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infallibile_GF

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Tutti i contenuti di infallibile_GF

  1. nel complesso gradevole, ma perchè chiamarla Yaris? non c'entra una mazza col design della compatta segmento B.
  2. Io la 124 l'ho comprata usata ad un prezzo molto conveniente, per i costi ti posso dire che: Bollo - ho scoperto che sono esonerato per 3 anni dal suo pagamento, visto che ho rottamato una diesel euro 3. Assicurazione: pago la metà di quello che pagavo prima con la mia vecchia utilitaria diesel. E' bastato fare qualche preventivo su internet e scieglere la più conveniete. Pensi veramente che io sia stato così matto?
  3. Prendo spunto da un articolo sul sito di 4ruote, in cui pare che Mercedes voglia abbandonare due sue iconiche sportive di gran classe: la Coupè serie S, quella che una volta era la mitica serie 500 sec, e la SL. Due mnodelli che hanno fatto il prestigio della Mercedes, che hanno contribuito notevolmente al blasone del marchio. Da piccolo quando vedevo passare una 560 SEC, ne restavo incredibilmente colpito ed affascinato. Ora pare che il futuro di questi due miti sia in dubbio, con la scusa che alla gente (coi soldi in questo caso) le auto sportive non piacciono più. Siamo sicuri che sia veramente così? Cioè che sono gli automobilisti che le auto sportive non le vogliono più? Io dico forse, ma forse anche no. Se si vuole che la gente compri auto sportive, intendo dire sportive accessibili come piccole couè, spyder e cabrio, lasciando stare le supercar, è innanzitutto necessario che le case le producano ste benedette sportive e che, magari, le promuovano anche con adeguate campagne pubblicitarie e con adeguate offerte commerciali. Penso che alla base del declino delle sportive, ci sia proprio la volontà delle grandi case di non farle e di non promuoverle. Perchè questo? Ora cerco di spiegare. Le case madri hanno sempre prodotto ste sportive con l'itento di migliorare l'immagine del proprio brand, in particolare le auto sportive veicolano messaggi quali: sportività, velocità, competizione, potenza, prestazioni. Questi valori hanno da sempre fatto molta presa sugli automobilisti e per le case avera una sportiva in listino, accresceva il presstigio del marchio. Poi poco importa quanto ne vendessero di ste sportive, alle case interessava che un cliente, attratto dalla bella sportiva, finisse in concessionaria ad ammirarla e poi magari però si comprava la station wagon esposta accanto. Però il messaggio funzionava, i valori della sportività facevano ancora presa sulla gente. Ste sportive sono sempre state prodotte in perdita, o quando andava bene in pareggio. Ci si investiva parecchi soldi, però l'importante era più che altro il ritorno d'immagine. Forse solo la Mazda MX5 ha generato anche parecchi profitti, visto che ne hanno vendute tantissime a partire dal 1990. Mettiamoci ora nei panni di una casa che oggi si trovi a voler investire in un modello di immagine, un modello di nicchia, di cui ne venderanno poche e probabilmente senza farci sopra dei grossi guadagni. Secondo voi che tipologia di auto potrebbe produrre: una sportiva, oppure una elettrica a guida semi-autonoma? La risposta al giorno d'oggi pare scontata. Se devo investire in una machina di nicchia, faccio un'alettrica e questo perchè oggi i valori che contano nel mondo dell'automobile non sono più la sportività, al velocità, le prestazioni, ma sono: elettrificazione, connettività, guida autonoma, emissioni. Questi sono i nuovi vlaori del mondo dell'automobile, questi sono i valori che fanno immagine, che aumentano il prestigio del marchio. Ora passiamo ad analizzare anche i cambiamenti del gusto degli automoblisti. Più che cambiamento del gusto, direi la perdita di cultura automoblistica, specialmente qui in Italia. Per apprezzare una sportiva e i sacrifici che impone la sua scelta in termini di comfort, spazio, bagagliaio, ecc.., è necessario avere una cultura dell'automobile, che oggi latita fra le nuove, ma anche le vecchie generazioni. L'automobilstia medio fa questo semplice ragionamento: "..ma perchè spendere di più per l'auto sportiva, per avere di meno, per avere meno spazio, meno bagagliaio, meno posti, meno versatilità.."? Questo perchè non ha una cultura dell'automobile. PErchè non si conosce la storia di quel marchio, non si conosce il perchè di quella coupè, o di quella spider. Devi conoscere la storia di Fiat per capire come mai ha fatto la 124 moderna, devi sapere che si ispira ad un modello degli anni '60, che ha corso e vinto devi capire il perchè ha quella linea e i riferimenti al modello del passato. Per apprezzare una Abarth moderna, devi conoscere la storia di Karl(o) Abarth, delle sue auto, delle sue vittorie e allora magari ti convinci ad acquistare una 595 moderna. Devi anche conoscere la tecnica di queste auto sportive, che spesso è più raffinata e quindi costosa, devi consocere il motivo per ui quella determinata sportiva ha i pesi bilanciati al 50% davanti e dietro. Devi sapere la funzione di un differenziale autobloccante, devi conoscere l'importanza del baricentro basso, devi sapere perchè ha i cofani in alluminio, o in carbonio..ecc...ecc... Questa è quella che io chiamo cultura automobilistica. Oggi, per esempio, chi acquistava una BMW serie 1, non il modello attuale, non aveva la mianima idea che avesse la trazione posteriore, questo è il livello di cultura dell'automobilista medio. Per apprezzare qualcosa di raffinato, costoso e diverso dalle auto normali, devi avere la cultura, certo anche i soldi, ma usate molte sportive sono accessibili. E' un po' come il vino: per apprezzare un vino da 40 euro a bottiglia, devi conoscerne la storia, dove e come viene prodotto, devi saper distinguere i profumi, gli aromi, altrimenti, se non hai queste conoscenze, penserai che son soldi buttati via e ti comprerai il prosecchino da 5 euro.
