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Wilhem275

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Everything posted by Wilhem275

  1. Bellissimo canale che spiega molto di aviazione e trasporti, e in questo video vengono evidenziati alcuni dei limiti che hanno portato alla fine del Concorde:
  2. E ci credo, ha 11 cm di passo in meno. Tanto ormai si sono tutti autoconvinti che il SUV è più spazioso, un'altra pippa per giustificarsi. L'unica buona notizia è che almeno i commerciali si stanno civilizzando come guida e finiture.
  3. Quello che sta venendo fuori, e che mi preoccupa, è che il problema vero e proprio non è stato il MCAS o la posizone dei motori del Max o qualche altra sua specifica caratteristica: è che il progetto dell'interfaccia, della logica dei sensori e soprattutto delle procedure di emergenza si stanno rivelando delle patacche micidiali. Intanto l'avere più sensori a disposizione ma decidere a tavolino che il sistema di autocorrezione ne deve usare uno solo, senza confronto tra i dati e senza un minimo filtro che scarti dati evidentemente sballati (e già questo approccio osceno lo si era visto nel botto di Schiphol). Poi il fatto che il MCAS è stato adattato a forza nell'interfaccia esistente, senza un suo comando specifico. L'unico modo per escludere il MCAS è escludere il servocomando elettrico del trim. Come dire: il PC ti ha dato un errore? Stacca il contatore di casa e il problema si risolve... A quel punto questi cristi si sono trovati con la procedura che gli ha tolto anche la possibilità di correggere elettricamente il trim con il comando diretto. Gli etiopi hanno anche provato a riattaccare il servo solo per dare il comando diretto ed aggiustare il trim, ma si è riattaccato anche il MCAS e gliel'ha di nuovo portato al limite. Soluzione di backup: gira il volantino e correggi il trim manualmente. Peccato che il volantino sia stato pensato ottocento anni fa per tutt'altra situazione, e quando la vite senza fine è andata a fondo corsa, ad alta velocità, serva Hulk per girarla... Backup del backup: se non riesci a girare il volantino perché in velocità l'aria fa troppa forza sulla superficie, lanciati in picchiata per alleggerire il carico aerodinamico, e intanto gira la manovella. Non sto scherzando, è davvero la procedura. E se non hai quota? Gira più veloce... http://avherald.com/h?article=4c534c4a/0045&opt=0 Io da quando ho letto questa roba non voglio più vedere 'sto scassone manco in fotografia... il MCAS in sé non fa niente di male, è che è stato implementato come il taccone del taccone del taccone su un sistema tutto pensato su logiche diverse. E' come montare l'ESP su una Topolino e pretendere che sia preciso usando i freni originali... E' non è solo il MAX, tutta la famiglia è così. Non è venuto fuori prima solo perché gli altri 737 non hanno un qualcosa che faccia andar via il trim da solo.
  4. Più leggo sulla questione dei Max, più mi girano per l'approccio laschissimo di Boeing alle questioni di sicurezza. Il problema non è il MCAS, ma tutto quello che ci sta intorno...
  5. Io ho 10 kW di limite, l'abbiamo dovuto alzare perché allo spunto il chiller si tirava giù tutto... Hanno aggiornato il contatore, sono stati anche rapidi. Dopodiché si sono squagliati i cavi a monte del contatore
  6. In effetti serviva giusto un chimico per capire cosa c'è sotto dici che sono gli ossidi d'azoto che danno quell'odore acido? (passami il termine...)
  7. La mia questione è che comunque lo scarico di un diesel da fuori lo percepisco in maniera netta. E' la tipica ventata di aria calda tendente all'acido, che si staglia in maniera netta nell'atmosfera stantia della Pianura Padana. Mi sono fatto mesi di rilevazioni del traffico accanto a veicoli in coda al semaforo, e la zaffata dei diesel è sempre forte. Ma per dire, è una puzza che sento in maniera chiara e molto forte anche mentre faccio retromarcia a finestrini aperti, mi fa immediatamente girare lo stomaco. Paradossalmente noto un odore più aspro con i diesel moderni più che con roba oltre i 20 anni (che ovviamente produce molta più fuliggine). Intuisco che ci sia un legame con quanto è spinto il motore, perché roba con potenza specifica più bassa fa meno effetto. Non so cosa ci sia in quei fumi, dal punto di vista chimico (e vorrei saperlo), per sentirla in maniera così forte, ma gli altri carburanti non si avvicinano nemmeno. L'altra questione, ma non è legata a questa sensazione, è la nuvola di fuliggine che si vede regolarmente dietro ad auto anche recenti, e lì chiaramente si cade in cattiva manutenzione o peggio manomissione dei dispositivi. Ora, per quanto sia antipatico colpire tutti per i comportamenti sbagliati di alcuni, ad un certo punto bisogna pure eliminare il problema alla fonte. Perseverare nella diffusione di diesel automobilistiici significa continuare a trovarsi in circolazione ciminiere del genere, e personalmente non ne voglio più vedere mezza.
