Come spesso accade nei retroscena giugiareschi, ci fu un rimescolamento di idee e stilemi durante l'evoluzione della proposta che lui stesso stava preparando per Fiat. Vi sono altre foto di maquettes che mostrano la sua prima proposta per Punto (suppergiù coeve della proposta-Clio di cui sopra)... e la prima idea che lui mostrò a Fiat non era affatto la Punto che conosciamo. No no. Potrei definirla un incrocio fra la Polo del 1994 (o giù di lì) e una grande Matiz. Poi da una parte un progetto non va, lui rimescola e ripropone dall'altra (detto con rispetto eh, mica in senso negativo: mi sembra normale che un designer spinga per le idee che ha in testa e se non le vede andare in porto in un'occasione, ci riprovi tornando a lavorarci sopra). Così come una delle sue proposte per piccola Lancia (vista in giro sul forum da qualche parte), al di là della Lancia-alta-Rossignolo-poi-diventata-la-Uno, non fosse altro che 3/4 dell'Ibiza. Per quel che riguarda la plancia di Bino o di maquette Punto nel confronto dei posteriori, va detto che gli studi sulle plance (1989-90) proseguivano per loro conto. Mentre si studiava quale carrozzeria dare all'erede della Uno, si ragionava anche sugli interni e col tempo tra proposte che avanzavano ed altre che venivano scartate, si è mescolato un po' tutto. Quella maquette Punto coi fari verticali monta una plancia simile a quella dei prototipi Bino, ma ciò non significa che fosse la plancia DELLA Bino. Era la proposta del Centro Stile Fiat nell'aprile del 1989. Più o meno. Proposta che finì sui prototipi Bino quando vennero carrozzati, e che ai tempi del congelamento dello stile della Punto era ancora fra le papabili. Il tema "a onda" era una costante, però nella proposta del Centro Stile Fiat era trattato in maniera un po' più spigolosa.