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  1. Veramente in questo passaggio (che non è avvenuto come scrivi tu, o meglio ,lo è avvenuto parzialmente), l'italia "c'è rimasta sotto", perché a differenza di quello che scrivi tu non è che le macchine hanno sostituito gli umani (in parte è vero, ok, vale da secoli ) ma si è pesantemente delocalizzato in posti diversi dal nostro Paese, creando gravi problemi alla nostra economia. Mi citerai il virtuoso esempio tedesco, va bene, ma se si passa all'elettrico con la velocità che taluni indicano (in pratica 2030-35) ci "resterà sotto" anche la Germania(e con loro anche e ancora noi), Hai ragione su popolazione e disoccupazione, ma infatti se vedi i lavori sono mal pagati per una larga fetta di popolazione , in pratica lavoriamo più o meno "tutti" ( in Italia è un eufemismo eh, tuttavia è abbastanza vero in D) , ma economicamente come società nel complesso stiamo abbastanza peggio. Non voglio andare in OT socio-economico. ma le perplessità sull'elettrico ai fini dell'economia e del benessere sociale del Vecchio Continente sono giustificati, ok alla transizione, ma con più tempo per adattarsi, altrimenti il periodo 2009- oggi sembrerà il Bengodi a confronto. La faciloneria di chi chiede rivoluzioni in 3x2 perché ha un buon lavoro, può lavorare da casa se vuole e non ha problemi a comprarsi una auto elettrica quando c'è chi queste possibilità non le ha o le perde nel giro di pochi anni ( e in Italia è avvenuto eccome, anche prima dell' auto elettrica) comincia ad essere fastidiosa. Poi non lamentiamoci dei discorsi dei politici (dx e sx ..sono gli stessi)
  2. Bisarca di Tonale partita da Pomigliano circa due ore fafonte FB https://m.facebook.com/photo.php?fbid=10226121796461140&id=1524850021&set=gm.1861341327381510&source=48
  3. Eccerto, basta dimenticarsi della legge di Ohm e della termodinamica e finalmente possiamo avere il moto perpetuo. Risolvere "facilmente" i tempi non esiste, soprattutto se il numero di auto va ad aumentare. Vuol dire potenze installate sempre più grandi, non è una passaggeta. Sul fatto che l'energia generata può essere 100% green sono d'accordo, se per green intendiamo il nucleare.
  4. A mio parere si sta perdendo di vista che i Clienti non vivono tutti in città, e non tutti hanno e potranno avere accesso alle ricariche, se non quelle domestiche di 3kW monofase. Questo è un dato di fatto, per cui anche i veicoli ibridi saranno necessari per lunghissimo tempo. E poi non dimentichiamo che i contratti domestici da 3kW se servono per la gestione delle utenze domestiche, solo una parte potrà essere disponibile per le ricariche veicoli. Qualcuno penserà che la soluzione sia quella di elevare la potenza impegnata a 4,5kW od anche più. Ecco, se guardate la vostra bolletta, il costo della materia prima è spesso una minima parte della spesa, in quanto la maggior parte del costo è legato proprio alla voce di potenza impegnata Si sta sottovalutando ( o meglio, ai politici e legislatori sta bene ignorare questo) che gran parte della popolazione non potrà mai avere accesso ad una mobilità elettrica efficiente. A questo aggiungiamo la problematica di approvvigionamento della corrente elettrica come sistema Paese: se oggi importiamo quanto ci manca, un domani (molto prossimo) chi ci vende l'energia elettrica oggi in quanto in surplus, non ne avrà più, ergo, dovremmo autoprodurci la quota che oggi importiamo e in più tutta quella della mobilità elettrica aggiuntiva >> qualcosa non torna nel calcolo dei TeraWatt !!! In Romagna si dice che in tutto ciò.. loro (politici, legislatori, costruttori, ecc.) stiano facendo i finocchi col culo degli altri ... i Clienti finali!
