In merito alla situazione Covid in Italia, le imprese hanno (parlo anche in prima persona) solo un'altra settimana di autonomia possibile di restare ferme. Poi moltissime, non riusciranno più ad aprire, poiché i signori del governo (con la s minuscola volutamente) proclamano che concedono la CIG a tutti, ma forse non tutti sanno che:
- prima che si eroghi la CIG ogni dipendente deve "mangiarsi" tutte le ore di ferie, permessi, ROL (quindi ulteriori costi a carico dell'azienda già in immensa difficoltà economica)
- La CIG sarà ridotta, possibile anche meno dell'aliquota normalmente erogata.
In un momento del genere, dove IMPONI alle aziende di fermare la produzione (non di certo per una decisione degli imprenditori, ma causa di scelte tardive e ad aver sottovalutato la questione da parte del Governo) andando ad ordinare di pagare di tasca loro la "prima parte" della spesa. Ma scusate...in quale paese civile e normale accade una cosa del genere?
Vi do un dato, in tre settimane, solo in Veneto 25 mila posti di lavoro persi ( leggasi, licenziamenti, nuovi poveri o come volete) a causa dell'impossibilità da parte delle aziende di sostenere l'economia. Tenere chiuso ancora raddoppierà la cosa nel giro di 10 giorni, con l'aggravante che oltre ai lavoratori, anche le imprese, di fatto, falliranno per bancarotta.
Nella stessa situazione si ritroveranno milioni di persone in tutto il mondo, decine di milioni. La produzione industriale in Cina, quest'anno, è -38% rispetto al 2019, si riprenderà, certo, ma ogni giorno anche lì ci sono operai che non sono più necessari, ergo, nuovi poveri.
La differenza tra la Cina, gli USA e l'Europa, è che nei primi due si dice e si fa, si stanziano fondi e si ha ben presente il contesto e dove si andrà a parare. In Europa, c'è solo la bieca consapevolezza che si sta assieme per sentito dire. La Germania è ancora convinta di avere il timone in mano, quando non ha ben capito che è nella nostra stessa barca; staterelli che hanno un PIL si è no come la provincia di Treviso come L'Austria che si arrogano il diritto di dettare le condizioni a Stati ben più grandi come Italia, Francia e Spagna sugli aiuti economici, non ricordandosi che erano nulla, sono nulla, e non sarebbero mai nulla al di fuori dell'unione monetaria. Paesi come l'olanda che pugnalano alle spalle incolpando gli stati del Sud Europa del contagio, quando l'olanda stessa, NON HA ANCORA CHIUSO NULLA o quasi.
Dove vogliamo andare? Gli altri stanno affrontando il problema e stanno stanziando, qui invece stiamo assistendo ad un suicido dell'europa, messo in scena dall'Europa stessa.
Io sono allibito, poiché ciò che emerge di fatto, è che l'europa è solo una bella bandiera, ma non è un unione, non è una condivisione di intenti ed obbiettivi. L'europa di fatto, sta dimostrando che non esiste. Ciò che sta accadendo non è gioco di squadra....ciò che sta succedendo è "mors tua vita mea", nel senso che alcuni stati sono avvoltoi e aspettano che altri stati esalino l'ultimo respiro. Così come hanno fatto con la Grecia non si va da nessuna parte.....poiché senza Francia, Italia, Spagna....l'Europa stessa non esisterebbe più e non avrebbe più senso di esistere.
Mi domando come certi governi si permettano di dettare le condizioni in momenti come questi, quando tutti insieme bisognerebbe dire: "ragazzi, la situazione in tutto il mondo è un cesso, vediamo di sistemare al meglio le cose".