Tutti i contenuti di Yakamoz
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
No, le statistiche no, per favore. Lasciamelo godere un po’ questo sport. Comunque, anche basandomi sulla mia fallibile memoria, posso affermare che nell’ultimo biennio Sainz si è avvicinato moltissimo a Leclerc quanto a efficacia sul giro secco, mentre Leclerc è diventato più solido nella gestione della gara (magari anche perché meglio supportato dal suo nuovo ingegnere di pista). Discorso Hamilton: vediamo come va senza fasciarci troppo la testa. E lo dico da estimatore di Sainz. L’idea di Hamilton in rosso mi diverte molto. E se fosse effettivamente bollito, poco male, Leclerc avrà la strada spianata.
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
Sainz non ha avuto problemi con le mescole perché ha asfaltato direttamente lui tutti quanti 😁 Battute a parte, in questi due ultimi campionati la scuderia gli deve molto. Supplisce a Leclerc quando Leclerc ha le sue lune storte, e quando va tutto bene se la gioca con lui. Anzi, pare che si siano scambiati i ruoli: spesso è Sainz a fare la magia in qualifica, mentre Leclerc è diventato un hypermiler in gara. Verstappen ha fatto l’ennesima prodezza, e per la gara, mai dire mai con uno così. Nettamente il miglior pilota di quest’anno come rendimento e costanza (facile dirlo l’anno scorso con il missile che guidava). Peccato abbia l’abitudine di andare dritto nelle curve. Norris boh. Stavolta ha la possibilità di succhiargli la ruota e lasciarselo dietro già alla prima curva, magari spingendolo fuori, visto che alla FIA va bene. Macchina o non macchina, questa è l’ultima chiamata per tirare fuori le pallette, se ne dispone.
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Lancia Ypsilon HF 2025
Sì, ma il discorso era nato dal paragone con la Yaris GR. Se l’intento è diventare l’Opel italiana, parliamo di obiettivi ben più modesti, raggiungibili (e realistici). Tutto dipende da che lingua parliamo: premium, rally, hf, Miki Biasion ecc..? Oppure oneste berline near premium come ai tempi di Musa e Delta III? Perché è almeno una trentina d’anni che siamo abituati alle nozze coi fichi secchi e alle occasioni sprecate per pura tirchieria. Se l’obiettivo reale è massima resa e minima spesa, si possono anche risparmiare queste patetiche show car elettriche con potenze monstre che non comprerà mai nessuno, e pensare piuttosto a nuove versioni realmente appetibili.
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Lancia Ypsilon HF 2025
Questa, mantenendo le 5 porte, una potenza ipoteticamente più contenuta e un allestimento più completo e lussuoso, sulla carta si rivolgerebbe a una clientela pure più vasta della GR. Il problema è che Lancia è una cosa da ricostruire fin dalle basi. Per tornare a essere un marchio affidabile e senza complessi d’inferiorità bisognerà attendere non la prossima generazione di Ypsilon, ma quella dopo ancora. Ma visto che si è scelto di rilanciare il marchio, intanto cominciassero a seminare a dovere. Intendiamoci, una versione HF, sia pure elettrica, è già un bel segnale, a livello d’immagine. Però la credibilità si conquista vendendo macchine, c’è poco da fare.
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Lancia Ypsilon HF 2025
Non farebbe lo stesso successo di Yaris, perché Yaris GR è un progetto con i controc***i sotto ogni punto di vista, tecnico, commerciale, comunicativo, un’auto estrema per una nicchia di mercato che evidentemente esiste, resiste e lotta insieme a noi. E poi Toyota è Toyota. Questa resta sempre un’auto di compromesso. Però sicuramente attirerebbe l’attenzione, e darebbe conferma a molti scettici che Lancia c’è, non solo con le chiacchiere ma con i fatti. E sicuramente ne venderebbero qualcuna in più.