  5. Non so quale sia la tua astrazione... ma se vuoi essere corretto, devi fare il bilancio di filiera produttiva. La tua energia elettrica da qualche parte è stata prodotta! PS: poi se parli di rendimento termodinamico... sappi che sei rimasto molto indietro 🤣
  6. Si ma DOVE ricarichi? a casa? hanno tutti il garage? e occhio eh, perchè per avere 3,7Kwh o meglio 7,4 (non ricordo quanti ampere) serve una linea dedicata da appena a valle del contatore , certe sicurezze ecc. non sono investimenti a zero su larga scala (pensa ad un condominio con 40 garage) la transizione è in atto e va attuata, ma sta fretta di essere con l'elettrico in quota maggioritaria nel 2030 è una cazzata, fine. che si incentivi il giusto e si faccia crescere la mobilità elettrica alla giusta velocità ,a quel punto le infrastrutture saranno adeguate così come la produzione di corrente il più possibile sostenibile. prima vanno fatte le infrastrutture, poi vendute le auto con gli incentivi, poche balle.
  7. Questo non vuol dire nulla. Se uno traccia una strada, la strada deve essere percorribile. Altrimenti è uno spreco di risorse e tempo il cui risultato è, se va bene, non avvicinare al risultato, ma in compenso con molte meno risorse di prima. Già sappiamo che nel 2050 non saremo a "Net Zero" seguendo quella roadmap, perché è già minata in molte delle sue premesse. Arriveremo al 2050 ancora lontani dall'obiettivo, con 30 anni sprecati e un assetto geopolitico che favorirà chi non aderisce. E già sappiamo che pure questo non è così in più sappiamo anche che "dominare il mercato" non significhi necessariamente avere bilanci in attivo. Eh, quindi? L'auto elettrica non cambia questa cosa, perché la corrente è un vettore, non una fonte. Va ripensata la produzione energetica prima, una volta fatto quello il vettore è diciamo secondario. Siamo nel G7 perché siamo grandi esportatori, quasi al pari della Germania, e perché abbiamo un impatto geopolitico importante anche grazie alla nostra posizione nel mediterraneo. L'articolo del Sole24ore che cita PWC non dice una mazza di questo, parla sostanzialmente del PIL a parità di potere d'acquisto (PPA) pro capite. In queste classifiche la Cina è sempre moooooolto più in basso dell'Italia, quello che cambia è la crescita/decrescita. Tra l'altro nella classifica PIL (PPA) procapite (o GDP (PPP) per capita, all'inglese) secondo la world bank (di cui mi fido di più di PWC) l'Italia è molto più giù, al 33esimo posto, mentre la Cina è al 77 esimo... Quindi? Cina più "bonsai" di Italia? E Lussemburgo supermegatop perché in queste classifiche è sempre al primo o secondo posto? Countries by GDP (PPP) per capita 2020 - StatisticsTimes.com
  8. Una serie di dati errati. La vita media di un veicolo in Italia è 11 anni ed è uno dei parchi più vecchi d'Europa. Ci si sta muovendo per ridurre la vita. Occhio: nel conto delle emissioni prodotte deve entrare tutto il ciclo di vita della vettura, perché produrre e smaltire/riciclare veicoli costa energeticamente. Si chiama Life Cycle Assessment ed è un esercizio molto compelsso e con banda di errore elevata e tanta tanta tanta analisi di sensitività da metter dentro. Che l'efficienza del motore a combustione interna sia solo del 25% è una cosa che ci siamo lasciati alle spalle Che l'efficienza di conversione energetica sull'elettrico è una panzana senza senso. Una turbina a gas ha, quando va bene, un'efficienza del 40%... arrivi magari al 60 o 70% con la cogenerazione, ma poi di fatto l'impianto in totale ha un'efficienza minore La distribuzione ha un'altra efficienza ancora. La ricarica ha un'altra efficienza ancora. E poi il motore ha la sua. Insomma il 90% è l'efficienza di un solo passaggio nel totale del "well-to-wheel". Sull'uso della bici e del mezzo pubblico sono più che favorevole. Posto che non è una soluzione per tutti, sarebbe comunque utile che i soldi venissero spesi per l'infrastruttura ciclabile e dei mezzi pubblici.
