La questione della scarsa affluenza dei giovani è un problema grosso, più grosso della Brexit stessa, ma lo terrei a parte (proprio perché trasversale ai temi di voto).
In questo caso il dato ci dice la preferenza dei giovani che hanno votato, ma su quelli che non hanno votato non abbiamo certezze né in un senso né nell'altro.
La mia interpretazione (ma è un'opinione) è che generalmente è più spronato a votare quello che sta male rispetto a quello che sta bene, e che i più giovani non hanno davvero visto la differenza pre-/post-EU e quindi certe cose le abbia date per scontate.
Ma in realtà sono interpretazioni deboli, il problema è di partecipazione democratica ed è veramente grosso.
Temo che finirà anche qui a tarallucci e vino. Dico "temo" perché sono convinto che uno scenario di Brexit hardcore (fuori, zero collaborazioni, Scozia indipendente...) sbloccherebbe diverse questioni importanti che stagnano per poco interesse mediatico.
Fermo lì: "A è vero" non implica "B è falso" si è detto che la moneta indipendente è parte di un pacchetto di esclusioni che loro hanno voluto perché loro lo ritenevano vantaggioso. Da qui a determinare se sia un oggettivo vantaggio... è un passo un po' lungo
Mi aggancio a questo per ribattere il chiodo degli Stati nazionali vs. EU.
Tutti i populisti dell'ultim'ora pare abbiano identificato negli Stati nazionali l'elemento salvifico contro la perfida EU (inclusi quelli che fino a cinque minuti prima avevano per nemico lo Stato nazionale, ma sorvoliamo ).
Ammesso e niente affatto concesso che l'EU sia davvero responsabile di tutte le malefatte, carestie e cavallette di cui viene accusata... ma chi cacchio ha stabilito che gli Stati nazionali siano la cura contro tutto questo? O che anche solo siano meglio?
- carrozzoni
- parassitari
- azioni in tempi biblici
- decisioni storiche viziate dal minimo vento elettorale (pancia locale)
- confini fuori dal tempo: Scozia, Ulster, Alsazia, Catalogna, Tirolo... il Belgio sono due pezzi random tenuti insieme per sbaglio... (ci metto in mezzo anche la Turchia che se fosse solo la parte urbana potremmo anche tirarla dentro)
- c'è gente che ha ancora LA MONARCHIA EREDITARIA! Nel 2016! Ma neanche più nelle fiabe Disney!
Questi mi vengono a dire che la UE è lenta, poco democratica, non allineata col popolo, burocratica... e la loro soluzione è roba con gli stessi mali al quadrato e moltiplicati per 28?
Cioé, io mi lamento che il cetriolo nel posteriore mi fa male, e questi invece di spiegarmi che il cetriolo va assunto per via orale mi dicono che il metodo è giusto, ma l'ortaggio va sostituito con un cactus "perché è più vecchio e col cactus si stava meglio"
A livello di macchina amministrativa, a confronto degli Stati la UE è un modello di efficienza... il che è tutto dire.
Ci sono diverse questioni interne che vanno ridiscusse (una vicina a te: diversa sensibilità sul modo di trattare il cibo) ma buona parte delle lentezze dell'UE sono esogene, tutte figlie del contrasto con gli interessi del politichino nazionale di turno (immigrazione uber alles).
Seghiamo il livello nazionale e raddoppia la velocità decisionale dell'Unione oltre a far risparmiare un budello di soldi a tutti quanti
E tutti questi arruffapopolo che vengono a cantarmi i mali dell'Europa mi propongono queste cariatidi come soluzione ai problemi? Ma LOL, e i problemi di cui si lamenta la gente chi li ha creati, tanto per andare alla fonte?
Infatti questo è il vero handicap democratico dell'Unione: il fatto che la discussione sugli interessi dei cittadini europei sia affidata a gente il cui mandato è di rappresentare gli interessi di solo alcuni sottogruppi, anche a scapito di tutti gli altri se necessario.
E fin qui l'ho dipinta bene: nella pratica è gente il cui unico incentivo è farsi rieleggere da un sottogruppo in un arco di tempo fra 1 e 5 anni, sia quel che sia.
Ci troviamo di fronte ad un bivio: o si decide che esiste il gruppo "cittadini europei" e allora si fanno fuori gli intermediari, o ci si tiene gli intermediari come livello massimo e si torna all'epoca dei trattati multilaterali per qualsiasi argomento.
Rispondimi che è giusta la seconda e ti tiro un pugno nello stomaco la prossima volta che ci vediamo
Definiamo i soggetti: chi è il "noi", detentore degli interessi? Questa è una visione dell'EU come corpo estraneo che replica di pari passo quella degli italiani che dicono "L'Italia è una merda", "Lo Stato è contro di noi", ecc... Noi chi? A me risulta che noi, a partire da noi quattro pirla che stiamo qua a parlare per arrivare fino all'interezza dei cittadini italiani, siamo in tutto e per tutto parte dell'unità europea e corresponsabili delle decisioni dell'Unione.
Se poi il noi è inteso come "Noi italiani vs. resto dell'UE"... non è una posizione sostenbile, in quanto non condivisa dall'interezza dei cittadini con cittadinanza italiana (oltre che insensata per la posizione dell'Italia rispetto al mondo, ma transeat).
A me, come ad ogni cittadino, preme il mio interesse, che in un sistema democratico viene messo a confronto con quello di altre persone. A volte vinco, a volte perdo. Ma non è scritto da nessuna parte che il mio interesse vada nella stessa direzione di quello di tutti gli altri cittadini italiani, solo perché abbiamo documenti emessi dalla stessa entità politica.