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
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Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
Ripensando alla Uno, fu un progetto sicuramente moderno, razionale e di successo (mi pare fosse stabilmente best seller in Europa), ma incarnava ancora il concetto di utilitaria Fiat vecchia maniera, "ecumenica", che doveva essere prima di tutto tranquillizzante. Già la 127, che era una rivoluzione copernicana rispetto alla 850, non coglieva la funzione modaiola/sofisticata che avrebbero incarnato le utilitarie negli anni a venire. La quasi coeva Renault 5 guardava molto più avanti. Unica concessione alla "follia", quella bella linea di cintura ascendente di Pio Manzù (che infatti fu brutalmente cancellata già con la seconda serie, affossandone lo stile). Così la Uno, che rispetto alle Super 5 e alle 205 era un po' meno "auto" e un po' più "scatola". Fu bravissimo Forattini a tirarle fuori l'aspetto giocoso e surreale con la sua pubblicità. La seconda serie secondo me fu addirittura un passo indietro. Peggiorava fuori, e dentro perdeva l'unico elemento di differenziazione, che erano i due "satelliti" per i comandi. La Punto da questo punto di vista ha rimescolato le carte. Univa l'impianto solido/razionale della Uno con la voglia di prendersi qualche azzardo, come i mitici fari posteriori verticali, che inglobavano il montante posteriore, e la finestratura che andava nettamente stringendosi verso il posteriore. Gli interni poi sono stupendi ancora oggi.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
No, non volevo intendere che Piastri è scarso, perché non l'ho mai affermato. Per me, lo ripeto, Norris e Piastri sono due piloti complementari, entrambi bravi ma imperfetti. Mi pare che sia tu quello che ritiene Norris un sopravvalutato con qualche santo in paradiso. Nello specifico, stavo obiettando a questa osservazione: La sola cosa che so sulla Formula 1 è che fortuna e sfortuna si compensano quasi sempre. Per questo non amo mai ridimensionare una vittoria perché il pilota "ha avuto culo". Con lo stesso metro, bisognerebbe ricordare le volte in cui ha avuto sfiga. E poi anche la fortuna bisogna essere abili ad acchiapparla quando gira. In quella gara Norris aveva tenuto a oltranza il primo set di gomme, facendo tempi costanti e notevoli, avvantaggiandosi quando è entrata la SC, e vincendo poi la gara tenendo a distanza Verstappen: per me è stato bravo. Così come è stato mediocre domenica scorsa, a prescindere da quello che ha fatto Piastri in quella stessa gara (e se vuoi ne possiamo parlare).
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Ma quando Norris ha vinto la prima gara Piastri dov’era? Comunque, se la prima vittoria di Norris è arrivata per pura fortuna (io preferisco parlare di circostanze favorevoli, perché una vittoria in F1 non arriva mai per caso), allora si compensa con la sfiga che ebbe a Sochi 2020 (la gara subito dopo la vittoria di Ricciardo, anche quella maturata in circostanze piuttosto favorevoli) quando cominciò a diluviare a dieci giri dal traguardo, mescolando le carte mentre stava conducendo un’ottima gara, pressato da Sainz. Piastri, ripeto, mi aspettavo altro da lui quest’anno, almeno un po’ più di consistenza. Anche perché, se non ricordo male, ad Austin non fece un garone nemmeno l’anno scorso. Se è uno di quelli che hanno i circuiti sì e i circuiti no, con 24 gare è un problema.
- Opel Mokka Facelift 2025
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
Per fortuna qui da noi l'influenza dei media inglesi è di fatto neutra. Personalmente, l'opinione su Norris me la sono fatta vedendo tante belle gare d'attacco negli anni. Indubbiamente aver gareggiato su una macchina senza ambizioni né possibilità di vittoria lo avrà aiutato sia a correre senza troppa pressione, sia a nascondere certe pecche che, quando lotti per un quarto o quinto posto, non si notano. Quanto a Piastri, non avrei mai preteso che al secondo anno fosse già in lotta per il mondiale, malgrado la fama (lui sì) da bambino prodigio che lo precedeva, con tanto di sgambetti tra team per contenderselo. Ma che fosse davanti a un compagno di squadra sopravvalutato e pompato dai media, magari quello sì. Ciò detto, non lo voglio minimamente denigrare. E' a pieno titolo nel gruppetto dei papabili futuri campioni del mondo.
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
A mio avviso, fondendo il corredo genetico di Norris e Piastri si avrebbe il perfetto campione. Piastri è troppo discontinuo, ha una curva di apprendimento lenta, ma vuole fortissimamente vincere. A Monza ha beffato Norris con un sorpasso in mezzo alla Roggia ai limiti del principio impenetrabilità dei corpi, e nella gara dopo, a Baku, ha beffato Leclerc nel modo che tutti ricordiamo. Norris è più veloce, più costante, ha un rendimento globalmente migliore, ma sembra non abbia mai fatto realmente il salto mentale da pilota a cannibale. La lunga permanenza nelle retrovie non avrà aiutato.