  9. ma che malumori o perdita di voti, qui si perderanno in tempi veloci (10 anni) una marea di posti di lavoro, una delle due tre filiere più importanti dell'economia globale sarà stravolta. Io non ci lavoro dentro per nulla, ma sono molto preoccupato, visto cosa è successo nel tessile, per esempio.
  10. meno male che hai messo il grassetto. Unisci politico, economico e militare e ottieni geopolitico... Non lo sono dalla fine dell'Impero Romano Io non ho detto questo. Questa roadmap può essere difficile o facile, non ha importanza. E' una strada. Il problema è che il raggiungimento dell'obiettivo si basa sul fatto che TUTTO il mondo segua questa strada e TUTTO il mondo raggiunga gli obiettivi. Sappiamo già che non è così, quindi sappiamo già che non arriveremo a Net Zero by 2050 seguendo questa strada. Quindi va studiata e intrapresa un'altra strada, o un piano B per quando nel 2050 non saremo a Net Zero by 2050. Il detto è "chi ben comincia è a metà dell'opera", non "chi comincia prima o poi ci arriva". Questo è a dir poco discutibile. Intanto c'è chi dice che azzerare le emissioni CO2 e soprattutto così in là non servirà ad una mazza, ma quello che serve è andare in negativo e riassorbire la CO2 già emessa. Ma poi, soprattutto, questo è al limite l'obiettivo, non il piano per raggiungerlo. Tema: dobbiamo azzerare le emissioni CO2 globali entro il 2050. Esecuzione: roadmap IEA. Attenzione, la roadmap IEA non garantisce il raggiungimento dell'obiettivo e, soprattutto, non è attuata veramente da nessuno (vedi dismissione del nucleare). Il tema è: esistono altre vie per raggiungere l'obiettivo? Il 2050 è veramente la data giusta? Le auto elettriche avranno veramente quell'impatto, se intorno non cambia qualcosa? Ad esempio: quella curva riguarda l'adozione globale di auto elettriche e contemporaneamente un cambio delle politiche energetiche. Ma se le politiche energetiche non cambiano, o peggio, se vanno verso il maggior utilizzo di fonti fossili (tipo il carbone) perché mancano i soldi e il tempo servono per la transizione elettrica veloce, siamo sicuri che la curva manterrà la stessa pendenza? Oppure, sotto queste condizioni, l'adozione globale di auto elettriche porterà ad un aumento della CO2? Questa si chiama analisi di sensitività, e non la vedo. Se ci fosse, uno potrebbe ragionare su strade alternative. Questo perché il mercato è forzato dalle normative. Hai presente con che fluidi di lavoro funzionano i gruppi frigo (e le pompe di calore) oggi? E quanto costano le ricariche? se fosse stato il mercato senza le normative saremmo ancora al freon, non c'è un'azienda che sia contenta di pagare soldoni in ricariche o in progettazione di zone anti esplosione o sotto legge Seveso per avere i chiller ad ammoniaca. Voglia di migliorarsi? Hai presente le pratiche di dumping che fanno dalla Cina? Per conquistare posizioni di mercato dominanti buttano fuori merda sottocosto con zero profitto, perché dietro c'è uno stato che vuole quella posizione e paga.
  11. Ho letto tutto e guardato i video. Per la prima volta in più di vent’anni che compro auto (soprattutto Alfa con qualche Jeep e Lancia) non ho più nessuna voglia di comprarne altre. Il piacere di aspettarle , scoprirle , guidarle e non vedere l’ora di fare i miei soliti viaggi lunghi mi sta svanendo. Lunga vita alle mie Stelvio 280cv, GT 3.2, k T20 … Io in questo futuro di Jeep offroad elettriche che aspettano di ricaricare nel deserto sotto un pannello solare o di (osceno) Alfa e-Romeo su base cmp o emp che fanno 500km con una carica andando ai 90 in autostrada a regolatore con clima staccato non mi ci vedo proprio. Poi per carità tutti i costruttori stanno andando a saltare nel burrone come pecore.
