No, non è venuta meno la passione. Questa è l'ENORME bugia che si racconta tutto il settore per non fare autocritica.
Non fare autocritica sull'esplosione dei costi e sull'accanimento del regolatore.
Costi di bollo, costi di assicurazione, costi di acquisto (oggi, a meno di 25 mila euro, quante auto trovate che accendano la fiamma?) e dall'altra parte i divieti alla circolazione, le rottamazioni che hanno tolto dalla circolazione tutti quei mezzi che prendeva chi aveva la passione ma il portafogli modesto.
Ripeto, andate a curiosare i ritrovi di auto "normali" (non tipo la Mille Miglia, piena di attempati boriosi).
I ventenni li trovi. Si comprano le Uno, le Y10, le Punto Mk1, i Ciao, i Fifty...se li restaurano, imparano.
C'è tutto un sottobosco nonostante tutto ancora vivo, soffocato spesso da chi era giovani negli anni '80 e non vuole mettersi da parte.