS (richiamabile anche questa con un tasto al volante) Infotrainment: La Scala ha portato al debutto il Mib 3, la nuova architettura del gruppo. Schermo centrale da 9.2" da cui si gestiscono molte delle funzioni. E' presente la chiamata di emergenza. Comandi vocali che finalmente assolvono al loro compito. Sono presenti anche i comandi gestuali, ma devo ancora capire bene il funzionamento (e scoperto di legare le mani ai passeggeri che gesticolano mentre parlano). Molto intelligente la funzione "aiuto". Finalmente hanno capito che era il caso di inserire il libretto istruzioni anche dentro il sistema. Macchinoso il collegamento con AA (tramite cavo) e devo dire poco utile col navigatore integrato. Climatizzazione: impianto bizona molto potente, rapido e silenzioso. Fisici i comandi principali (spannamento, regolazione temperatura), nell'infotrainment quelli secondari. Presenti le bocchette posteriori, regolabili Visibilità: davanti e di lato tutto molto bene, la macchina è squadrata e si capisce bene dove finisce. Dietro un po' più critica per via del lunotto piccolo. Ma tra sensori (anteriori e posteriori) e telecamera posteriore le manovre non sono mai un problema. C'è il parcheggio automatico, ma non sono ancora riuscito a provarlo. Finitura: improntata alla razionalità. Non raggiunge alcuni picchi delle VW di inizio secolo, ma non ci sono evidenti cadute di stile o sbavature. Accessori: La Style è bella farcita. Navigatore con virtual cockpit, fari full led. Buona dotazione ADAS, da integrare solo con avviso angolo cieco. Dotazioni di sicurezza/Adas: di serie cruise adattivo (molto comodo e funzionale), mantenimento di corsia (fortunatamente discreto e non invasivo) e frenata di emergenza. Euroncap le ha assegnato le 5 stelle, con ottima protezione per i bambini (cosa che cercavo). Isofix con top tether anche anteriore. Cosa RARISSIMA ma da me molto apprezzata Abitalità: ottima ottima ottima. Ha le dimensioni della Giulietta, ma dentro è ben più grande. Soprattutto molto spazio longitudinale, che permette di montare il seggiolino dietro senza patemi (dietro di me ci sta un iSize contromarcia, tanta roba!) Bagagliaio: Con ruotino, 430 litri dichiarati, 392 rilevati. Bello squadrato, presenti ganci porta borse e occhielli per funi fermacarico. Con il pacchetto family è presente il fondo doubleface (moquette o gomma). Quando si toglie la cappelliera per carichi alti ha un apposito vano dietro gli schienali per riporla. Presenti nicchie per gli attrezzi. Ci ho caricato le gomme per il cambio senza ribaltare o smontare il seggiolino. Un po' ho goduto. Confort: Ottimo. Motore ottimamente insonorizzato, fino a 4000 giri praticamente non si sente. In autostrada a 130 si viaggia solo con un po' di rumore di rotolamento (forse rivestimento locari un po' sottile) e qualche fruscio. Le sconnessioni le assorbe bene, almeno davanti. Si macina strada in maniera rilassata Motore e prestazioni: 1.0, 3 cilindri, 116cv. Su un corpo vettura di poco più di 1300kg reali (prova 4R) le prestazioni sono più che all'altezza. Il cambio poi aiuta sempre a trarsi d'impaccio specie nelle riprese. Vibrazioni molto poche, giusto nei riavvi dello S&S. Voce da 3 cilindri, avvertibile solo tirando i rapporti. Altrimenti è come se non ci fosse. Cambio: DSG a 7 rapporti. Ottima logica, cambi marcia inavvertibili. Rispetto al TCT a cui sono abituato è un gradino sopra. Speriamo nell'affidabilità, nel dubbio ho garanzia estesa. Sterzo: molto leggero in manovra, si indurisce un poco in velocità. Prontezza, progressione precisione sono accettabili, ma è un comando più turistico che sportivo. Restituisce poco feedback, è molto filtrato. Freni: la potenza c'è, la resistenza pure. Progressività nella media. Feeling migliorabile. Comportamento dinamico: anche qua, più improntato alla guida turistica che alla guida sportiva. Non l'ho ancora messa alla frusta, ma onestamente a meno di manovre di emergenza non credo nemmeno lo