  12. Quando arriverà il conto occupazionale (e quindi sociale) della filiera automotive politicamente le sedie diverranno molto calde in EU. Considerato che è una questione su cui si fa finta di niente.
  13. Ora bestemmio e vado pure off-topic, ma devo dire che Brera per me è sempre stata un capolavoro supremo. Ho sempre preferito tra l'altro la versione di serie, ma l'ho sempre tenuto nascosto per evitare linciaggi, finché non ho sentito Cironi dire la stessa identica cosa, il che mi ha dato abbastanza pride da fare coming out su questo
  14. Come detto appena presentata GTA Grazie a Tutti Addio
  15. Why is a big change? The last E segment in Alfa was the 166 and then stop. There was MiTo, under FGA, I don't see the big change, but never a new E segment... I don't see the change. Then again: Stelvio and Giulia have now the same dimensions of the minimum for STLA Large. Why are you sure all the new Alfa are going to be on STLA Medium? Invece prima solo grandi decisioni tecniche e manageriali
  16. Alla fine ha prevalso l'amore e ci ho buttato per il momento i primi mille euro per sistemare i problemi gravi più tagliando completo. In inverno metterò mano alla valvola termostica e le regalerò un silenziatore nuovo, in quanto l'età, i km più probabilmente questi 7 mesi all'aperto, hanno contribuito il forte avanzamento di una fessurazione con ruggine. Sono pirla lo so, però sono andato a farmi un giro per conce a vedere varie Seg. B visto che ad oggi svolge il ruolo di auto da città, ma ho pensato che quando guardo e guido la mia vetusta Alfiat, provo ancora soddisfazione e se devo buttare soldi su una nuovo auto, preferisco che sia un balocco (anche se sarà dura separarmi da barchetta).
  17. Speriamo che questo faccia la fine di tutti gli altri piani di rilancio AR
  18. Queste sono in laterale pieno e non mi sembrano affatto male. Quella sopra dovrebbe avere cerchi più grandi di quella sotto. Mi ricorda la linea di Giulietta il che è un bene.
  19. Adesso che l'hanno presentata così, vorrei obbligarli a caricarla con quel "coso solare"... E che non si muovano da lì fintanto che non è carica per davvero... 😎
  20. va bene, vedremo.. superare lo status quo vuol dire che i cinesi fanno la stessa cosa che ha fatto nel tessile e elettronico, poi. problemi li vediamo ogni gg ah, tra l'altro...per carità tornare al passato è impossibile e anche poco indicato, ( e il fatto che bisogna lavorare in due e a pari stipendio la dice lunga su cosa serve per "vivere bene") ma 50 anni fa gli impiegati di quelle megaditte, lavoravano uno solo in casa (non dico assolutamente che dobbiamo tornare a quello, anzi è necessario che lavorini un due e a pari paga) e si compravano una casa facendo studiare due se non tre figli ....Oggi? attenzione che se facciamo confronti secchi sulla qualità della vita (non durata o tecnologia disponibile eh) finisce pari tra presente e passato. e sono generoso. e per 80 minuti cosa hai fatto? guardato AP? visto dei video su YT? lavorato? (non tutti possono , io lavoro spostandomi essenzialmente, e in misura minore telefonando e mandando mail) ti sembra un miglioramento della qualità della vita questo? è ovvio che se mi dici che in 5 minuti ricarichi cambia il paradigma delle elettriche, ma perdonami, gli effetti nel medio periodo su un pacco batterie da 30 mila euro temo siano pesanti, AD OGGI, tra 20 anni magari è risolto, ma obbglare l'industria a convertirsi i 10 anni mi sembra stupido
  21. Il tema e tono con cui hai scritto questo ultimo è già più sensato. Ma il processo di transizione energetica DEVE essere preso per il verso giusto.. è questo che si contesta nell'approccio politico-mediatico-collettività PRIMA si determina la strada per COME PRODURRE energia elettrica senza impatto CO2 .. quindi le infrastrutture necessarie.. ed infine l'applicazione sulle utenze finali. Qui invece si vuole INCULCARE le utenze finali e poi, se avremo fortuna, mettere a posto il resto... mah A me sembra nascondere la polvere sotto al tappeto...