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
Ormai la stagione è compromessa, tanto vale tenerlo fino a fine anno. Almeno fa andare la macchina sulla pista così gli sponsor sono contenti. L'anno prossimo è un altro paio di maniche. A meno di una ripresa improvvisa nelle ultime cinque gare, i rapporti sono ormai destinati a un mesto commiato. A quanto mi ricordo però, per il 2025 è ancora pienamente sotto contratto. Che fanno? Lo pagano un anno per non fare niente? Lo mandano a Faenza al posto di Lawson? Lo girano a qualche altro team?
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
Perez è un morto che cammina. Finiti i doveri pubblicitari con la partecipazione al gp del Messico, ogni metro che farà su una RB sarà grasso che cola. Il terzo posto nella classifica costruttori è a un soffio.
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F1 2024 - Mexico - 25-27/10
Non scherziamo, questo è il gran premio di casa di Perez. Voto obbligatorio per l'idolo locale.
- Fiat Grande Panda 2024
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F1 2024 - USA - Austin - 18-20/10
Se può consolarti nel 2019 mi trovavo ai cancelli di Monza, davanti alle casse, e mi chiedevo: "compro solo il sabato o anche la gara? Sabato o gara? ... mah, facciamo solo il sabato. Tanto domani si vince l'anno prossimo, e pioverà pure". Il resto è storia. Se penso che dal mio posticino alla Roggia mi sarei goduto una staccata al cardiopalma per ogni giro di pista, mi do del vecchio da solo. Parli del trofeo Topolino o della birra analcolica?
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F1 2024 - USA - Austin - 18-20/10
Le mie prime due associazioni di idee al termine del glorioso fine settimana automobilistico appena trascorso sono state: F1-75 e Jenson Button. Mi spiego: F1-75: ieri la povera SF-24, figlia dei compromessi e senza speranze iridate ha eguagliato il numero di vittorie della temibile monoposto 2022, e il bilancio delle doppiette dice 2-0 per la discendente. Certo, condizioni di contorno diverse, ma alla fine contano i risultati. Mi esprimerò dopo nel merito. JENSON BUTTON: colui che ottenne un mondiale pur avendo smesso di vincere gare a meno di metà stagione, proprio come il Verstappen in procinto di conquistare il suo quarto titolo praticamente in contumacia. Con la differenza che Button correva con la monoposto campione del mondo (per distacco), mentre Verstappen, se va di lusso, con la n.2. E con un calendario mooolto più lungo. Per cui mi ripeto: onore a Verstappen per come sta difendendo il suo titolo. Ieri, tra sprint e gara, invece di limitare i danni ha scavato un fossato ancora più largo. Per quanto è stato visto ieri, è d'obbligo una riverenza solenne alla Ferrari, a chi la gestisce e a chi la guida. Un passo gara da campioni. Tre decimi a giro rifilati a Verstappen, McLaren indietro, mai minacciose. Ma è la stessa macchina che l'estate scorsa sobbalzava come un'acerba sgualdrina 2022? E' la stessa che si è presentata ad Austin senza nemmeno un aggiornamento? E Leclerc era in una di quelle giornate che non ce n'è per nessuno. Passare in quel modo dalla quarta alla prima può significare solo due cose: o spaccare la trasmissione, o essere un campione. Ho rispetto per Norris, lo reputo un pilota veloce e pericoloso. Aggiungo e me ne assumo la responsabilità: superiore a Piastri. Ma in Texas mi ha fatto cadere le braccia. Se non unisci la velocità a una spietata machiavellica intelligenza, purtroppo non sei nessuno. Questo significa anche giocare con le regole, sapere fin dove puoi spingerti, e, oltre quella soglia, farci andare il tuo avversario. Verstappen, Hamilton, Leclerc, e poi indietro fino a Schumacher che era il dio delle zone grigie. E più le regole sono cretine, più il gioco funziona.
