meno male che hai messo il grassetto. Unisci politico, economico e militare e ottieni geopolitico...
Non lo sono dalla fine dell'Impero Romano
Io non ho detto questo. Questa roadmap può essere difficile o facile, non ha importanza. E' una strada. Il problema è che il raggiungimento dell'obiettivo si basa sul fatto che TUTTO il mondo segua questa strada e TUTTO il mondo raggiunga gli obiettivi. Sappiamo già che non è così, quindi sappiamo già che non arriveremo a Net Zero by 2050 seguendo questa strada. Quindi va studiata e intrapresa un'altra strada, o un piano B per quando nel 2050 non saremo a Net Zero by 2050.
Il detto è "chi ben comincia è a metà dell'opera", non "chi comincia prima o poi ci arriva".
Questo è a dir poco discutibile. Intanto c'è chi dice che azzerare le emissioni CO2 e soprattutto così in là non servirà ad una mazza, ma quello che serve è andare in negativo e riassorbire la CO2 già emessa.
Ma poi, soprattutto, questo è al limite l'obiettivo, non il piano per raggiungerlo. Tema: dobbiamo azzerare le emissioni CO2 globali entro il 2050. Esecuzione: roadmap IEA. Attenzione, la roadmap IEA non garantisce il raggiungimento dell'obiettivo e, soprattutto, non è attuata veramente da nessuno (vedi dismissione del nucleare).
Il tema è: esistono altre vie per raggiungere l'obiettivo? Il 2050 è veramente la data giusta? Le auto elettriche avranno veramente quell'impatto, se intorno non cambia qualcosa? Ad esempio: quella curva riguarda l'adozione globale di auto elettriche e contemporaneamente un cambio delle politiche energetiche. Ma se le politiche energetiche non cambiano, o peggio, se vanno verso il maggior utilizzo di fonti fossili (tipo il carbone) perché mancano i soldi e il tempo servono per la transizione elettrica veloce, siamo sicuri che la curva manterrà la stessa pendenza? Oppure, sotto queste condizioni, l'adozione globale di auto elettriche porterà ad un aumento della CO2?
Questa si chiama analisi di sensitività, e non la vedo. Se ci fosse, uno potrebbe ragionare su strade alternative.
Questo perché il mercato è forzato dalle normative. Hai presente con che fluidi di lavoro funzionano i gruppi frigo (e le pompe di calore) oggi? E quanto costano le ricariche? se fosse stato il mercato senza le normative saremmo ancora al freon, non c'è un'azienda che sia contenta di pagare soldoni in ricariche o in progettazione di zone anti esplosione o sotto legge Seveso per avere i chiller ad ammoniaca.
Voglia di migliorarsi? Hai presente le pratiche di dumping che fanno dalla Cina? Per conquistare posizioni di mercato dominanti buttano fuori merda sottocosto con zero profitto, perché dietro c'è uno stato che vuole quella posizione e paga.