  22. Mi sembra che si stia facendo una macedonia di tanti concetti! Le fonti rinnovabili sono quantitativamente una minima percentuale rispetto alle necessità energetiche. Vogliamo fare alcuni esempi: parli di fotovoltaico.. ebbene, la sua curva di produzione è fluttuante e discontinua, quindi non puoi contarla come fonte di riferimento, ma come solo ingrediente MINORITARIO di un piano energetico. Eolico saprai che è discontinuo, non pianificabile, e può essere adottato solo entro campi limitati della velocità/intensità del vento (sai, la rete ha una particolare frequenza da rispettare ... oltre il sistema avere masse in gioco ) Idroelettrico questo è piuttosto regolare, o comunque regimabile, ma comunque crea cambiamenti climatici e stravolgimenti dei territori naturali. La quantità assoluta risulta estremamente limitata e quindi può essere solo una piccola percentuale del fabbisogno energetico Potrei continuare anche con altre fonti rinnovabili. E comunque, i fabbisogni di picco durante la giornata non possono essere gestiti mediate fonti rinnovabili Quando scrivi "consuma circa mezzo kw per ricaricarsi" parli di una potenza [ il kW ] quando invece dovresti parlare di una energia [ il kJ .. oppure se preferissi kWh ] .. nella tua ipotesi, questa energia fotovoltaica l'avresti solo durante le ore di luce sufficientemente intense e con impianto orientato favorevolmente. Come ben saprai, il limite dell'energia elettrica in rete è quello di non poter essere stoccata a piacimento e poi "travasata" .. ovvero, nel momento in cui la immetti in rete, o la consumi, oppure è persa per sempre! Alias, nella gestione della rete elettrica devi conosce il consumo istantaneo in rete e produrre l'energia affinché la rete non collassi. Ebbene, per questa gestione, la modalità di produzione dell'energia elettrica è il sistema turbogas (ciclo Brayton) , in quanto è l'unico in grado di partire (in realtà la turbina è già in moto, in temperatura, in attesa di entrare in servizio) in pochissimo tempo e quindi scongiurare il collasso di rete
  23. Fixed. I cinesi non vedono l'ora di poter annullare il gap tecnologico che hanno nei confronti della nostra industria meccanica.
  24. Questo puoi realizzarlo nelle grandi città. In provincia, come lo attui? Tornano al calesse? Problemi loro che osano abitare in provincia? Occhio a fregarsene di chi viene danneggiato - soprattutto come reddito (perdita posto di lavoro) o come disponibilità economica (tecnologia non accessibile come costo). Se vuoi che il tuo progetto abbia successo è soprattutto a loro che devi trovare soluzioni. Altrimenti, il progetto fallisce. Per fortuna non siamo la Cina dove le cose vengono imposte dall'alto e chissenefrega delle criticità.
  25. E comunque, ribadisco, SE: la mobilità elettrica 100% attecchisse al 2030 i problemi di ricarica fossero risolti le infrastrutture distributive fossero adeguate a raggiungere tutti i cittadini ( perché per la Costituzione dovremmo essere tutti figli di pari rango ) il costo della ricarica fosse popolare e conveniente il nocciolo del problema che rimane insormontabile.. ma i TeraWatt di produzione di energia elettrica da dove saltano fuori?!? (Ovviamente produzione di energia elettrica senza emissioni di CO2 e senza l'impiego di combustibili fossili... altrimenti ci si prende per il fondo schiena) Che abbiano trovato la soluzione industriale di Fusione Nucleare da idrogeno ad elio e non ci abbiano mai reso edotti?!?!
