Giulia è un progetto decisamente più premium sia di 156 che di 159...anche decisamente più ambizioso se è per questo.
è un modello che non punta solo a far campare il marchio e fargli vendere un numero di berline sufficiente a stare a galla, punta a resettare gli intenti Alfa a ridettarne valori, promesse, caratteristiche e aspettative. è un progetto nuovo, fresco, che ha richiesto il know-how dei migliori tecnici e progettisti di tutto il gruppo FCA. è proprio e anche per questo che deve fare numeri, deve ripagare sforzi e investimenti, deve consentire di portare avanti questo spirito progettuale, queste aspirazioni e un certo anticonformismo (rispetto al recente passato FCA e anche in controtendenza con il mercato per alcuni aspetti) anche per i modelli futuri.
La concorrenza, quella premium, quella con cui 939 sognava di poter competere, fa numeri, buoni numeri, anche e soprattuto grazie alle aziendali automatiche... non per questo, negli anni, ha perso la possibilità di aumentare la propria percezione elitaria nei confronti del mercato...anzi.
la questione Giulia/unità vendute...va valutata in realtà alla luce delle attuali possibilità e risonanza del Brand e del fatto che i prezzi ed il listino saranno tarati per competere nell'arena premium, senza complessi d'inferiorità.
In sostanza, almeno secondo me, parliamo di Prodotto premium, perché non parte sconfitto e non punta a svendersi...consapevole che probabilmente, nonostante il progetto valido e appetibile soffrirà diversi ostacoli percettivi del mercato e, quindi, farà fatica a vendere immediatamente in modo almeno lontanamente paragonabile alla concorrenza elettiva.
Quindi, ben vengano i compromessi, se per compromessi intendiamo lo spingere il miglior cambio automatico presente sul mercato...a differenza di quando si facevano compromessi sul peso delle piattaforme, sui motori, sui cambi e 10.000 altre cose che stridevano in modo diretto con il DNA del marchio.