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F1 2024 - USA - Austin - 18-20/10
Ad Austin c’è quella bella prima curva a imbuto, teatro di spettacolari sverniciate, epiche lotte fratricide e intrepidi “he pulled me out of the track”. Al via arriveranno lì a fionda, con lo spazio per impostare diverse traiettorie, ma poi solo uno passerà. Probabilità di farsi male: 70%. Sono ragionevolmente sicuro che per la gara vera e propria Ferrari abbia bandito le papaya rules, se a Leclerc gli rode il chiccherone per ieri gli converrà partire meglio del suo compagno di squadra. Ieri Verstappen (per suo merito) ha avuto un’ottima gestione della gomma trovandosi primo e senza reali attacchi. Oggi avrà una McLaren con variazioni di assetto non risolutive ma probabilmente migliorative, due Ferrari potenzialmente da vittoria e nessun Russell a fare da cuscinetto. Vediamo cosa succede se quelli dietro riescono a mettergli pressione continua invece di scannarsi fra di loro.
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500x hybrid, la consigliereste?
Se il tuo percorso standard è pari a circa 15km/20 minuti e si svolge su strade a bassa andatura, sconsiglio il diesel, perché ti troveresti frequentemente con rigenerazioni del filtro in atto alla fine del tragitto. In caso di percorrenze inferiori la situazione sarebbe ancora più ingestibile e, a lungo andare, problematica. Sulla 500x in generale posso dire tutto il bene possibile per esperienza diretta, non so come vanno però le motorizzazioni ibride.
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F1 2024 - USA - Austin - 18-20/10
È stata la gara degli sfavoriti. Ottimo Verstappen a fare e a mantenere la prima posizione (cosa per niente scontata in Austin). È qui che si vede quanto ben spesi sono i soldi che costa. E grande garetta di Sainz, pertinace nell’assedio a Leclerc e artefice di un secondo posto entusiasmante. Quanto ai grandi favoriti, Leclerc convincente in termini assoluti ma messo in ombra dal compagno di squadra. McLaren grande incognita. Piastri pippa me lo aspettavo (questo circuito non lo digerisce proprio), ma Norris così anonimo proprio no. Troppo per non essere colpa della macchina. Stai a vedere che è il loro turno di cannare gli aggiornamenti, e la RB si ripiglia entrambi i mondiali 😣 Comunque una bellissima Ferrari. Sia i piloti, indiavolati ma gran sangue freddo (se ci fosse stato il buon Vettel al posto di uno dei due, il botto era certo), sia la macchina. Dopo la debacle dei famosi aggiornamenti col saltino, ammetto che diffidavo avremmo rivisto le posizioni davanti.
- Genesi, Design Story, Fiat Punto 1993
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F1 2025 - Spy, Notizie, Ecc.
E bravo Newey che ha tagliato la corda prima di finire invischiato in questo sputtanamento colossale. In un triennio questi della RB sono riusciti a collezionare uno sforamento del budget cap, la messa al bando del ripartitore di frenata e adesso pure il T-tray per violare il regime di parco chiuso. Per non parlare delle loro patetiche lotte intestine. La Mercedes come gestione opaca del potere era una rampa di scale al di sopra. Ma torniamo al campionato. Ripeto quello che scrissi alcuni mesi or sono: se la McLaren quest’anno riesce a perdere il titolo piloti, Zak Brown dovrà andarsi a fare il suo terzo tatuaggio, una bella L sulla fronte.
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Ferrari F80 2025
Non riesco ancora a giudicare il design: la mia testa ha una mitragliata di informazioni visive che deve far sedimentare con calma. Bellissimi gli interni, essenziali, hi-tech e dedicati al pilota. Magari adottassero questo stile su tutti i modelli, invece di quella soluzione "bicefala" con la palpebra del cruscotto duplicata anche sul passeggero, tipo Purosangue e 12cilindri.
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Alfa Romeo Tonale M.Y. 2025
Già un suv senza trazione integrale dovrebbe essere una contraddizione in termini Il mercato sta andando indubbiamente in quella direzione (la clientela vuole il suv/crossover, è disposta a pagarlo di più e il produttore a sua volta riesce ad avere più margine su quel modello), ma quello che è stato fatto con Alfa Romeo è il colmo. Hanno puntato tutto e soltanto sui suv dimenticandosi però di fare anche delle Alfa Romeo. Io vedo in giro ancora un numero notevole di Giuliette stagionate, ben tenute e bellissime ancora oggi. Tutta gente che non ha così tanta fretta di passare a un suv più ingombrante, più pesante e meno veloce della loro macchina attuale. Fine OT.