  26. A me sembra piu uno spreco di schermi. A meno che non si voglia guardare un pornaccio col multi-angolo
  27. Insomma... C'è un indotto ed un'occupazione tale attorno all'attuale settore automotive che se non dovesse trovare una valida sostituzione, si potrebbero arenare molte altre cose... Ma questo non succederà no? Tanto siamo particolarmente bravi a pensare a tutto ed a risolvere... 😅
  28. Non sono d'accordo. Il cambiamento culturale è molto veloce se vi sono le condizioni giuste. Oggi si pensa che una vettura green ti metta in pace con il mondo, ma.......emetti tre volte la co2 di una ICE per produrla. Poi non è finita....da dove viene l'energia elettrica con la quale la ricarichi? Nella migliore delle ipotesi da centrali nucleari, quando va meno bene da centrali a turbogas o gasolio, quando va male, da centrali a carbone. Quindi onestamente, non vedo il cambiamento culturale come il problema, piuttosto il problema è che quando le vetture saranno davvero green, e si potranno ricaricare in 3/4 minuti anche dopo 15 anni mantenendo il 90'% dell'efficienza di scarica, allora si....potremo dire che le elettriche possono soppiantare una vecchia ICE. Oggi paghi la corrente per caricarti la macchina. Con quello che spendi al supercharger Tesla per caricarti 200 km, con una buona diesel ne fai almeno il 30% in più a parità di prezzo. Ho valutato molto l'elettrico per la mia azienda, ed è affascinante non lo nego, ma ad oggi è una minchiata per riempirsi la bocca al bar. Non è assolutamente conveniente, poiché devi metterti i pannelli solari (costosi) per dare servizio a delle colonnette private per avere un minimo di decenza con i tempi di ricarica (altri soldi). Con quell'investimento cambio diverse volte l'NLT di una diesel di ultima generazione. Conti alla mano fino in fondo, ad oggi ancora non conviene e non fa risparmiare al pianeta tutta quella co2 che si dice.
  29. Pare che in Omniauto si stiano grattando la testa per capire come possa una 4xe avere quei cerchi...
  30. A me anzi parrebbe più che discreta, addirittura bella per il tipo di vettura: il riflesso farebbe intuire una fiancata piuttosto scavata e formosa... Ecco perché mi piace, allora 😆
  31. Stanno seduti al 20 piano di un palazzo che guarda la Senna e la Tour Eiffel ... non credo abbiamo mai visto, neppure in foto, la realtà dei miliardi di esseri umani che cercano di sopravvivere nei paesi poveri.
  32. Occhio che 85% è il rendimento del processo, non dell'impianto, guarda la corrente in uscita dal generatore, non dall'impianto. A questa devi togliere la corrente di cui ha bisogno il resto dell'impianto (dalle pompe ai compressori alle unità trattamento aria ecc ecc). Il 5% sul trasporto è ok se parliamo di distribuzione in alta, poi però le cose sono più complesse nel dettaglio della distribuzione locale. Il 10-15% sul charging è abbastanza ottimistico, varia molto a seconda della potenza di ricarica. Il 5-10% del motore immagino sia solo quello che viene usato per muovere il mezzo, manca la dissipazione del calore della batteria. Sia l'85% che il 70% sono molto ottimistici, se scendi sulla terra hai qualcosa di molto più simile al 42% Occhio: il 35% è prodotto OGGI con le rinnovabili. Oggi, coi consumi che abbiamo. Domani, con potenzialmente 30 milioni di mezzi all'anno di auto elettriche in più, non è detto che le proporzioni si mantengano tali, anzi, direi che è quasi scontato che si andrà a mungere la TAP Ricordavo numeri diversi, grazie per la correzione. Siamo quasi al pari della Francia (pure nel G7), ma il discorso non cambia: siamo nel G7 non certo per pietà, e non contiamo come il 2 di picche
  33. No, non basterebbe. Intanto "un impianto fotovoltaico" di che dimensioni? Hai provato a fare i conti? Quanto costa? Perché secondo te nonostante gli iniziali incentivi a pioggia l'Italia non è coperta da pannelli fotovoltaici? Le forniture 100% rinnovabili possono esistere solo perché ci sono quelle che non sono 100% rinnovabili a tamponare e c'è dietro un mercato dell'energia che costantemente negozia. Anche se hai un fornitore di energia 100% rinnovabile, quello che ti arriva in un dato istante non è necessariamente prodotto da una fonte rinnovabile.
