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xtom

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Tutti i contenuti di xtom

  1. Come barcone su ruotine sfida la 4008
  2. Più EV, più produzione di batterie, più prezzi bassi batterie, più batterie da riciclare per accumuli, è un circolo virtuoso. https://greenmove.hwupgrade.it/news/energie-rinnovabili/questa-centrale-di-accumulo-da-fotovoltaico-e-speciale-e-fatta-con-1300-batterie-ev-di-seconda-vita_113947.html Ci sono anche gli accumuli ad idrogeno Ma anche l'accumulo gravitazionale è promettente
  3. Bisogna però considerare altre 3 cose In Italia i consumi elettrici dal picco del 2007 sono diminuiti Nella stabilizzazione della rete bisogna considerare anche gli accumuli, si sta investendo molto per la resilienza della rete con le centrali di accumulo e con gli accumuli domestici grazie alla forte riduzione di prezzo delle batterie. Ad esempio Enel qualche anno fa proponeva una tariffa che dalle 23 alle 7 offriva energia a costo zero per incentivare il fotovoltaico. Qualcuno anche senza fotovoltaico si è messo in casa batterie da caricare la notte e usare di giorno. Infine qui parliamo di auto ed il rendimento è un parametro fondamentale per i consumi. Il rendimento da una centrale a gas a ciclo combinato alla ruota di un'auto elettrica è intorno al 70%, contro il 30% di un'auto termica. Se per assurdo d'improvviso domani tutte le auto termiche diventassero elettriche il consumo di idrocarburi di tutte le auto si dimezzerebbe usando solo il gas per produrre l'energia necessaria. Siccome la metà dell'energia elettrica prodotta in Italia arriva già da fonti rinnovabili e l'elettrificazione improvvisa di tutto il parco auto aumenterebbe i consumi elettrici al massimo del 20% (poco superiori a quelli del 2007) il consumo da idrocarburi si ridurrebbe a circa un terzo. Le cose però avverranno gradualmente, aumenterà la produzione da fonti rinnovabili e aumenteranno gli accumuli per stabilizzare la rete, così come progressivamente le auto ed i riscaldamenti diventeranno elettrici.
  4. Credo di non aver mai visto una nuova Grandland dal vivo, ma dalle misure è veramente grande, ha dimensioni da segmento D come l’attuale Stelvio. Se anche la nuova Compass è così grande, c’è spazio per una Renegade delle dimensioni dell’attuale Compass.
  5. È così, se la rete di ricarica ti supporta vai ovunque senza problemi. Oggi sono 4 mesi esatti che vado in elettrico, ho fatto quasi 8000 km e ormai penso di aver acquisito una buona confidenza con l’auto, con l’autonomia e con le ricariche, che probabilmente potrà ancora migliorare.
  6. Per mettere in prospettiva le quote di mercato BEV riportate sopra penso sia utile confrontare i numeri con quelli delle altre altre alimentazioni. I paesi nordici che immatricolano il 30% circa di BEV hanno una quota simile a quella delle auto a benzina in Italia, pressoché stabile negli ultimi 10 anni. Vero che i volumi sono diversi, ma quello che conta sono le percentuali di persone che non trovano limitazioni, ma soprattutto vantaggi nell'utilizzo di un'elettrica.
  7. Il mio occhiometro dice che Macan BEV è un successo, ma molto probabilmente perché è appena stata lanciata, ho la sensazione che possa ripetersi il fenomeno 500e, all’inizio un successo, poi finita la spinta della novità è crollata, perché il prezzo è rimasto troppo alto rispetto alla concorrenza, anche interna. Tornando in topic una Stelvio solo BEV potrebbe vendicchiare all’inizio, ma poi senza una versione termica farebbe molta fatica soprattutto in Italia.
  8. Aggiungiamoci inoltre che i pannelli solari o le pale eoliche sono investimenti che generano un ritorno economico, mentre il gas o qualsiasi carburante sono costi operativi che vengono bruciati e per di più generano emissioni inquinanti e climalteranti che generano ulteriori costi sociali. In questo periodo di transizione il mantra dovrebbe essere, non comprate una nuova auto, tenetevi quella che avete finché funziona bene e investite un terzo di quei soldi in un impianto fotovoltaico, anche se abitate in condominio, fate una comunità energetica condominiale, oppure metteteli sul tetto della nonna o della zia.
  9. Personalmente ho sempre pensato che il ban del 2035 fosse più uno stimolo che un vero e proprio divieto, sia per il lungo arco temporale, sia per il trend di evoluzione della tecnologia delle batterie che progressivamente aumentano l'autonomia e riducono i costi, sia per il trend attuale di adozione di molti stati Europei che potenzialmente arriveranno ad immatricolare quasi solo elettriche già prima del 2035. Lasciare in vendita dopo il 2035 PHEV ed EREV fa contenti i costruttori di auto molto grosse e costose, guarda caso tipicamente tedesche, ma nessuno produrrà o comprerà auto medio piccole di questo tipo per evidenti limiti tecnologici ed economici, quindi verrebbero teoricamente penalizzati i costruttori specializzati in utilitarie dal basso costo. Intanto in Cina Nio ha recentemente battuto il record con 136.748 cambi di batteria in un solo giorno per le sue auto con battery swap. https://carnewschina.com/2025/02/04/nio-reached-record-breaking-136748-battery-swaps-in-a-single-day-8000-belonging-to-onvo/ Notizia che fa invecchiare in un sol colpo tutto il discorso europeo.
