Dimenticavo la nostalgia così diffusa su questo forum per le Alfa/Lancia/Fiat d'epoca, figurarsi se in contrasto con le auto elettriche 😁 chiedo scusa ai mod per aver dato il la ad un lungo off-topic che prego di non continuare rispondo brevemente.
Si hai ragione, la mia Thema era arrivata (dopo mesi di attesa) in dicembre 88 e la feci immatricolare ai primi di gennaio. Ma se ricordo bene, il restyling (orrendo) uscì dopo diversi mesi.
Un piccolo particolare che mi fece capire che per l'esportazione c'erano specifiche diverse: i pulsanti dei vetri elettrici, famosi per essere continuamenti guasti nella prima serie, nella mia erano già quelli della seconda serie, diversi. E la prima serie italiana era nota per avere problemi di vario tipo rispetto alla premium, ma che in 3 anni e 100,000 km, di autostrade a velocità sempre folle, nella mia svizzerotta non ho mai riscontrato. Sicuramente erano epoche in cui per l'expo si allestivano auto migliori.
Fu una stupidaggine venderla tornato in Italia, venduta anche perchè aveva il catalizzatore e non sempre si trovava la verde nel 1990-91. 150hp invece di 165hp per il catalizzatore, ma credo avesse migliore coppia.
Il Lampredi bialbero è del 1966 e la versione della GT, se vogliamo andare in casa Lancia, comparì sulla Beta del 72... proprio fresco non era.
C'erano diversi indicatori che rispetto alla prima serie si erano tagliati i costi. Avevo scelta la GT per sostituire la mia amata X 1/9 5speed 1500 perchè avevamo avuto in casa una Delta 1300 prima serie che mi era piaciuta molto. Le belle bordature in plastica nera degli schienali dei sedili le avevano tolte e ridisegnati dei sedili squallidi. Il tessuto Ermenegildo Zegna era diventato sottile e non sopportò il passare del tempo.
Ma la cosa più odiosa fu la sostituzione dei bei paraurti della prima serie, in costosa e robustissima fibra di vetro per seguire il complesso disegno, con dei semplici paraurti stondati che ne rovinarono la linea, fatti in sottile plastica rigida che si spaccavano al primo apppoggio: sostituiti un paio di volte (pure cosstosi) e perennemente crepati (Napoli, capitemi ). Plastichette economizzate, lo sportello del portaoggetti, la cui chiusura si rompeva continuamente, ha vissuto una vita con una graffetta documenti . Cose così che nella prima serie non succedevano.
Capisco che sei affezionato proprio a quella, ma ci sarà un motivo se non è entrata nelle grazie (anzi proprio non considerata) dei collezionisti, non stiamo parlando della EVO e nemmeno la prima HF Turbo credo abbia molti estimatori, pur avendo un miglior perchè.
Io scendevo da una X 1/9, forse per quello la consideravo tutto tranne che una sportiva, e in realtà non lo era: troppo potente per una trazione anteriore dell'epoca, era tutto uno slittare di ruote e sottosterzo selvaggio. probabilmente se non fossi sceso da un go-kart a trazione posteriore e motore centrale, la avrei apprezzata di più. Ma non era una sportiva.
Non che non si possa godere di un'auto sportiva di annata, la mia 130 coupè quella sì era un godimento da guidare finchè l'ho guidata fino al 2014... le sue foto girano ancora su internet... https://it.autodata24.com/fiat/130/130-coupe/details
105 per l'esattezza, a carburatori, non sobri e anche rumorosi, ma forse a quell'epoca era un pregio...
Senz'altro. Tra metà anni 80 e i primi 90, soprattutto per Alfa, col passaggio in Fiat, la qualità divenne disastrosa, e non inizio nemmeno con l'elenco delle disavventure della 164 prima serie. Fu quello il momento in cui mi ruppi di star dietro all'inaffidabilità delle italiane e divenni cliente Toyota.