  4. Sono d'accordo. Giulia per me è una bella macchina, proporzionata, filante sportiva, ma... piuttosto banale come linea. Poi quando la vedi con un certo colore, con certi cerchi, con le pinze colorate, rimani a bocca aperta a guardarla. Però rimane il fatto che dovevano osare un po' di più per caratterizzarla, per darle un'impronta più decisa e più personalità. Facendo le dovute proporzioni, per me Tonale ha più personalità ed originalità di Giulia. Il punto è che con giulia dovevano fare una macchina globale, un' Alfa che potesse piacere agli europei, agli americani e agli orientali...eh difficle accontentare gusti così diversi e per forza di cose devi fare un'auto dalla linea neutra. Soluzioni troppo originali, o particolari, magari sarebbero state apprezzate moltissimo in Europa, ma detestate in oriente, o in america.
  5. Come la mettiamo con i vari modelli di auto in circolazione. Dubito che una Tesla S, possa avere batterie auguali e standardizzate che vadano bene anche ad una 500 elettrica. Il pacco batterie di una TEsla occupa interamente il pianale dell'auto. Come potresti intercambiarlo con quello di un'altra auto, molto più piccola. Ok si potrebbero fare tanti moduli, ma poi l'addetto della stazione di cambio batterie, impazzirebbe a cercare per ogni auto che viene a fare "rifornimento", la giusta combinazione di moduli. E poi ci sarebbero altre questioni del tipo: ho appena comprato l'auto elettrica nuova di pacca, con una bella batteria super efficiente e al rifornimento magari te ne danno una usata quasi a fine ciclo e che non ti permetterebbe di sfruttare al massimo le prestazioni della mia auto nuova. Mi girerebbero alquanto le palle. Altro problema è che oggi le auto elettriche, per massimizzare l'efficienza, lo spazio a bordo e abbassare il baricentro, hanno le batterie che sono progettate per essere parte integrante del telaio della macchina. Avere dei moduli di batterie intercambiabili velocemente fra un modello e l'altro, comporterebbe che ste batterie non siano più così ben integrate col design della macchina, quindi ci sarebbe un aumento degli ingombri, meno batterie che si potrebbero caricare in auto, quindi minor autonomia, un aumento del peso dell'auto, un baricentro più alto, ecc..ecc.
  6. in coda questa Porsche è troppo massiccia, ci sta troppa lamiera. Persino la 917 da corsa aveva delle superifici vetrate più ampie di questa.
  7. le BMW se non ci metti mille mila euro di optional tecnici, col cavolo che hanno un comportamento sportivo
  8. Mi sembra che la Valkyria ancora non si sia vista circolare su strada targata e poi ti sei dimenticato la Mercedes projet One, di cui si sono perse le tracce, fra problemi di affidabilità, emissioni e surriscaldamenti.
  9. I confronti sui crash test di auto progettate 10 anni di distanza l'una dall'altra non hanno alcun senso. Quando è uscita la 156 le norme di omologazione erano ben diverse dalle norme in vigore quando è uscita la 159. Tutte e due le auto rispettavano i crash test dell'epoca in cui sono state omologate.
