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slego

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  1. ok, però a questo punto è un roba un po' "una scarpa e una ciabatta", come si dice dalle mie parti perché di fatto si va ad affiliare un prodotto a un sub-brand con posizionamento premium, ma poi lo si azzoppa dichiarandolo esplicitamente non all'altezza di quel brand. continuo a non trovarci un senso. (che poi con 500L non si fecero problemi a darle quel nome, anche se con 500 c'entrava un fico secco ed era in tutto e per tutto un prodotto "rational")
  2. scelta bizzarra, se confermata. 500 è diventato a tutti gli effetti un brand, tanto da prendere il posto del marchio Fiat sul muso delle auto. e mo' presentano un'auto che a tutti gli effetti appartiene alla famiglia 500 e la chiamano 600? mah.
  3. non sono di serie nemmeno sulla 595/695. immagino che sarà lo stesso per la elettrica standard.
  4. mah. di Ecosport dove bazzico io non ne ho visto manco uno. i mezzi da lavoro sono Suzikini - a risalire dal Jimny fino ai vecchi Santana - oltre a Panda 4x4 di varie generazioni e Suzuki Ignis, vecchie e nuove. da lì si passa a fuoristrada "veri" e grossi (giapponesi al 90%). robe intermedie - suvvetti 4x4 - ne circolano pochi. qualche Renegade, pochi Terios, rarissimi Duster. pure il Vitara (attuale) lo schifano.
  5. sì concordo. ed è un peccato perché conosco tanti gente che mezzi così li usa davvero per necessità. ed è il motivo per cui i prezzi degli usati stanno alle stelle.
  6. credo anche io che sarà così: pure con il microibrido che hanno in casa avrebbero valori di emissioni troppo alte, su un mezzo così. è una figata di macchinetta, ma beve come una petroliera.
  7. il Jimny benzina dai dati di omologazione sta sui 170 g/km di CO2. che è un dato - oggi - improponibile per una macchinetta così. aggiungi che il meccanismo UE di calcolo delle emissioni è perverso, perché prevede obiettivi tarati su ogni costruttore in base a differenti parametri e - paradossalmente - punisce maggiormente chi vende auto piccole e leggere. la mossa di Suzuki di rimarchiare modelli ibridi Toyota ad esempio serve per avere dei bonus da spendere in quel gioco lì, perché le auto che stanno sotto un certo limite non solo abbassano la media ma regalano dei gettoni, in pratica, per cui "pesano" di più nel computo totale. in ogni caso il fatto che ci siano foto di esemplari in prova in Europa fa pensare che sia previsto che arrivi anche qui, con qualche forma di ibridazione oppure solo autocarro (come il 3 porte).
  8. Mercedes V dovrebbe avere anche allestimenti di quel tipo. poi ci sono i vari furgoncini Stellantis (tipo Ulysse 6 posti) e VW, che però sono un po' meno luxury.
  9. la Ducati di Stoner però sul dritto era un siluro. poi non stava in strada e non curvava, ok. e per quello infatti serviva Stoner. la Honda del '22 invece mancava anche di motore. esatto. sono per ora due grossi SE. vedremo.
  10. sono cambiate le modalità di prova e sono stati introdotti nuovi test, per cui non è strano affatto che i valori siano differenti: dopotutto se è passata da 4 stelle a zero è proprio perché i risultati sono stati peggiori, secondo i nuovi criteri.
  11. preciso che non ho volutamente fatto riferimenti a JE: intendevo solo aggiungere una nota, per render merito a chi merito ne ha avuto tanto nella rinascita del gruppozzo. sono assolutamente concorde sul fatto che se JE sta lì dove sta - e non sta a baloccarsi in garage come suo fratello - un motivo ci sarà sulla scelta di Marchionne mi permetto una osservazione. all'epoca Fiat stava di fatto in mano a chi era esposto finanziariamente (banche) più che al management: bravo JE a capire la situazione, ma direi anche molto bravo chi all'epoca gli mise sotto al naso il nome di un manager che poteva apparire azzardato in quanto avulso dall'industria automobilistica ma che in realtà era esattamente quel che serviva in quel contesto lì.
  12. precisiamo: i 2 miliardi di dollari a GM li h fatti scucire quel genio di Marchionne.
  13. grossomodo credo sia andata proprio così, han preso quella più facile de economica da reperire.
  14. be' sono loro che la definiscono "accessorio esclusivo" presentandola in pompa magna. il che a me farebbe pensare quantomeno a una cosa fatta appunto in esclusiva (che per un brand automobilistico non sarebbe poi 'sta grossa spesa eh. basta pagare e il "signor Marinella" ti fa pure la borsa dell'acqua calda, su misura). ma se invece è solo una borsa presa da catalogo e brandizzata (sì, lo è) sarebbe quantomeno opportuno misurare toni e parole ed evitare certe pomposità. cioè, pagano - immagino non poco - gente che studia queste geniali trovate e pagano - immagino altrettanto bene - altri professionisti per scrivere altrettante genialate. io basisco.
