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xtom

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Tutti i contenuti di xtom

  1. Ma questo mi è chiarissimo, ci sono i video dello shakedown in cui si vede che la velocità massima a metà rettilineo cala, perché la batteria è scarsa. Ripeto che è noto ed è chiarissimo da tempo che le batterie non si sarebbero ricaricate solo in staccata, ma anche in curva. Quello che non mi torna è che sia il pilota a dover mettere la prima in curva per ricaricare e così andare più piano.
  2. Mi riferivo proprio alla ricarica in curva, pensavo che fosse l'elettronica a gestire il tutto, lasciando guidare il pilota come al solito, usando le solite marce. Nei test invece hanno più o meno tutti provato a caricare di più in curva mettendo la prima invece della terza, sacrificando la velocità in curva per avere poi più carica e potenza in rettilineo. Non è che stanno tutti un po' bluffabdo?
  3. Avevo molta curiosità di come sarebbe stato implementato il sistema ibrido per ricaricare le batterie in curva, ma sembra che tutti i team abbiano scelto una soluzione semplice, perché i piloti si lamentano di dover fare le curve in prima per tenere alti i giri del motore termico per far girare forte il generatore. https://formulapassion-pro.ey.r.appspot.com/f1/f1-news/f1-2026-fuorigiri-russell-come-mettere-prima-marcia-rotonda-andando-a-far-la-spesa-cambio-power-unit Pensavo ci fosse più libertà ed ogni team avesse implementato un cambio con ripartizione di coppia tra propulsore termico ed elettrico. Non so se nella realtà stanno facendo tutti pretattica o i regolamenti impongano per forza l’unica soluzione che sembra abbiano adottato.
  4. L’ho pensato anch’io, il taglio del montante posteriore è un chiaro richiamo alla Golf 5. Per quanto riguarda le dimensioni solo la lunghezza è inferiore, per via degli sbalzi ridotti, l’abitabilità dovrebbe essere analoga.
  5. Ecco la prova consumi di una tipica auto aziendale PHEV
  6. Purtroppo questo è il paradosso delle auto elettriche, l’attuale tecnologia delle batterie unita all’ansia da autonomia* non agevolano le vendite, rimandando l’acquisto a quando offriranno almeno il doppio dell’autonomia, che però verrà raramente sfruttata. * ansia da autonomia è un termine ormai divenuto comune, ma che reputo fuorviante, perché sembra riguardare chi guida un’elettrica ed ha paura di non arrivare a destinazione e di rimanere a piedi, cosa che nella realtà non esiste conoscendo il proprio mezzo e le infrastrutture di ricarica disponibili, è solo questione di abitudine. Il termine corretto dovrebbe invece riguardare chi è scettico sull’utilizzo di un’auto elettrica, perché è abituato a guidare un’auto termica, che è sempre carica anche se per la maggior parte del tempo sta ferma.
  7. Ma in ogni caso un 1.200 3 cilindri su una segmento D non si può sentire, a meno che non sia un range extender.
  8. Anche gli interni dicevano che erano brutti, ma dipende dai gusti, a me sembrano semplici, sobri, puliti e regolari, mi aspetto la stessa cosa per gli esterni. Per me interni brutti sono altri, tipo questi poco sobri e storti
  9. Nell'azienda dove lavoro credo abbiano esteso tutti i noleggi in attesa di capire come gira, di PHEV nel parcheggio della mia sede ce ne saranno 2 o 3 e grosse di alti dirigenti, gli altri hanno ancora la vecchia Stelvio o la vecchie Stellantis/Vag.
  10. La Purosangue fa 5,8 km/l nel ciclo WLTP, che con un serbatoio di ben 100 l sono 580 km WLTP.
  11. C'è da dire che la Compass 4xe è una PHEV con ibrido parallelo, quindi la trazione è affidata quasi sempre al termico con il cambio automatico e la trazione anteriore, mentre la trazione posteriore elettrica di bassa potenza viene usata solo alle basse velocità. Questo per dire che l'esperienza di guida di una Compass 4xe è molto distante da una EV pura o da una EREV in cui la trazione è sempre data da un motore elettrico molto potente, nel caso della Leapmotor a trazione posteriore da 218 cv che oltre ad una buona accelerazione permette anche un grande recupero di energia in rallentamento e la guida one pedal.
  12. La Duster è sicuramente un mezzo pratico e con il GPL fa risparmiare, per cui capisco che ti sei trovato bene e la nuova sarebbe un salto verso qualcosa di più, solo che il prezzo che citi di 27.000 € mi sembra molto alto per il tipo di mezzo. Ti butto li una provocazione, io fossi in te andrei a vedere e provare la Leapmotor B10 che è in offerta a 25.900 €, sia in versione elettrica, sia in versione EREV, che sicuramente come dotazioni e finiture è molto più dotata della Duster. Se hai fatto 35.000 km in 3 anni, sono meno di 1.000 al mese e se non ricordo male hai anche un bel garage dove potresti ricaricare, quindi potresti andare anche di elettrica, ma in alternativa potresti prendere in considerazione la EREV.
