Confermo in blocco quanto detto da TonyH,
anche se per viaggi con un certo raggio d'azione (si parlava di 5000 km annui...) forse l' X1/9 costringe a qualche compromesso in più, mentre col Duetto sarebbe un altro viaggiare.
Ottomila euro però comincia ad essere un budget un ristretto per la bialberata scoperta del Biscione,
le quotazioni nell'ultimo anno si sono alzate di un buon 20% (anche 30% per le "aerodinamiche"),
per questo l'offerta per quel 1.6 nero mi pare piuttosto allettante: sembra messa abbastanza bene, (a parte qualche dettaglio da sistemare per l'originalità, ma non è certo una priorità), se la meccanica e soprattutto la carrozzeria (risistemare un Duetto marcio è un bagno di sangue) sono mediamente a posto e se si riesce a trattare un pochino sulla richiesta l'offerta è interessante per i tempi che corrono...
MA sono da considerare almeno altri 1500-2000 euro per un "tagliandone" generale (sostituzione parti in gomma come manicotti e supporti motore, guarnizioni carburatori, gioco valvole, cablaggi accensione, filtri&fluidi, scarico probabilmente arrugginito, cambiare le gomme che assai probabilmente saranno vecchie e/o ovalizzate, etc.) e per eventuali lavoretti da fare immediatamente, come ad esempio la frizione che normalmente regge 100mila km poi inizia a mostrare segni di affaticamento e comincia a slittare (difatti la mia... ) e altri lavori urgenti per permetterti di viaggiare in sicurezza senza patemi (poi il resto lo si aggiusterà pian piano con gli anni, senza fretta).
In generale
Occorre ricordare che una macchina di 30 e passa anni è... una macchina di 30 e passa anni
costruita con le tecnologie e i materiali dell' epoca e con standard di comfort e sicurezza oggi semplicemente inaccettabili;
NON si deve pretendere una fruibilità nemmeno lontanamente paragonabile alle auto d'oggidì, e si devono mettere in conto continue, pur piccole, noie.
Per fortuna la semplicità della meccanica e -se si tratta di auto molto amate e diffuse, come il Duetto, la reperibilità dei ricambi- permette riparazioni facili e tutto sommato non troppo dispendiose,
che lasciano poi godere in piena serenità il mezzo.
Perché, e ancora non avevo toccato il punto,
un'auto d'epoca DA UN GUSTO ALLA GUIDA INEGUAGLIABILE da qualsiasi vettura moderna che non sia una super/hyper car (e sotto certi aspetti nemmeno da queste):
la sensazione di velocità e quadruplicata dalle piccole dimensioni, dal rombo del motore, dallo sterzo non filtrato da servoassistenze, dalla leggerezza non zavorrata da ammennicoli, accessori e fonoassorbenti vari,
ci si sente alla guida di un qualcosa di assolutamente speciale.
E ci si distingue in ogni occasione dalle macchine "normali" (se parcheggio di fianco ad una 911, tutti si fermano a guardare il Duetto...)
Inoltre c'è la possibilità di unirsi a comunità di appassionati (del modello o delle auto d'epoca in genere),
oltre a condividere la passione in raduni e gite in compagnia (se piace), si possono incontrare vere nuove amicizie e soprattutto avere un supporto diretto, serio e disinteressato per qualsiasi evenienza da chi su queste macchine ha più esperienza.
Queste le prime cose che mi son venute alla mente!