  10. Ecco idrogeno, altra parola magica che fa presa sull'automobilista medio. Del resto quando ci saranno le auto ad idrogeno, ognuno sul terrazzo potrà coltivare la sua bella piantina di idrogenia boccalonis, dalle cui bacche si ricava idrogeno puro al 100%. Ecco un video esplicativo:
  11. Ho guidato sia la Yaris, che la Panda e devo dire che hanno una seduta piuttosto alta. Certo non sono Suv, ma si sta seduti nettamente più in alto rispetto ad altre auto. Però la nuova Yaris che esce a giugno, sarà molto più bassa rispetto al modello attuale.
  12. Dobbiamoci metterci il cuore in pace e la mano sul portafogli. Quando le auto elettriche avranno conquistato il mercato, spostarsi in macchina sarà molto, ma molto più costoso che con le attuali auto a combustione. Quello che non capisco è come mai si ha così fretta di passare all'auto elettrica ed è soprattutto l'automobilista medio che, mi pare di capire, non vede l'ora di guidare auto elettriche. Qualsiasi intervista all'italiota medio si sente dire: "..se costasse come un'auto a benzina, comprerei di sicuro l'auto elettrica"! Incurante dei costi di ricarica, come se l'elettricità crescesse sugli alberi e gliela regalassero. Ma come, dico io, proprio l'italiota medio che per risparimiare sul pieno, fino a poco tempo fa, si comprava il diesel anche se faceva 10mila km all'anno!? Quello che ci metteva nel serbatoio l'olio per friggere della Lidl pur di risparmiare qualche soldo alla pompa! Improvvisamente è diventato così scialacquatore ed impaziente di spendere il doppio dei soldi di ricarica batteria, per percorrere il tragitto casa-lavoro? Tempo fa su 4ruote ci fù una prova speciale del mega-suv Audi e-tron, completamente elettrico: un bestione di quasi 3 tonnellate. Una prova di 3000km in giro per l'Europa. Avevano riportato i costi delle ricariche per affettuare il tragitto e io avevo fatto un paio di conti e veniva fuori che, se l'E-tron avesse avuto il solito motore diesel, più o meno avrebbero speso di gasolio, quello che hanno speso in ricariche di elettricità. Quello che mi chiedo io è: quanto costerà un a ricarica di un'auto media elettrica, quando le auto a batteria saranno la maggioranza in circolazione sulle strade? Tantissimo, visto che i governi saranno costretti a dirottare le accise che oggi gravano sui carburanti tradizionali, sulle ricariche elettriche.
  13. Alla fine la riduzione del peso della 159 era di circa 40kg, poca roba su di una macchina che ne pesava oltre 1700 in ordine di marcia. C'è da dire però che hanno ridotto le masse non sospese e il comportanmento su strada doveva essere più reattivo ed agile. La versione V6 aveva già i dischi dei freni ghisa-alluminio, però da quella versione per alleggerirla tolsero la trazione integrale, risultato: era diventata ancora più lenta in accelerazione, rispetto alla versione "pesante" a trazione integrale. Ho dei dubbi che la 159 avesse il Q2 elettronico. Che io sappia è stato implementato per la prima votla sulla giulietta del 2010
  14. Qui devo smetirti clamorosamente: da tutte le misurazione delle riviste specializzate la serie 3 aveva più spazio sia per i bagagli, che per l'abitacolo. La 159 era di pochissimo più spaziosa della 156, nonostante fosse molto più grande. Sulla 159 tutto lo spazio viene rubato da quel musone a freccia, con un passo ridottismo, in rapporto alal lunghezza della macchina. Lo sbalzone serviva ad ottenere 5 stelle nel test Euroencap. In quegli anni mentre le auto della triade, per ottenere le 5 stelle nel carsh frontale, già adottavano materiali speciali: acciai altoresistenziali, strutture a deformazione programmata, le auto del gruppo Fiat, molto più arretrate da questo punto di vista, utilizzavano acciai convenzionali e l'unico modo per otteenere le 5 stelle era allungare sti musoni. Nacquero così in quegli anni le famose auto attapirate del gruppo fiat, coi musi lunghi: Croma, 159, Grande Punto, Bravo, doblò, mito, Delta. Tutte auto prive di acciai alto-resistenziali, mediamente più pesanti della concorrenza e con un pessimo rapporto fra dimensioni esterne e abitabilità interna. Sullo stile di 159 sono sempre andato controccorrente: spledidi dettagli nel muso estremamete aggressivo e riuscito, su di un corpo vettura sproporzionato. Un passo indietro rispetto a 156. Infatti 156 non era una tradizionale berlina, ma una berlina-coupè, oppure se vogliamo un coupè a 4 porte. Invece 159 era una berlina molto più tradizionale, non aveva la linea da coupè. Quindi per me 159 era un grosso passo indietro rispetto a 156. La serie 3 E90 a me paiceva come linea e non poco: proporzionatissima e con un muso che all'epoca era motlo moderno e secondo me riuscito. un trattamento delle superfici modernissimo ed innovativo. L'unica cosa che stonava era la coda, ma non direi porprio che fosse una macchina insignificante nello stile.
