BUGATTI e sempre stata la mia più Grande Passione sin da piccolino, c'era attrazione di lenee e storia. Riprendo dall'inizio, nel 1981 vedo alla TV credo Rai 2, alle 13:20, era il 15 settembre... vidi che una carovana di Bugatti partite dalla Francia arrivarono a Milano in piazza duomo e la rai riprese l'evento! da lì rimasi incantato e così invece di comprare libri e modellini sulle Alfa e Maserati o auto Inglesi come Bentley o R.R. iniziai e decisi che dovevo avere anche delle BUGATTI. Oggi NON ho ancora smesso...compro modellini e tutti i libri sulla storia del marchio BUGATTI. Mà tutto cambiò nel 1987 andai a Montecarlo il 22maggio e presi parte dell'Asta Chrystie's , dove venivano messi all'incanto ben 12 Bugatti e alcune FERRARI... ci fui a tutti i costi! feci con mia madre Carmen il viaggio da Milano a Montecarlo in auto! arrivati davanti all'Hotel Lowe c'erano esposte le Bugatti. Feci di tutto per non mancarmela tale occasione sulla BUGATTI. Conobbi molte persone da H.CONWAY a un noto collezionista Americano di Bugatti,ne possedeva 8, Peter Agg..e la famiglia Reale di Monaco i Ranieri, padre e figlio, feci tante foto che l'emozione non aveva non aveva eguali, i Ranieri erano Grandi cultori di Automobili e stavano costituendo la loro collezione come seppi più dardi dal responsabile del loro museo, amico Monegasco. Mi chiese successivamente oggetti originali Bugatti, della mia raccolta per, il loro Museo-Ranieri. Che, Non vendetti a loro ma a una persona che mi piacque successivamente di, Ora,SI!. I primi anni '80 girai molto per lamia passione,la Bugatti, anche in Francia. Culla e patria della marca BUGATTI In Italia c'era poco e niente... a parte qualche Bugatti in collezioni private e Musei... sappiate che la Bugatti si sapeva molto poco e per me era, dispiacevole! solo nel 1988 stava succedendo qualcosa nella terra dei motori...Modena. Un piccolissimo gruppo di soli 10 persone stavano facendo qualcosa di sensazionale... era il 1989. Un proprietario di un'officina di auto d'epoca di nome 1000miglia aveva riunito alcune persone e a Luxemburgo venne fondata la società BUGATTI Oldwing a Lussemburgo. Erano Jean Marc Borel alcuni soci e? Romano Artioli. Costui riuscì a riunire persone e capitali di investimento per partire e produrre auto speciali molto Speciali... ma come chiamarle? e il nome venne per "caso" all'inizio vennero denominate le tipo 035 Bugatti. Ma non ebbero un futuro produttivo... e così furono i 3 prototipi, accantonati. Ma solo si utilizzò dai prototipi la meccanica. E intanto si iniziò a parlare in Italia di BUGATTI . Finalmente !!!. Solo nel 1989 iniziai a seguire di persona dall'officina a modena, il capannone dove eseguivano i primi esperimenti e nella primavera del 1990 venne trasferito il tutto già, dall'Aprile di quell'anno, al nuovo luogo dove avrebbe avuto più spazio al livello produttivo e scelsero Campogallorus conosciuto come Campogalliano. Riebbi nuovi contatti telefonici per visitare il luogo e poter conoscere nuove persone e parlare di Bugatti e di tutta la cultura in materia che avevo assimilato attraverso tutti i libri che fin d'ora avevo acquistato, anche in Francese e tedesco. A questo punto entrò a far perte della mia vita come contatto la Signora Renata Kettmeir Artioli Presidente del nuovo gruppo Ettore Bugatti srl ( ex.Bugatti Expo'), lei volle ascoltarmi e per una seconda collaborazione a Lei vendetti il mio radiatore della Bugatti tipo 44, e altri oggetti originali, e proprio con lei nel 1989 mi diede l'incarico in BUGATTI EXPO' nell'occuparmi del ramo bibliografico che venne poi inserito nella rivista n° O di Ettore Bugatti..., fu anche deciso un compenso per tale ruolo, che non presi mai perchè, per me valeva più il fatto di aver conosciuto nuovi amici, che sopportavano ad'ascoltare la mia più grande passione..per ore hihi! . Così ero spesso a Ora per collaborare su richiesta della energica e instancabile Grande donna la Signora Renata! Mi fu poi dato l'incarico di procuratore al Primo Museo Bugatti in Italia e la stretta mia collaborazione con il conservatore del marchio Ivo Ceci che, si alternava nei due giorni della settimana all'inizio sia, a Ora che a Campogalliano. Così durante la settimana seguivo la Bugatti sia a Ora che a Campogalliano e così potei conoscere persone Fantastiche e indimenticabili e sopratutto poi, con l'Amico Ivo Ceci aver occasioni di organizzare le prime manifestazioni in Italia sulla Bugatti come, la prima fiera di Padova dove coi vari contatti riuscimmo a fare e portare oggetti Bugatti e qualche bel gioiello...!. Nel frattempo ero menbro del BUGATTI Club Italia dove rimasi sino alla II° candidatura di Revisore dei Conti, anche se riscontravo persone totalmente diverse da me... ma la mia passione mi fece resistere.L'ambiente era bello ma NON tutti erano dei Veri Appassionati BUGATTI!come mè! comunque poi ne uscii...
In Ettore Bugatti avevo trovato un'ambiente di persone che si impegnavano a far si che chi non sapeva... Voleva sapere e questo mi faceva Onore ed'un immenso piacere! Era come essere a casa mia ma con miei simili! Persone Vere!tutte!!!. Così lo riscontravo anche in BUGATTI AUTOMOBILI sia nei piccoli break che si concedevano Ingegneri e tecnici che i più vicini alle EBIIO i collaudatori, persone che rimanevo allibito ad'ascoltarle sia nei capannoni che alla mensa dove nelle tavolate ci gustavamo dei magnifici piccoli tortellini in brodo...