Nel caso di A5 il paniere è composto da tutto il segmento D. E qui la scelta è sconfinata: oggi la scelta ovvia è Giulia, fino alla generazione prima era Serie 3 E90/91, ma perfino la Passat che abbiamo avuto dopo si guidava in maniera più sincera di A5 (e quella è un'altra auto fatta APPOSTA per essere un frigidaire).
Nel segmento E in casa ci fu per un periodo A6 B6 che era comoda, piazzata, ben motorizzata, ma sportiva proprio no. Il problema in Audi è la solita infelice posizione del motore, che hanno provato a migliorare ma non c'è verso, quando si cerca un'entrata in curva appena appena forzata fa sentire tutto il suo baricentro sbilanciato (e pure peggio in frenata).
La questione è che le altre (BMW, MB, Jaguar...) magari standard hanno un assetto più comodoso, ma l'architettura di base è oggettivamente più equilibrata e alla peggio con un allestimento/assetto si tira fuori qualcosa di meglio.
Ma in realtà il mio discorso è ancora diverso. Il punto è che, secondo me, oggi c'è una enorme confusione sul concetto di "va forte". Tante auto vanno forte ma fanno di tutto per smorzare le sensazioni, e al che mi chiedo: a me interessa che l'auto vada forte sulla carta o che me lo faccia sentire? Cioé, l'andare veloci è utile a farmi sentire il risultato dei miei comandi, o a segnare il tempo sul giro mentre io sono trasportato passivamente?
Sono due cose molto diverse, e in Audi (VAG in generale) io riscontro una volontà scientifica di tagliare le sensazioni al volante. Magari fanno il tempo sul giro migliore della categoria, ma se a te a bordo sembra di essere in treno, non capisco il senso.
E attenzione, la questione non è che l'auto che comunica è fatta per quelli che guidano sempre al limite con le gomme che fischiano; è anzi il contrario, un'auto sportiva è coinvolgente anche nella guida tranquilla, mentre un'auto filtrata deve essere portata a velocità proibitive per dare sensazioni. Di fatto incompatibile con la circolazione stradale, visto il limite altissimo raggiunto da tutte le auto oggi.
Alla fine, se a te non interessa godere delle reazioni alla guida, la macchina andrà benissimo. Però ecco, lascerei la parola "sport" fuori da qui...
Per tutto il resto c'è Giulia