  8. Beh, oddio... se non la si estrae, rimane comodamente sotto terra il problema di CO2 che abbiamo dalla rivoluzione industriale è che la stiamo trasferendo in atmosfera ad una velocità molto più elevata rispetto ai processi naturali. Altro discorso se viene prelevata dall'atmosfera per reimmetterla in un carburante.
  9. E' la versione Abarth, gira col cofano aperto per raffreddare meglio
  10. Lucio, ma che vai cercando? Se le auto fossero diffuse come lo sono tra chi partecipa al forum, per strada vedremmo Giulie, Giuliette e Miate ad ogni angolo... Regola 1 dei dibattiti in comunità: non si possono lanciare accuse generiche ad un gruppo. Non ha senso, magari quelli che la menavano 10 anni fa manco sono più qui... e se la comprano bene, se non la comprano chi se ne fotte...
  11. Beh, ma tecnicamente tutti noi siamo emettitori di inquinanti In generale, un conto è l'emissione di CO2, un altro conto l'emissione di tutti gli altri scarti della combustione. La CO2 è considerata dannosa per l'ambiente a livello globale, ma non è un inquinante locale (non danneggia gli organismi in quantità normali). Il resto è dannoso a livello locale, nel senso che viene respirato da chi sta attorno alla macchina e provoca malattie. Ora, IN TEORIA con le ultime evoluzioni il diesel ha una combustione più pulita. In pratica a me continua a venire da sboccare quando me ne passa uno accanto, anche gli ultimi. Non è che dai benzina esca aria fresca di montagna, ma la zaffata di aria fetida non la percepisco allo stesso modo (non la percepisco affatto, a dire il vero). Per me è comunque solo un modo per raccontarsela. L'unica macchina che inquina poco è quella spenta, già solo usarla è una scelta "non green". Si scelga il motore più adatto all'uso che va fatto della macchina, e se si vuole fare la differenza ci si mette d'impegno per usarla meno (almeno provarci). Per me la strategia giusta è di evitare il diesel per evitare di scaricare schifezze a livello locale, e in generale evitare l'uso del mezzo quando possibile per evitare di sprecare energia.
  12. A quanto pare questo bidoncione arriverà al babbo in sostituzione di Freemont, a meno di ripensamenti dell'ultim'ora da parte del leasing. Dovrebbe venire fuori allestita abbastanza bene. Per mio padre c'è sempre il problema di riuscire a stare comodo nel posto guida (gambe XXL), e su questa nuova piattaforma lo spazio sembra gestito molto bene.
  13. Niente rubinetto separato calda/fredda? Era davvero una pietra miliare per l'ingegneria inglese!
  14. Gran bello spot. E' in effetti la vera tuttofare, molto più delle finte fuoristrada. Comunque è migliorata tanto.
  15. Qualcuno diceva che è finito nei manuali di come NON si fa
  16. Non è propriamente aviazione civile... ma ci sono i TG che stanno ripetendo a pappagallo che non si capisce il mancato arrivo dei Canadair per spegnere Notre Dame. Certo, se vuoi raderla al suolo e far sparire anche la polvere mi sembra un ottimo metodo
  17. Beh, mi fa piacere che i difetti riscontrati fossero colpa di un esemplare messo male. Stai provando anche delle Abarth?
  18. Qui diventa molto interessante un confronto sul campo tra le soluzioni Toyota, H/K, Honda e Renault-Nissan. In particolare tra le ultime due.
  19. E' un problema che affligge la cara vecchia Y (1997) da ormai qualche mese, ma ultimamente è diventato più evidente [nota: non c'è l'ABS]. Se premo il pedale ho la normale azione del servofreno che mette in pressione il circuito, e l'impianto funziona correttamente. Finché tengo premuto l'impianto mantiene la pressione, e se premo di più la pressione aumenta com'è normale che sia. Se però a pedale già premuto lo sollevo un minimo, anche di pochi millimetri, l'impianto si scarica subito come se avessi lasciato del tutto, e a quel punto ho perso tutta la pressione e non si ricarica più. Per riavere maggiore forza frenante o schiaccio a fondo (ma praticamente senza il servo) oppure ricomincio da zero con una nuova frenata e in quel caso la pressione c'è tutta. L'effetto più evidente è che non posso eseguire la frenata degressiva, perché appena arretro il piede mi perdo tutta l'azione frenante e a quel punto devo ridare un pestone. Non essendomi del tutto chiaro lo schema di un servofreno non riesco a capire perché finché tengo premuto la pressione resti stabile (no perdite), ma appena rilascio un minimo si perda tutta l'aria e non venga ricaricata finché il pedale non risale del tutto. Vorrei quindi capire se magari c'è solo qualche valvola bloccata, visto che in generale il servo funziona bene.
  20. Puoi eccome! ...così come puoi andare a piedi a Linate
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