  13. Hanno persino tolto il tasto Start e quello del freno a mano 😂
  14. Fixed Probabilmente condividono molti lamierati e componenti, come specchietti etc ...
  15. È il concetto di software defined vehicle, probabilmente introdotto la prima volta da Tesla e copiato dalle case orientali. Nel 2026 un’auto non può essere solo meccanica più o meno buona, un’auto moderna la si valuta anche dal software che gestisce il sistema, come ogni prodotto tecnologicamente evoluto. Posso capire che agli appassionati di meccanica possa sembrare un aspetto superfluo, ma è un’evoluzione industriale che porta a dire a diversi CEO di essere indietro 20 anni rispetto alla concorrenza: https://www.motorionline.com/auto-elettriche-i-manager-europei-e-americani-che-visitano-la-cina-tornano-terrorizzati/ *** possibile spam *** moderazione automatica ***notizie/cina-auto-20-annieuropa-secondo-esperto-857036.html#
  16. È vero, hanno un’efficienza migliore di molte concorrenti, ma una manciata di km in più di autonomia non fanno una grossa differenza a livello pratico, non si viaggia mai dal 100% allo 0%, e anche a livello economico parliamo di pochi centesimi di differenza. Il punto è che nel 2026 un’auto da 20 k non può essere tecnologicamente meno evoluta di uno smartphone da 200 euro.
  17. Parlando di piattaforme EV quella di Stellantis non è evoluta come quelle orientali, sopratutto come rapporto prezzo/prestazioni. La eC3 e la Grande Panda hanno il vantaggio di avere batterie LFP, ma per dire quanto è vetusta la piattaforma mantengono ancora la chiave di accensione. Le altre basate su eCMP come la Avenger montano batterie NMC, con un po’ più di autonomia, ma più costose e meno affidabili, non hanno la chiave, ma mantengono il tasto start, pur non avendo un motore da avviare, ed il tasto del freno a mano, superfluo essendoci già la posizione P di parcheggio. Sono dettagli, ma fanno capire che sono auto elettriche derivate da modelli termici, con svariate centraline, invece di un’unico computer centrale aggiornabile Over The Air. Anche le batterie sono disposte qua e la nel pianale negli spazi disponibili, invece di essere in un unico blocco sotto il pianale con una miglior distribuzione dei pesi ed una gestione termica più uniforme. La ID.Polo di VW ha una piattaforma sicuramente più evoluta di quella Stellantis, anche come rapporto prezzi/dotazioni.
  18. xtom ha risposto a Osv in Fiat
    Nel senso che la 500e costa poco più ed ha prestazioni superiori, per chi la usa in città ed in extraurbano non ci sono problemi di autonomia ed è più comoda con la guida one pedal. Se si decidono a far uscire la versione con batterie LFP più economica il confronto diventa ancora più interessante https://www.drivek.it/confronta/fiat-500-hybrid/fiat-500-electric?vehicleHistoricalId=1000481242%7C1000471610
  19. Con questi chilometraggi quanto hai risparmiato in costi di gestione?
  20. Un dato interessante che non ho mai trovato è la distribuzione per fasce chilometriche delle percorrenze annuali degli italiani, oggi mi è venuto in mente di chiederlo a Gemini e mi ha risposto così Fascia Chilometrica Annua Percentuale Tipologia di Utilizzo Prevalente 0 – 5.000 km 18% Uso occasionale, ultra-urbano, anziani o "auto della domenica". 5.001 – 10.000 km 39% Uso cittadino quotidiano, tragitti brevi casa-lavoro. 10.001 – 15.000 km 28% Pendolarismo extra-urbano e uso familiare standard. 15.001 – 20.000 km 9% Pendolarismo a lungo raggio o uso professionale moderato. 20.001 – 30.000 km 4% Professionisti, agenti di commercio, trasfertisti. Oltre 30.000 km 2% Uso professionale intensivo (spesso flotte o NLT). Le fonti dice che sono ISTAT, UNRAE, ANIA e l'Osservatorio Autopromotec, inoltre il fatto che in Italia molte auto abbiano la scatola nera contribuisce alla raccolta di questi dati. Da notare che la media è intorno ai 10.000 km in costante diminuzione negli ultimi anni, dovuta al fatto che ci sono molte seconde o terze auto usate per brevissimi spostamenti, mentre le medie per alimentazione sono: Benzina: Spesso usate come seconde auto o per tragitti urbani, si fermano a circa 7.000 - 8.000 km l'anno. Elettriche e Ibride: Hanno medie che si stanno alzando, attestandosi intorno ai 11.000 - 13.000 km. Chi acquista un'elettrica nuova oggi tende a usarla intensamente per ammortizzare i costi. Diesel: Sono le "maratonete". Percorrono in media 14.000 - 15.000 km l'anno. Chi sceglie il diesel lo fa solitamente perché viaggia molto. La mia curiosità deriva dal fatto che spesso si dice che le elettriche vanno bene per pochi, ma in realtà guardando questi dati si vede che coprono tranquillamente le esigenze della maggior parte degli italiani. Semmai i principali problemi della diffusione delle elettriche in Italia sono: Scetticismo e poca conoscenza delle auto elettriche Prezzi ancora elevati senza incentivi e pochi modelli nei segmenti più richiesti in Italia Diffusione delle infrastrutture di ricarica e relativi prezzi
  21. Mi riferivo al precedente progetto annunciato solo BEV su piattaforma STLA. Che poi questa Giulia possa anche essere BEV è un’opzione, che potrebbe anche essere secondaria.
  22. Credo abbiano messo in conto bassi numeri, ma con alto ritorno d’immagine, come le operazioni bottega. Invece di far uscire un’elettrica che pochi comprerebbero, perché sarebbe svantaggiata per tecnologia e prezzo rispetto alla concorrenza cinese, fanno una termica potente, grande, costosa e si spera col classico design Alfa per i pochi che se la possono permettere. Sarà per pochi ricchi appassionati, ma molto meglio così che vedere una Peugeot con sopra il logo Alfa.
  23. La GT che gira a Modena potrebbe essere un mulo della futura Giulia? Quattroruote.itNel traffico - Maserati, cosa bolle in pentola? A Modena...Avvistato un mulotipo con meccanica inedita: ha uno dei nuovi V6 ibridi? O è uno studio per le prossime Grecale e Quattroporte?
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