  10. Saranno i camuffi, saranno le foto, ma davanti fa spavento, mentre dietro wow
  11. Sì, hanno visto le mie sovrapposizioni, ma soprattutto i miei commenti su Autopareri su come si ricicla un pianale con una nuova carrozzeria, e mi hanno assunto per fare powerpoint per il grande capo 😂🤣
  12. xtom ha risposto a Osv in Fiat
    Questo forse è un po' più corretto https://www.drivek.it/confronta/citroen-c3/fiat-grande-panda-hybrid?vehicleHistoricalId=1000448466|1000453144
  13. Dice che in Cina costa dai 7 ai 10 K in meno di una equivalente Model Y, sono prezzi a prova di dazi.
  14. Intervista a Dirk Adelmann, capo di Smart Europa https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2025/02/04/smart_il_prossimo_modello_sara_piu_piccolo_e_non_una_suv_.html Nel 2026 uscirà un'auto più compatta della #5 che non sarà un SUV, potrebbe essere la sedan che però verrebbe presentata in forma di concept già a fine aprile. Per la nuova ForTwo o #2 sembra che sia ancora difficile trovare una quadra per produrla e venderla.
  15. Interni più sobri e più barbon che avrebbe dovuto avere l'allestimento Pop Interni con plastiche illuminate a colore variabile
  16. xtom ha risposto a Osv in Fiat
    Esternamente la Pop con cerchi, maniglie e specchietti barbon mi piace Peccato che negli interni non siano stati altrettanto barbon e abbiano messo quell'orribile giallino, che stona pure con la carrozzeria a vista nella portiera. Bisognerà aspettare le versioni impoverite per avere interni più sobri
  17. Questo indice di Gartner rivela quali sono i produttori di auto che riescono ad integrare meglio software e hardware. Le case automobilistiche più tecnologiche hanno adottato un approccio "software-first” dove il software è centrale in ogni aspetto del funzionamento del veicolo, dalla gestione della batteria ai sistemi di intrattenimento e connettività. Tesla, in particolare, è stata pioniera nell'idea del "software-defined vehicle" (SDV), un'innovazione che consente aggiornamenti over-the-air, il che significa che le auto possono migliorare la loro funzionalità dopo l'acquisto senza recarsi in concessionaria. Non stupisce che in cima alla classifica ci sia Tesla, seguita dalle case cinesi che avanzano, mentre Stellantis è nella parte basa, stupisce invece che in fondo alla classifica ci siano le case giapponesi.
  18. Le piante saranno anche “100% rinnovabili”, ma tutto il processo produttivo, di trasformazione, raffinazione, trasporto e distribuzione lo sono? Credo sia la prima volta che sento una simile affermazione così negazionista, squalifica ogni altro ragionamento. Questa invece l’avevi già scritta, peccato che il trend di consumi elettrici sia costante o in leggera diminuzione, grazie a tutte le soluzioni adottate per il risparmio energetico, mentre l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili è in costante e notevole aumento, riducendo così la necessità di produrla con idrocarburi. Nel 2024 in Italia il 48,8% dell’energia elettrica è stata prodotta da fonti rinnovabili, se si aggiunge l’energia nucleare importata si arriva al 56%, per una CO2 equivalente di 276 g/kWh. Considerando una media di 5 km/kWh di un’auto elettrica l’emissione di CO2 equivalente del 2024 in Italia è stata di 55 g/km per ogni auto elettrica, anche se nella realtà sarà sicuramente inferiore se si considerano tutti quelli che ricaricano anche con un fotovoltaico domestico.
  19. Negli USA le EV rappresentano circa il 10% delle vendite, la metà sono Tesla, quelle prodotte dagli altri marchi americani saranno il 20% del 10%, quindi stiamo parlando potenzialmente del 2% di auto prodotte in USA che per Trump potrebbero tornare a benzina. A livello mondiale la situazione è ancora più insignificante, gli USA producono poco più di 10 milioni di auto sugli oltre 93 milioni prodotti nel mondo, ma ne esportano meno di un milione, la Germania da sola esporta 3 volte tanto, il Giappone 4. Stiamo parlando di briciole che incideranno ben poco.
  20. Perché Model Q secondo me non è altro che un Cybercab col volante ed è quello che stanno testando.
  21. Stessa cosa mi è capitata sabato sera, un amico mi chiede se ho visto la Junior, facciamo 2 passi e ne vediamo parcheggiata una grigia, ci si presenta di culo ed esclamo: "eccola lì, l'hai chiamata, certo che dietro è un po' strana ..." Lui ci gira intorno e mi dice il frontale non è male è aggressivo, dietro in effetti è un po' strana. Poco più in là scorgo una Avenger e gli dico "hanno la stessa meccanica, preferisco la Jeep come design"
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