Lybra al di là del valore intrinseco dell'auto (sulla fiducia...) uscì già vecchia, come succedeva a svariati modelli del gruppozzo più o meno coevi. E scontava un design abbastanza sciapo.
Quanto a Delta, beh sì, era un modello decente. Il fatto è che la mera decenza non era sufficiente a un'auto che faceva comunque dell'esclusività il punto forte.
Per carità, ci hanno creduto, e ci hanno investito in quel modello, niente da dire: motori, dotazioni, comunicazione. Il problema era a monte, perché le sciccherie e le finezze convivevano con economie necessarie ma imperdonabili, come, ma non solo, la plancia bellamente recuperata da Bravo.
Peraltro la sua funzione non l'ha mancata del tutto, visto che comunque ha venduto, qui in Italia. Perfino la biturbo diesel. E quando nel 2010 andai a chiedere un preventivo, altro che sconti.
Quella Lancia lì, malgrado le critiche, era molto ben percepita dalla sua clientela. Grazie a quel mago di Francois faceva ogni anno segno + nelle vendite malgrado l'assenza di modelli, e sia benedetto anche il "marketing frou-frou", senza il quale non avrebbe mai raggiunto i target (piuttosto che niente, meglio piuttosto).
Marchionne nel famoso discorso sulla "morte" della Lancia ha sicuramente detto delle mezze verità: giustissimo che faccia fatica a vendere fuori dall'Italia (lo diceva anche Ghidella), giusto anche che un rilancio serio richiederebbe miliardi e non darebbe comunque certezze (se parliamo dei mercati esteri).
E' meno credibile quando dice che è impossibile immaginare di renderla redditizia, malgrado gli sforzi già fatti. Perché omette che le cose non stanno più come nel 2007, quando il gruppozzo faceva fatica già ad arrivare al seg. C, non c'erano soldi e bisognava riciclare tutto.
Oggi, col patrimonio di architetture, motori, componentistica, know-how e rete di vendita che si ritrova FCA, sarebbe infinitamente più facile di allora, e imho tutt'altro che impossibile. Che poi Marchionne in questo preciso momento non abbia voglia di bruciare miliardi e complicarsi la vita con la Lancia, purtroppo lo capisco.
Ma ciò non toglie che oggi la stessa FCA sta puntando con tutti i suoi brand verso il premium, e lasciar deperire quello con il maggior carico di esclusività sembra proprio uno spreco.