Raduniamo un po' le idee?
Si dice spesso che è meglio avere un'auto inaffidabile ma veloce che il contrario: la Mercedes risponde bene a questa definizione. La Ferrari, invece, al momento non ha questo problema: è solo inaffidabile.
Su Vettel c'è poco da dire, in questo weekend si stava riscattando in pieno dai disastri di due settimane fa. Due cose doveva fare: qualificarsi accanto a Rosberg (tralasciando la penalità): FATTO, e partire bene allo start: FATTO.
Fanciullesca ma genuina la reazione di mettersi alla guida dello scooter del commissario di pista, alla "se non guido qualcosa sto male".
Credo che avremmo visto da lui una gara consistente, compatibilmente coi limiti prestazionali odierni della Ferrari.
Invece il destino, travestito da Kvyat, gli stava tendendo un tranello. Se la prima inculata in staccata era da assassini, la seconda in accelerazione 20 metri dopo è da psicolabili a cui bisognerebbe sospendere la superlicenza. Altro che 10 secondi di penalità, che non hanno cambiato di una virgola la sua gara di merda.
Non è un cattivo ragazzo, penso abbia solo sbagliato lavoro. vedendo cos'ha fatto oggi in pista, chissà cosa potrebbe fare contro Isis nelle fila dell'esercito russo. Speriamo che Putin, presente alla gara, abbia apprezzato e stia accarezzando l'idea di chiamarlo alle armi.
A Raikkonen che gli vuoi dire? Ha fatto una gara fotocopia di quella dell'anno scorso: ha superato Bottas in partenza, e s'è fatto castagnare come un tonto dopo la safety car. Contro Hamilton invece poteva fare ben poco, oggi la Ferrari filava come una Mercedes (con problemi al circuito di raffreddamento). Almeno il terzo gradino del podio l'ha agguantato.
Perfino Arrivabene mi sembra giù di corda in questo periodo: i suoi capelli disegnati in galleria del vento e scintillanti di Brillantina Linetti è da un mese a questa parte che mi sembrano, più che sgargianti, appiccicosi come quelli di un barbone.
Alla fine, l'unica gara in cui tutti e due i ferraristi hanno tagliato il traguardo è stata quella in cui era presente il noto jettatore Marchionne, in cui si sono limitati soltanto ad andare uno addosso all'altro. Torna, Presidente, porti meno sfiga tu di quella che si portano loro da soli.
Hamilton molto veloce, Rosberg molto pieno di culo. Ha segnato il tempo più veloce in gara e in tutti e tre i settori di pista, ma quando non hai nessuno davanti che ti fa da tappo, ti fa consumare le gomme e ti rovina l'aerodinamica, beh dai ci può pure stare.
Molto apprezzabile la gara di Alo, di Mag, di Gro e di Ves, almeno finché non è rimasto a piedi. Gara pallosa nel suo complesso, chi doveva esserci è mancato, volente o nolente. O perché buttato fuori pista come agli autoscontri, o perché afflitto da tutti questi problemucci di affidabilità (anche se un piccolissima parte di me pensa che quello alla pressione dell'acqua fosse solo una balla per non affaticare troppo le due delicate monoposto di Stoccarda in una rimonta furibonda quanto inutile).