farò. Invita a una guida molto rilassata, gustandosi la silenziosità. Consumi: la macchina ha solo 500km, ma da questo lato sono già soddisfatto. Dal ritiro sono a una media di 7L/100km. Il viaggio di giovedì, compreso il traffico nelle due città, ha segnato un 6.5L/100km. Con un serbatoio da 50 litri hai anche una bella autonomia. Se una volta slegato mi migliora anche solo di un 5% sorrido a 32 denti. In conclusione: l'auto è stata scelta con criteri molto razionali, per esigenze di lavoro e famiglia. Quattroruote iniziava la prova dicendo "Se gli acquisti fossero dettati solo dal raziocinio, viaggeremmo tutti su questa macchina". E hanno ragione. Spazio senza ingombri, contenuti senza salassi nel portafoglio per acquisto e mantenimento. Mi ricorda molto le Audi di 20-25 anni fa. Auto concrete, razionali, fatte per chi la macchina vuole usarla. E lei è così, vuole macinare strada. E in garage, vicino alla QV, ci sta benissimo. Sono lo yin e lo yang. Con una che svetta per praticità, posto guida, dotazione (specie l'ACC, molto contento di averlo). E l'altra compensa in carattere dove difetta la prima (ignoranza motoristica, sterzo, freni, handling). Per chi cerca una macchina da famiglia (come me) ed è allergico ai suv (come me) questa Skoda è un po' l'uovo di colombo.
  6. E magari con una bella personalizzazione "Maranello" per la bobina della prolunga
  7. Il gruppo VW dovrebbe ricevere un Oscar per i camuffamenti.
  8. La prima serie é proprio molto bella.... Ed elegante ☏ AGS2-W09 ☏
  9. Il meglio sarebbe farlo uscire direttamente EV, con 4 motori da 2000cv complessivi e via... Gia che ci stanno, che giocano la carta "disruptive" a fondo secondo me.
  10. Ma infatti, chiamatelo Furia, Soldatino, King o D'Artagnam...
  11. ...un Hummer elettrico............... proprio quello che il nostro pianeta sta implorando........................ ?
  12. autocar.co.uk Tanta ammirazione per Andy Palmer.
  13. Più che convenire/non convenire l'NLT da privato ha sempre a mio avviso la seccatura che c'è un interlocutore terzo, la società di noleggio. Se sei parco macchine azienda, amen. Anzi, l'azienda paga proprio per evitarsi la seccatura. Ma per il privato può essere fonti di malumori, visto che qualsiasi intervento manutentivo/assicurativo deve essere autorizzato dalla società di noleggio. Che di norma boccia tutto quello anticipato (es: anticipo il cambio gomme o il cambio freni perchè devo fare un viaggio lungo)
  14. ...infatti... con la ditta precedente ne facemmo un paio per prova e non furono vantaggiosi perche' i mezzi alla fine fecero pochi km se invece si prevedono percorrenze serie, tipo 20-25k km anno secondo me hanno un perche'... non sono un esperto ma anche molti di voi sembrano concordare. Li puoi scaricare un po' (non ho idea di quanto) e hai meno sbattimenti. Un amico ne sta facendo uno, ma sempre intestata allo studio e con un bel botto di km/anno... tipo 30000, per una mondeo full optional... e diceva che a lui conveniva il NLT rispetto all'acquisto (fatto preventivo per entrambe le soluzioni) anche per i minori sbattimenti e perche' essendo "per lavoro" è piu' elettrodomestico... L' auto e' bella ma per lavoro lo farei anche io. Ricordiamoci che quando c'e' del lavoro dietro bisogna capire che in qualche modo lo si paga... e' solo il "nostro" di tempo che tendiamo a valutare zero, cosa che invece dovremmo smettere di fare, in quanto anche il nostro tempo ha un valore... e potendo preferirei evitare di sprecarlo per cose che potrei far fare ad altri. E' tutto una questione di valutazioni e possibilità economiche. Dal Mac a Cracco c'e' un'ampia possibilità di scelta... sta a noi capire dove "vogliamo" o "possiamo" posizionarci. Qualcuno guarda al minimo esborso economico, qualcuno guarda al minor sbattimento personale. Peace ✌️
  15. la pulsanteria intorno al cambio presenta degli avvallamenti nella plastica dove è inserito il led... con quel che costa ...mi incazzerei di brutto!