  34. Si continua a pensare in maniera Milano-centrica. Non tutti viviamo in un certo tipo di città. Già Roma è una storia completamente diversa. P.s. Ho scritto Milano per far comprendere l'equazione. Non so dove vivi, non ti sentire tirato in causa in prima persona.
  35. Sì. Il motore termico produce energia da fonti primarie ma l'elettricità non si trova sottoterra. Si fa principalmente col gas con rendimenti del 40% quando va bene.
  36. Ciao a tutti. Leggo questo thread ogni giorno ma intervengo solo ora. Prima ho fatto il pieno alla Civic (4 minuti 700km) e mi sono fatto il film mentale dove avevo la Civic elettrica e facevo il pieno in garage di notte pagando l'elettricità quanto pago quella per la lavatrice (di notte costa meno) E mi sono detto "ma LE ACCISE sulla benzina?" Quando diventeremo tutti elettrici, lo stato dove andrà a prendere i 25 miliardi annui che prende dalla benzina? Link a caso dove si legge la cifra.. https://www.wired.it/economia/consumi/2018/08/23/taglio-accise-benzina-salvini-lega/ Non so se oggi si possa distinguere alla presa quale elettricità è usata per le auto e quale per la lavatrice. Che si fa, si aumenta a tappeto il costo dell'elettricità per tutti/tutto?
  37. Si ragiona ancora per le grandi città, ma nei piccoli centri, i paesini appenninici fatti da 300 a 10000 abitanti (dove deficita pure il trasporto pubblico), questo car sharing non credo sia così facile da attuare...
  38. Non è uno spreco totale di spazio in cornici?
  39. L'Italia è nel G7, quindi non è proprio vero che conta come un due di picche, anzi. In Europa per produzione ed esportazione è tutt'altro che il due di picche. Detto ciò, il problema nasce tutto da qui: La roadmap dell'IEA per il "Net Zero by 2050", i leader mondiali stanno facendo a gara a chi dice per primo che perseguiranno questa roadmap, tra cui quelli del G7. La Cina ha fatto sapere che per loro il limite è 2060 e la roadmap non è proprio quella già partiamo bene Guardate le date in violetto, 2030 e 2035.... da lì parte tutto sto bordello. Il fatto è che molti degli altri obiettivi richiedono un cambio strutturale insostenibile dall'industria e dalla società, mentre dire "dal 2035 solo auro elettriche" al politico di turno costa poco e l'industria automotive non può che adeguarsi, dato che di fatto hanno un rapporto diretto col consumatore. A me fa ridere che questa roadmap prevede che per raggiungere il risultato: - tutto il mondo si adegui - tutti i punti vengano rispettati E già sappiamo che NON è così e non sarà così Mi chiedo se chi ha fatto questa roadmap sia mai stato in un impianto ammoniaca o in un polimeri
  40. conta come il due di picche mica tanto, tra l'altro è tutta l'Europa ad avere questo genere di problemi. Sicuramente non la Cina (che anzi, avrebbe vantaggi enormi) e comunque se li avesse ha sistemi molto semplici per risolverli. Con l'auto elettrica per tutti nel medio (se non quasi lungo) periodo avresti PIU' dipendenza dal metano russo, e la dipendenza dal petrolio arabo (che è in calo da decadi) non sarebbe azzerata (plastica e altro).
  41. È un po’ difficile credere che siano così sprovveduti e che vadano tutti verso un suicidio di massa. In realtà si muovono solo adesso perché ci sono i soldi degli incentivi e dei piani di rinascita. La tecnologia ce l’avevano già, ma preferivano dormire sugli allori e fare cartello.
  42. Pensi sia il male assoluto manifestare delle perplessità in materia elettrico a go go in EU? Non è legittimo ? Qual è il problema ? P.S.: nun me fa er Fedez della situazione, su....
  43. Alle fast? Quindi Ogni settimana devi perdere 2 ore aspettando che l'auto si ricarichi. Carichi l'auto sempre alle fast e quindi ti costa il doppio che andare a benzina. A forza di ricariche rapide la batteria ti dura due anni.
  44. You will be surprised by italian charging solutions ...
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