L'aderenza e' influenzata da un sacco di fattori, che quasi sempre non possono essere presi in considerazione singolarmente.. singole modifiche che sono migliorative prese a se stanti possono diventare peggiorative nel momento in cui vanno a combinarsi fra loro, specialmente nel lavoro ammortizzatore/molla/gomma. Si, e' vero puoi aumentare il carico specifico solo fino ad un tot, poi la gomma va in crisi e non tiene piu'... nota che la curva massima di aderenza NON e' una, ma sono un serie, variabile, a seconda di carico, temperatura e tutta una serie di fattori che i produttori NON rilasciano salvo in casi eccezionali (ad esempio se c'e' da analizzare perche' in gara esplode un pneumatico) in quanto fanno parte dei "segreti" con cui viene costruita la gomma.. in ogni caso il concetto della larghezza NON cambia.
Si, e' vero.. il punto e' che la tua deduzione e' errata... il problema che ti frena e' la gomma non in temperatura, e la maggiore larghezza della gomma sarebbe un PEGGIORATIVO, perche' gomma piu' larga si scalda in piu' tempo e si raffredda prima.. quindi semmai nell'esempio che fai tu la gomma STRETTA e' un VANTAGGIO per trovare piu' aderenza prima. Ovviamente non puoi nemmeno mettere una gomma troppo stretta perche' senno' il giochino, quando vai in temperatura, ti si ritorce contro.. gomma stretta maggiore aderenza ma sovratemperatura, quindi scivola, aderenza kaputt.
Dipende molto da cosa hai dietro di sicuro GT3 e' una bella bestia e non ti basta una macchina con SOLO cv per starci dietro.
Nota a margine... il trail braking vale sempre ed e' utile sempre, indipendentemente dall'architettura della macchina.. ovviamente varia l'intensita' ed il dosaggio.. se hai il motore davanti ti servira' caricare di meno, peraltro ti servira' anche entrare in curva piu' veloce perche' e' dove guadagni (in uscita sei svantaggiato in motricita'). Il grande vantaggio delle MC e delle posteriori a sbalzo e' che puoi sfruttare la rapidita dei cambi direzione dato dal non avere peso davanti con il fatto di poter caricare l'anteriore in frenata in modo da avere aderenza (anche se alla fine perdi in ingresso rispetto a una motore anteriore), e poi dall'inserimentro sfruttare il fatto di avere il peso dietro (o molto dietro, come 911) per aiutare la rotazione (mentre il motore davanti la ostacola), e soprattutto avere peso in uscita sulle posteriori. Il problema ovviamente e' che hai una macchina che e' strutturalmente instabile (ma agile).
No, mi spiace puo' dipendere da tanti fattori, il principale e' la guida... nel caso specifico penso che si possa escludere che Francia entri sbagliando a caricare l'anteriore, ci puo' stare - ma non credo visti i risultati - che entri comunque troppo forte, ma eslcudo che con una gomma piu' larga, a parita' di tutti gli altri fattori, avrebbe migliorato il comportamento (anzi... ci piazzerei un decino che lo peggiorerebbe).
Attenzione, io non ho detto che dovrebbero diminuire la gommatura anteriore e terrebbe di piu'... ho detto che probabilmente aumentare (facendo solo quello) non porterebbe nessun vantaggio. E che in generale non devi avere una gomma ne' troppo piccola ne' troppo grande, dove una gomma piccola aumenta l'aderenza ma anche la temperatura - quindi se non e' calibrata bene la sovratemperatura poi annulla tutto il vantaggio - mentre una gomma grande ha meno aderenza, e per essere sfruttata deve poter essere caricata di piu' - ad esempio aereodinamica o lavoro sospensioni. Il discorso frenata non e' coinvolto, la frenata la fai dritto, quindi al massimo una gomma piu' larga ti farebbe frenare di piu (o andrebbe meno in crisi sollecitata dai freni, ma bisognerebbe sapere se le gomme gia' cosi' bloccano, e non mi pare).
Nel momento in cui hai finito la vera frenata (ed e' finita PRIMA dell'inserimento, da inserimento in po' non e' piu' frenata ma gestione del carico e del trasferimento di carico) ormani la potenza della frenata diventa irrilevante (e il carico si sposta progressivamente lateralmente).