  16. la seduta bassa su una 500 sinceramente non mi sembra che sia né possibile, ne' necessaria. Sul volante invece sono d'accordo, ci sarebbe bisogno di regolazione in profondità e con buona escursione, altrimenti i pedali rimangono sempre troppo vicini. sullo schermo siete tutti FUORI STRADA! Non è uno schermo ma nelle versioni top una lavagnetta con cancellino, su versioni base invece ci sarà di serie una risma di fogli e questo:
  17. my two cents Piu' scelta per tutti e' sempre un bene, non tutti abbiamo le stesse esigenze. Ma bisogna essere consci che ogni servizio si paga e quindi un NLT che ti da quei servizi ti costa di piu' che avere le stesse cose ma facendotele da solo. I NLT sono vantaggiosi per le ditte per gli sgravi fiscali e i minori costi interni (come hanno già detto). Se uno deve pranzare puo' andare al Mac o da Cracco... fanno entrambi la stessa funzione, è una scelta... se uno puo' scegliere. Se uno puo' andare solo al Mac non ha molte alternative, ma se uno puo' permettersi di andare da Cracco... ha una panoramica molto piu' ampia che potrebbe scegliere. tutto sto pippone per dire che se uno vuol fare privatamente un NLT deve mettere in conto che ha costi superiori rispetto ad avere l'auto coi soliti sistemi, ma anche che con questo costo ha dei servizi in più... se i servizi valgono la spesa "per lui" puo' farlo tranquillamente (più scelta per tutti) ma non per questo bisogna per forza cercare di farlo passare come un sistema "economico". Buona scelta...
  18. Risposta incredibile. Ti ringrazio tantissimo, risposte del genere sono il motivo per cui amo questo Forum!
  19. Io mi sono guardato bene il video. Devo dire che quel che vedo mi piace molto. Il tablet è quello di produzione, poiché a misura si integra con la fascia "effetto alluminio" sottostante che fascia la parte media della plancia. Sicuramente serve per avere il mood giusto da "tesla" che va di moda sulla BEV, e questo, per me, è un bene. Mi piace che sia rimasta 3 porte Mi piace il faro anteriore, sembra cattivo Mi piace il volante tagliato in basso Sta perdendo l'aria economica (negli interni) che comunque la serie attuale troppo spesso sottolinea sotto certi aspetti. Mi piacerebbe che utilizzassero lo stesso design per una New Abarth ICE.......sarebbe tanta roba.....
