BICCHIERE MEZZO PIENO:
- per quanto inferiori, non è che le Ferrari siano state stracciate. Si sono verificate quelle repentine differenze di competitività che abbiamo visto mutare da una pista all'altra in ogni mondiale combattuto (2021, 2017, 2010, 2008, 2007, 2006...). Si è perso, ma senza disonore.
- la RB fa paura, ma ha già scontato degli aggiornamenti (su tutto, i famosi 4 kg). E' dalla prima gara che Binotto ha reso noto che i suoi avrebbero amministrato il vantaggio iniziale più tempo possibile per fare aggiornamenti efficaci e ponderati. Ora il vantaggio è finito, e gli aggiornamenti ci dicono che sono pronti.
- il mondiale è lungo e il budget è bloccato, ci sta che la ruota giri e rigiri nel corso del campionato.
BICCHIERE MEZZO VUOTO:
- va bene tutto, ma il degrado sulle gomme visto sia qui sia, per ragioni diverse, a Imola, è preoccupante. Non perché sia elevato in assoluto (è in linea con il resto dei team) ma perché la RB ne ha molto meno. Più che altro, temo manchi la comprensione di questo fenomeno: RB dopo il graining in Australia sembra aver capito e corretto. La Ferrari sembra caschi un po' dalle nuvole ogni volta. Degrado e graining sono cose diverse, ma sono anche figli dello stesso problema: gestione delle gomme e dove trovarla.
- Binotto continua ad appellarsi al budget cap come se fosse il karma, ma da solo non basterà a raddrizzare la china. Magari nella seconda metà di campionato vedremo la RB crollare di schianto perché ha finito il budget, proprio mentre Ferrari comincia a fare sul serio. Ma chissà perché non riesco a convincermene...
- la capacità di sviluppo della RB è assurda quasi come quella della Mercedes. Tutto ha un costo, è vero, ma non credo che nessun mondiale verrà mai requisito per sforamento del budget cap. Ergo: prima si pensi a vincerlo, DOPO si vedrà come difenderlo. Evitare di invertire le priorità.