Se parliamo di giornalisti stendo un velo pietoso
Guarda, che Ferrari le prenda da un Gt3 e' vero fino a 997 e 458... e non e' un problema di sottogommatura, ma di come in quella fascia di cavalleria e comportamento la disomogeneita' di 911 diventa un vantaggio rispetto a una struttura piu' tradizionale di MC.
Aggiungici che le Ferrari non pistarole (quindi escluse le varie Challenge, Scuderia etc) fino alla 458 sono sempre state abbastanza discutibili come componentistica e resistenza alla fatica (penso soprattutto ai freni), mentre Gt3/GT3 RS sono equipaggiate per quel lavoro.
Da 458 in poi se parli con chiunque guidi professionalmente e non sia vincolato sentimentalmente o economicamente a 911 ammette senza problemi che c'e' stato un sorpasso secco (o meglio, 911 e la sua architettura non sta crescendo con la stessa velocita' con cui crescono le altre... dove le altre non sono solo Ferrari ma in generale tutte le ultime generazioni MC, Cayman inclusa.)
E tutto questo NON e' legato alla gomma. Ti posso assicurare che 458 e' un auto sottosterzante per come esce di fabbrica, ma e' sufficiente sistemare gli angoli perche' non lo sia piu', quindi non e' un problema di gomma troppo stretta ne' il sottosterzo e' realizzato sottodimensionando le gomme.
Non sono situazioni specifiche.. la fisica quella e'... l'aderenza e' data dal carico, dalla mescola, dalla superficie, dalla temperatura.
La dimensione della gomma e' uno strumento per regolare e gestire carico specifico, temperatura e comportamento della mescola. La superficie influenza il livello di aderenza che hai e quanto poi la gomma si scaldera'. E' lo stesso errore che viene fatto con le temperature "ah fa freddo allora usiamo una mescola morbida"... sbagliato.. mescola morbida, quindi piu' efficiente, smaltisce meglio il calore nell'uso.. Ma l'idea intuitiva e' che una gomma mordiba va in temperatura prima.. vero, ma si raffredda anche prima.. a temperatura fredda si usa mescola dura, ci mette di piu' a scaldarsi, ma e' meno efficace a dissipare e piu' stabile, quindi alla fine hai piu' aderenza.
Perdonami.. nei sobbalzi che gomma usi e' del tutto irrilevante, non hai area di contatto Se diminuisci il carico per cm2 per definizione diminuisci il grip, visto che quello che ti fa avere aderenza e' proprio il carico gravante sulla gomma, e diminuendo il carico per cm2 quello che fa e' proprio DIMINUIRE il carico sulla gomma.
Se aumenti la zona di contatto ma mantieni costante il carico l'aderenza diminuisce.. prendi un pezzo di gomma larga 20 cm e caricala di 10 kg,poi prendi un pezzo di gomma largo 40 cm e mettici sopra sempre 10kg e vedi quali dei due riesci a spostare piu' o meno facilmente.
Nel caso del sobbalzo hai comunque una perdita di carico, uguale in entrambi i casi.. non c'e che se la gomma si stacca da terra quella larga e' "meno staccata da terra" dalla stretta... e quando riatterra idem.. quando si alleggerisce hai sempre lo stesso peso che carica sulla gomma, a differenza di dimensione della gomma hai solo meno carico per cm2 (e quindi MENO grip)
Non e' detto... puo' essere che quella sia la gomma piu' piccola che puoi montare per soddisfare tutte le necessita che la gomma deve avere, ad esempio non surriscaldarsi e quindi perdere aderenza successivamente. Io non ti sto dicendo che Giulia dovrebbe montare gomme piu' piccole.. sto dicendo che non ho gli strumenti per valutarlo, che la regola generale e' piu' la gomma e' piccola, piu' ha carico per cm2, quindi piu' grip ha, a patto che la dimensione della gomma non faccia scattare tutti i contro di surriscaldamento e compagnia.. e che non e' detto che automaticamente una gomma piu' grande sia meglio, anzi, perche' quello che si cerca di montare e' sempre la gomma piu' PICCOLA possibile che soddisfi i requisiti.
Bon, quindi se hai piu' carico aereodinamico hai piu' carico sulla gomma, piu' carico vuol dire che a parita' di carico puoi mettere una gomma piu' grossa per avere lo stesso carico per cm2, e probabilmente ti serve pure perche' senno' la gomma va in crisi...