  20. Oggi vi voglio proporre un reportage diverso dai miei soliti, un qualcosa di breve ma molto molto consistente e quasi monotematico. Iniziamo dal pezzo più ''comune'', che poi tanto comune non è, difatti di Alfa Romeo 146 1.7 16V come questa se ne vedono abbastanza poche; Era la versione top di gamma della media del marchio alfa, con motore molto prestante e un allestimento discretamente sportivo. Questa è in condizioni tutto sommato buone, in un elegante blu scuro è stata immatricolata nel '96, le foto sono così così, ma potremmo quasi definirle con effetto ''dinamico''. Proseguo con questa fantastica Alfa Romeo Giulietta 1.6 I Serie, un ottimo esemplare di un' ormai molto rara berlina del marchio del biscione. Questo esemplare è molto anziano, difatti è stato immatricolato nel '78, è in un allestimento decisamente ''base'' e con il motore meno prestante, anche il colore, seppur bello, era classico delle versioni entry level di Giulietta. Le condizioni purtroppo non sono delle migliori, ma le si possono perdonare visto che è da quasi 42 anni in uso quotidiano. Terza (e ultima) Alfa di questo reportage, è questa CLAMOROSA Alfa Romeo 75 2.0 TD I Serie MY87, versione a gasolio di infima diffusione, all'epoca difatti ci comprava un'Alfa lo faceva anche e sopratutto per il sangue alfista, e comprarla Diesel significava contravvenire alle antiche leggi del codice Alfista ( ), questa è una prima serie ma già nel MY87, ovvero quello in cui cambiarono le targhette, è stata immatricolata nell'88, poco prima dell'uscita della seconda serie quindi, magari l'ha presa scontata come rimanenza, questo spiegherebbe anche la motorizzazione a gasolio. Bellissimo l'allestimento basico con i copricerchi ''piatti'' molto Alfa anni '80, condizioni non eccellenti ma tutto sommato buone, considerando anche che è una naftona d'antan. E a proposito di naftoni d'antan, concludo questo breve ma intenso reportage con una chicca rarissima, una Peugeot 305 SRD Break II Serie, un qualcosa di maledettamente raro ai giorni nostri, uccisa già dagli incentivi di fine anni '90 questa rara Station Wagon francese è giusta chissà come ai giorni nostri, tra l'altro in condizioni di assoluta perfezione. Il colore è abbastanza tipico di questa versione, l'allestimento ''full optional'' è invece alquanto insolito, difatti erano tutte abbastanza basiche. Qui il diesel non è da ritenersi raro, perché andava per la maggiore essendo un'auto che veniva comprata sopratutto per lavoro, questo fantastico esemplare è stato immatricolato nell'85 ed ha ancora le sue belle targhe nere.
  21. Le strade che ho qua in comune coi biliardi hanno solo le buche.
  22. A me piace molto, ma il fatto che vada fuori produzione non mi ispira molto, in termini di tenuta di valore del mezzo.
  23. Aoh, e che peso però con 'sti segni eloquenti. Non l'hai aperto manco tu il topic, è un segno che sei un luddista contrario alla diffusione dell'elettrico? O che la Loggia dell'Idrocarburo ha passato anche a te la mazzetta per non farlo? Poi fai lo stupito quando la gente dice che vi esprimete da santoni che elargiscono il Verbo ai mortali... diamoci un po' un taglio, che non siamo tutti degli scimpanzé. @xbertone Visto che il freno motore si attiva appena si solleva l'acceleratore (giustamente), c'è qualche impostazione rapida per esprimere quanto rallentamento si vuole? Intendo, l'effetto dello scalare una marcia con i motori tradizionali. Oppure il livello è fisso e per il resto si usa il freno?
  24. toh, un 'pò di immagini dei pezzi cambiati al 2.0, i pezzi visivamente più leggeri sono quelli nuovi hanno cambiato anche il diametro delle valvole di scarico e le molle delle valvole, fasatura, oltre all'aspirazione maggiorata. insomma, le solite modifiche per far girare più alto un'aspirato. EDIT: la Mx-5 automatica ha il tastino "sport", la manuale NO. (vabbè...una mx-5 automatica....??
  25. Non è solo quello. Ad esempio la limitazione di coppia nelle prime marce potrebbe essere ridotta (o eliminate) per l'uso in pista, o portarsi ad incroci più aggressivi che magari non danno nmila cavalli ma cambiano l'erogazione. Tutte cose abbastanza semplici da fare per Mazda. Che non le fa, va bene, ma che non penso siano contro la filosofia del modello, anzi per nulla. La renderebbero semplicemente più sfruttabile in più situazioni diverse.
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