  15. Considerando che con la 156 ti sei abituato molto bene in termini di guidabilità, piacere di guida, tenuta di strada, specialmente poi che fai strade di montagna, salendo su di una Toyota, secondo me, potresti restare molto deluso dal comportamento stradale, certamente sicuro, ma molto meno appagante della 156. Magari questo aspetto non rientra nelle tue priporità, ma ti assicuro che la differenza la sentiresti eccome. Poi trovo anche abbastanza strano che ti lamenti delle prestazioni della tua 156: una benzina da 144cv, leggerissima, Euro3, quindi tutt'altro che tappata. Io fossi in te resterie in casa Alfa con una splendida Giulia diesel, che rientrerebbe nel tuo budget e avresti lo stesso piacere di guida, se non addirittura migliore, della 156. Sicuramente la Giulia poi è anche decisamente più confortevole di una BMW serie 3, avendo un assetto più morbido, ma estremaente sicuro.
  16. Avevo visto un video, dove si diceva che il metano non è così ecologico come lo si è sempre dipinto, in quanto per trasportarlo in bombole nell'auto è necessario comprimerlo ad alevate pressioni e per comprimerlo si spende un'enorme quantità di energia elettrica. Quindi alle emissioni di CO2 dell'auto a metano, che sono più basse di quelle a benzina, bisogna aggiungere le emissioni per il pompaggio e pressurizzazione del gas nelle bombole.
  17. eh io sostengo sempre che guando uno invecchia, il rincoglionimento generale del cervello, non viene più compensato dall'esperienza accumulata.. Così grandissimi designer, raramente in età avanzata hanno prodotto belle linee e di solito si fissano su di un concetto e non li smuove più nessuno, anche se si vede che fa schifo. Vedi le simmetrie di Fumia e le ammiraglie sportive due volumi di Giugiaro (Visconti e compagnia bella)
  18. La striscia continua trasparente che ingloba i fanali anteriori della Honda Civic 2005 Una curiosità recentissima: la nuova 500 elettrica è di fatto priva di maniglie per aprire le portiere, sia all'esterno che dall'interno si aprono premendo un pulsante. E adesso che la guardo in sta foto ci sta un'altra soluzione unica mi pare: lo spoiler sopra il lunotto, che è fissatto alla capottina di tela.
  19. A proposito di Peugeot: la presa d'aria asimmetrica sul cofano della 206
  20. Mi pare che la Croma avesse CX pari a 0.32, o addirittura 0.31 in versione ristilizzata. Considerando anche che aveva una superficie frotnale che probabilmente era pari ad una panda attuale, ci potrebbe anche stare che fosse molto efficiente dal punto di vista aerodinamico.
  21. dubito che in versione non ibrida sarà così leggera. Quel pianale Compass / Renegade / 500X, da cui si dice nascerà Tonale, è uno dei più pesanti del suo segmento. Questo perchè è studiato per realizzarci sopra dei veri fuoristrada come Compass e Renegade, che, in certe versioni, possono affrontare percorsi fuoristrada piuttosto impegnativi, quindi il pianale deve essere particolarmente rigido e robusto. Se con Tonale non adotteranno materiali più leggeri, quali acciai alto-resistenziali ed alluminio, il rischio è che l'eccessivo peso possa penalizzare sia l'efficienza, che le prestazioni del futuro SUV ALfa.
  22. Speriamo che il sibilo non provenga dal posteriore di quella in primo piano.
  23. Akkitata col kit sportivo che comprende 4 ruote sterzanti, freni carboceramici, sospensioni attive, assetto, cerchiazzi ecc..164mila euro. Si con quella cifra ti prendi la Porsche 911, ma ha la stessa abitabilità di questa? Ha lo stesso bagagliaio? E' altrettanto confortevole? La tua domanda non ha molto senso. Ci fosse una concorrente con cui paragonarla, allora la tua domanda avrebbe senso, ma siccome di concorrenti sta macchina non ne ha, a parità di sold, questa è l'unica auto fatta così che si può comprare. Serve a non pagare il superbollo, che su una macchina da 600 cv ammonta a...bho..5, o 6 mila euro l'anno?
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