  15. però in linea di montaggio no: non sono verniciate assieme alle lamiere, quindi elimini una complicazione (e un costo). compagno Tavarish vince.
  16. tutto vero: che poi scommetto è un modello che già sta nel catalogo Marinella, al massimo avranno aggiunto un badge.
  17. eh appunto, che già oggi - ovviamente - il listino è lievitato. quando si parla di Duster mi sa che in molti abbiano in mente la famosa pubblicità del "vogliamo spendere molto di più" e l'alrtrettanto famosa auto da 11mila euro (che poi erano 12mila ma vabbe'). sta di fatto che già oggi si parte da 16,500 euro per la versione iperbarbon 2WD. quella coi lattoni e senza clima, per intenderci. ed è comunque ancora basta sulla vecchia piattaforma, pur con meccaniche aggiornate. la nuova sarà telaisticamente e come powertrain del tutto allineata a Renault, per cui più che tirar via qualcosa come finiture e accessori non potranno fare. e già sugli accessori si può far poco, se si vuol stare sul mercato (e rispettare le normative). dopotutto mi pare chiaro il messaggio lanciato con il rebranding e la nuova immagine: l'era della Dacia povera e rustica venduta a due spicci è chiusa.
  18. mia esperienza. io il pendolare vero non l'ho mai fatto, ho lavorato sempre per mia fortuna non troppo lontano da casa. ma comunque con l'obbligo di spostarmi per forza in auto, uscire di casa al mattino e tornare la sera. l'ultimo lavoro fuori casa - e son più di 15 anni - era come socio in uno studio, a soli 15 km da casa. che però comportavano col traffico 1 ora buona di auto tra andata e ritorno, senza contare l'obbligo di scontate per intero le 2 ore di pausa pranzo. di fatto ero fuori casa 11/12 ore al giorno salvo imprevisti, con tempo perso in auto, costi, orario poco flessibile... al che ho pensato che era sciocco spostarmi tutti i giorni in auto per andare essenzialmente a sedermi a una scrivania con un telefono e un pc (semplificando molto). quindi decisi - in prima istanza proprio per migliorare la mia qualità di vita - di portami il pc a casa. che dire. al di là altre valutazioni sulla scelta professionale in sé: zero tempo perso in spostamenti, flessibilità massima nella gestione di tempi e impegni, oltre 7mila km/anno in auto risparmiati (quindi non solo tempo risparmiato, ma anche riduzione di costi e impatto ambientale). e sono molto più rilassato, in genere, sul lavoro (senza contare che pranzare a casa è mille volte meglio!). poi a dirla tutta non è proprio tutto rosa: lavorare sempre da solo a volte diventa pesante, e ci sta che ogni tanto faccia una visita a un cliente anche solo per uscire e parlare con qualcuno de visu. ma insomma, bilanciando le cose credo che per molte professioni il lavoro "in pantofole" sia una reale possibilità, con tanti vantaggi. quantomeno da prendere in seria considerazione, magari non in modalità full.
  19. esatto. anche perché il 12 è ancora ufficialmente a listino, per cui è tutt'ora supportato al 100% al pari di 13 e 14.
  20. Apple non permette di brandizzare gli iPhone, a livello sw non c'è alcuna differenziazione.
  21. un'altra americana col bocchettone occultato dietro il gruppo ottico posteriore: Oldsmobile 88 del '58
  22. Skoda 1000 MBX: il bocchettone per il rifornimento è nascosto sotto il logo, nel fregio laterale della carrozzeria:
  23. dicevo "vedremo" proprio perché Tesla ha una politica di vendite totalmente avulsa dal resto del mercato auto. e le oscillazioni del listino ne sono la prova. il taglio attuale fa clamore, perché anomalo nel settore auto, ma altrettanto anomali erano certi aumenti avuti in passato, con salti (in aumento) anche sostanziosi. poi che non abbia ripercussioni sull'usato non ne sarei certo: di fatto una sforbiciata così pesante è una novità pure per Tesla. ma appunto, "vedremo".
  24. vero, però c'è da dire che quelle robe lì - sconti, promozioni, per non parlare delle km zero - son cose che puoi fare bene se hai una rete vendita che le gestisca (e si faccia in parte carico dei costi relativi). Tesla non ha una rete di vendita e l'unico modo efficace che ha per modulare i prezzi è appunto intervenire sul listino. certo che tagli del 15-20% son botte mica da ridere. vedremo cosa succede.
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