Nel tardo pomeriggio d'ieri si è concretizzata l'incursione in concessionaria da parte di una fetta di Staff AP, ovvero @Wilhem275 e @boygrunge, con special guest l'avv. @Yakamoz
La concessionaria bi-marchio Jeep/Alfa Romeo, disponeva di ben 4 modelli: una nera con i cerchi da 17" e 3 esemplari che calzavano i 18 pollici, delle quali una grigia scuro (pinze freno gialle) e le canoniche blu scuro e bianca, quest'ultima oggetto di test drive.
I cerchi da 18" ad "elica" a mio avviso sono esteticamente fenomenali, al punto da farmi apprezzare anche la Giulia bianca, colore che normalmente boccio a priori.
Il blu invece, colore ben accolto dai più, a me non ha toccato le corde del cuore, forse a causa dell'assenza delle modanature cromate nel giro porta che lasciavano il posto a delle meno raffinate guarnizioni in gomma.
Veramente belli gli interni bicolor tabacco-nero!
Ma è fatta bene?
Penso sia uno dei lavori meglio riusciti all'interno del gruppone. La plancia è veramente ben fatta, compatta e monolitica, con materiali ottimi. Cassettino porta oggetti piccolo, ma senza problemi di allineamento, bocchette dal movimento pulito e facili da regolare, comandi clima intuitivi ed azionabili pure alla cieca. Anche i devioluce - del tipo monostabili - sono totalmente nuovi, con finitura bicolor e trasmettono solidità nell'uso. Il tunnel centrale è imbottito nei punti in cui si può venirvi in contatto con il ginocchio, è molto largo ed ospita la leva cambio e comandi infotainment in una posizione ottimale. Bene le plafoniere a LED, ottime questa volta anche le maniglie porta. I pannelli sono morbidi nella parte alta, sia nelle porte anteriori che posteriori, vi è inoltre la protezione in plastica della cornice giroporta interna. Perfettibile a questo proposito l'accoppiamento con il pannello porta anteriore.
Le guide dei sedili si vedono e le plastiche battitacco sono pensate come su modelli molto più economici: non sono un bel "benvenuto", ma una volta che chiudi la porta non le vedi e fine del pensiero.
La pedaliera è bellissima se dotata di inserti in alluminio, nulla di speciale nella versione base in plastica. Anche in questa circostanza comunque, ha il gas incernierato sul pavimento. Finalmente aggiungo.
Il volante è stupendo e non serve vi spieghi il perché.
Il bagagliaio invece non è manco lontanamente conforme al dichiarato, direi sufficiente. Inoltre manca la ruota di scorta e non c’è assolutamente modo di metterla sotto al piano apribile.
E sotto al cofano?
L'architettura la conosciamo già e sappiamo quanto sulla carta si avvicini all'ideale. Ho notato alcune chicche riguardo la disposizione degli organi, tra questi posso confermare che scatola sterzo e servoassistenza elettrica sono effettivamente davanti al motore(@RiRino avevi ragione), anche sui 4 cilindri. L’airbox e relativo filtro sono ben accessibili, c’è spazio a sufficienza per cambiare la cinghia di distribuzione, il filtro olio è accessibile da sotto. Il motore sta in basso senza che sia necessario inclinarlo di lato, cosa che succede in BMW di solito. Interessante il gruppo ESP/servofreno privo di pompa a vuoto.
Come si guida?
Una presa di contatto non è sufficiente per giudicarla, ma per essere un’auto normale e non una supercar, si guida veramente bene! Le caratteristiche peculiari emergono subito. Sembra molto più compatta di quanto non lo sia davvero, soprattutto perché dei 150 CV nessuno manca all’appello. La sensazione del posteriore che affonda accelerando è appagante. In seconda ha una schiena notevole, in quinta reagisce piuttosto bene anche sotto i 1.500 giri, ma ovviamente dà il meglio qualche centinaio di giri sopra. All’avvio il motore scuote l’auto, come praticamente tutti i motori longitudinali, poi le vibrazioni spariscono, ma a basse velocità la voce di chi beve “combustibile poco nobile” permane, forse anche perché nel complesso l’auto è molto insonorizzata e quindi il propulsore emerge di più. In compenso nessuna ruvidità nell'erogazione e la risposta è davvero pronta per essere un turbocompresso Euro 6.
Ho un po’ lottato con la posizione di guida, che è ben studiata, bassa e distesa, ma nel caso dei sedili manuali manca il basculamento della seduta. Inoltre non tutti potrebbero trovarsi a proprio agio con la regolazione a scatti dello schienale.
La leva del cambio si fa apprezzare più per la misura e la corsa corta che non per la piacevolezza negli innesti, ma è un modello con pochi km quindi un po' da slegare, mentre la frizione l’ho trovata morbida e modulabile, specie contestualizzandola ad un propulsore con 380 Nm. Non ho ancora capito come si inserisce la retro, che si trova alla sinistra della prima e priva di sicura a siringa: ci deve essere una tecnica particolare…
Ma il punto forte è indubbiamente lo sterzo, con una direttività non comune per una berlina stradale, il rapporto 11,8:1 lo rende tagliente ed immediato. Inoltre a velocità medio basse è piuttosto leggero (anche in Dynamic) ma senza che questo ne intacchi le sue qualità, anche perché non c'è la trazione a disturbare con strane reazioni. Non ero abituato all'avviso acustico di cambio involontario di corsia, forse fin troppo prudenziale, pare un moscone all'interno della portiera...
Ultima nota sul comando freni: la servoassistenza elettroidraulica rende il pedale molto corposo, non so se potrà piacere a tutti, ma onestamente la trovo una bella soluzione. Non ho invece avuto modo ti testarne le potenzialità.
Perdonatemi se mi sono dilungato, per ora è tutto