Ad inizio anno fui tenutario per qualche migliaio di km d'una fiammante bavarese 318d (allestita all'uopo di noleggio)
mentre il mio cetaceo aziendale era nuovamente ricoverato in officina col doppiafrizione in pappa senza che la causa si palesasse chiara
(magari ne scriverò con dovizia, trovassi il tempo, solo anticipo che nel mentre ho avuto modo di testare a fondo anche una sorprendente Nissan Pulsar ed una simpatica Jeep Renegade).
Ebbene, ottima vettura la 318, beninteso, buon motore, cambio automatico a dir poco eccellente,
ma...
una tenuta di strada molto "turistica" rispetto alle mie aspettative (buonissima ma... da non "far la differenza"),
interni a mio gusto appena discreti per le velleità della vettura,
mancanza di comandi vocali per il telefono (fastidiosissima),
mancanza del controllo della velocità di crociera (altrettanto fastidiosa),
mancanza del navigatore ( per carità, si sopperì col tecnologico smartofono, ma fu una scocciatura)
spazio interno e in bagagliera risicato.
Mettendo sul piatto da una parte qualità stradali e di meccanica buone, ma non determinanti, e il certo o maggior prestigio,
e dall'altra parte della bilancia le mancanze che hanno reso meno piacevole il lavoro di quelle settimane (e un paio di gite in famiglia in cui ci si è dovuti esercitare a fondo nell'arte del Tetris ove prima bastava buttar bagagli a vanvera),
l'ago piegò irrimediabilmente sul "Ridatemi la mia*".
Ecco,
ora valuta tu il peso che dai ad ogni aspetto, considerando che si tratta di uno strumento di lavoro con cui avere a che fare anche per molte ore al giorno.
(*) Per la cronaca trattasi di onestissima Focus giardinetta con motore due litri e cambio automatico infarcita di diavolerie atte a render più semplice il quotidiano usarla. Vettura da poche emozioni (molto più godibile il Brucomela...) ma eccellente elettrodomestico da lavoro.